10 Celli

Immagine_5Con Daniela, la mia maestra di violoncello, abbiamo organizzato un weekend speciale qui a casa mia: si ritrovano tutti i suoi allievi "adulti" e proviamo a suonare assieme, 10 violoncelli assieme, quasi un’ orchestra.

Alcuni pezzi li abbiamo preparati singolarmente e altre cose le improvviseremo, faremo musica e ne ascolteremo credo ci sarà una sola assente: la noia.

Che musica?

Stasera a Sirmione c’è il concerto di Cheryl Porter e a Desenzano in Castello c’è "Musica Verticale", uno spettacolo con immagini suoni e msiche legate alla montagna.

Difficile scegliere. Potrei pur sempre tirare in aria una monetina.

Mamme

Ripenso alla mamma che oggi mi ha ringraziato per "la sua bambina", alla mamma di Alfonso che come mi diceva lui in una veloce chat "prepara la pasta fresca tutte le domeniche", alla mamma di Damiano che riunisce la tribù tutte le domeniche e penso alla mia che a 88 anni ancora dispensa saggezza ai miei figli, a Marina che guardava Giulio raccontare del suo test al Politecnico come fosse la madre dei Gracchi.

Siamo un popolo di "mammoni" si dice ma non vedo cosa ci sia di male, a me sembra l’espressione di valori preziosi che si trovano sempre più alle strette in un mondo che si vuole misurare in "consumi", in "pil", in "redditività" e che rischia di non avere il profumo della pasta fatta in casa.

Ladri di polli

Tornando a casa ieri sera Giulio ha trovato due borsette gettate al bordo della strada (una terza l’abiamo recuperata nello stesso posto stamattina) appena passato il cavalcavia che scavalca la tangenziale.

Si trattava evidentemente di borsette rubate, svuotate dei contanti e gettate con i documenti e le altre cose da un ladro frettoloso. A una rapida occhiata abbiamo visto che in tutte c’erano i documenti e stamattina sono andato a consegnarle ai carabinieri.

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Partenze

Oggi giornata di partenze. Questa mattina presto Marina partiva da Verona per Catania per il suo tour di 10 giorni in Sicilia con il gruppo di teatro e Giulio aveva il treno per Bologna da dove poi partiva per Hurgada con i compagni di scuola a festeggiare la fine degli esami (eh già costa meno una settimana sul Mar Rosso che a Jesolo !!! ).

C’è sempre un che di magico nelle partenze, liste con le cose da "non dimenticare assolutamente" e la preparazione della sera prima "così non mi stresso" e l’atmosfera eccitata comunque rimane per ore nell’aria anche quando poi i viagiatori sono partiti, come un diapason che lentamente torna alla quiete.

Ascolto il silenzio della casa.

Pat Metheny al Vittoriale

Questa sera andiamo al Vittoriale ad ascoltare il trio di Pat Metheny (con Christian Mc Bride al basso e Antonio Sanchez alla batteria). Lui è una garanzia di ottima musica e l’atmosfera del teatro all’aperto, del lago e della serata estiva faranno il resto.

Qui un assaggio della musica di Metheny per chi non lo conosce (non c’è video ma l’audio è buono)

E qui invece un video del trio  con un audio meno buono ma con immagini discrete.

Strike!

Giulio ha passato al primo colpo il test di ammissione al Politecnico, passando sia il test di inglese che quello di fisica e di matematica, al telefomno era felicissimo e non vedo l’ora di avere i dettagli.

Certo che è una bella rivincita per chi, come lui, aveva il debito in matematica lo scorso anno!

A passo di carica

Certo che anche Piero non scherza: questa settimana ha dato due esami e sono andati molto bene, la prossima ancora tre e poi ha finito l’università.

A questo punto, mi diceva stasera al telefono (e si percepiva il suo orgoglio) potrebbe presentare la tesi a ottobre ed entrare nella sparuta schiera di quelli che finisco i 5 anni di università nei tempi stabiliti.

E’ davvero grintoso e motivato come non mai e sono felice per lui. Mi sa che dovrò stappare ancora bottiglie di quello buono quest’anno!

Promozione ufficiale: 75

Sono usciti i risultati "ufficiali" delle prove d’esame e Giulio è promosso con 75/100, un risultato che ci rallegra tutti.

Domani va a Milano a fare il test d’ingresso per ingegneria al Politecnico e vedremo come va.

Stasera metto in fresca una bottiglia di buon vino comunque.

C’è gente davvero speciale

Ho fatto una lunga chat con Don Rino Bonvini, un missionario Comboniano amico di Milena che dirige un centro "speciale" a Fortaleza in Brasile.

Non lo conosco ancora di persona ma solo a scambiare battute via Skype, ti arriva la sua grande vitalità e sono bastate poche battute per entrare in sintonia.

La vocina interiore mi dice che un giorno, di sicuro ci incontreremo.