Ho scoperto che questo è stato dichiarato dall'Unione Europea l'anno dell'"Invecchiamento attivo".
Mi sembra un buon motivo per rallegrarsi.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Ho scoperto che questo è stato dichiarato dall'Unione Europea l'anno dell'"Invecchiamento attivo".
Mi sembra un buon motivo per rallegrarsi.
E' stato pubblicato il documento del Governo che dà il via all'attuazione dei temi affrontati da Agenda Digitale.
E' un passo molto importante che è stato possibile grazie all'impegno di molti e soprattutto dal grande Quinta che ci ha incitati tutti a non demordere. E poi c'è stato il convegno a Milano, la presentazione delle proposte operative (io ho scritto quella sulla security per conto di Clusit) e la consegna del documento al Ministro dell'epoca (Brunetta) E poi il lavoro di Luca e il meeting a Trento dell' IGF, Le audizioni di Alfonso alla Camera e i suoi articoli. E Juan Carlos, e Francesco, e Mantellini e….
Insomma tante persone di grande talento ed esperienza che hanno continuato a dire che dare un'Agenda Digitale al nostro paese è indispensabile per poter parlare seriamente di crescita e sviluppo.
Adesso ci sarà da dare gambe alle proposte, evitare che ci si perda in teorizzazioni, ma intanto godiamoci il passo nella giusta direzione.
Un "bravo" a Michele che l'ha messa subito su SlideShare.
Venerdì sera replichiamo ancora il nostro racconto sulla battaglia di Solferino e San Martino: è già passato un'anno da quando è iniziato questo pregetto ma ogni volta mi fa piacere farlo.
Cascina Capuzza dalle ore 19.30 in poi (i dettagli su Facebook) cena e poi il racconto mio e di Fabio KoRyu Calabrò.
Arrivare a casa tardi dalle prove e trovare in tavola una generosa dose di tonno e fagioli è una specie di regalo.
Inviato da iPhone
Uno splendido intervento di Enrico Massaro che spiega alla conferenza sul lavoro a Roma, perchè i tecnici dello spettacolo devono avere una legge che li identifichi e li tuteli.
Conosco Enrico, ci parliamo spesso, ma ascoltarlo spiegare in meno di 5 minuti una materia così complessa è veramente straordinario: emozionante, preparato, concreto, efficace, diretto (Bersani chiede chiarimenti, prende appunti)
Applausi meritati a chi di solito è dietro la scena (o su un traliccio) dello spettacolo.
Siamo stati a cena da Piero che ci ha"ufficialmente" invitati a visitare casa sua.
A parte l'ottima qualità della cena alla giapponese, una serata bella e affettuosa con Piero e Laura molto contenti della loro sistemazione.
Quando un figlio invita a cena i genitori nella sua nuova casa è il segno di un importante passo, ti sta dicendo con orgoglio: ho la mia casa, ho un lavoro e la vita mi appartiene.
Proprio una serata importante.
Con Marco stiamo cominciando a registrare i brani che abbiamo scelto per la nostra nuova "opera" e oggi avevamo un antipatico "ritorno" nel microfono che registrava anche altri suoni nella stanza (chitarra, cello, base di batteria) e abbiamo provato a schermerlo con un cartone ma l'effetto oltre che praticamente nullo, era particolarmente ridicolo per via del buco ( indispensabile per vedere i testi e per darci gli attacchi a vista) ma non riuscivamo a suonare e restare seri.
A questo punto abbiamo approfittato della giornata di sole e abbiamo fatto una scelta più drastica:
Adeguatamente imbacuccato, Marco ha suonato e cantato fuori dalla cucina (un pochino intrappolato dal cavo della cuffia corto) e l'effetto non è da Hi Fi ma comunque accettabile per questi provini.
Dopo ogni brano rientrava a scaldarsi e comunque abbiamo detto che terremo i brani solo strumentali per quando piove ….
Stasera, sì è già venerdì, alla Scuola di Musica viene Emanuele Maniscalco un bravo musicista che ci parlerà del suo ultimo lavoro: un CD dedicato alla musica del grande jazzista Paul Motian.
E' la prima serata di un "ciclo" che abbiamo pensato di dedicare all'ascolto commentato di particolari lavori musicali, chidendo agli autori di venire a parlarci del loro lavoro, delle finalità artistiche, delle difficoltà e delle aspettative che ci sono sempre dietro a un CD.
Un modo anche per capire quanto lavoro, quanta dedizione richieda la creazione artistica di qualità.