Alessandro Baricco ci racconta come il presente abbia incluso il futuro.
Ascolto rapito le sue metafore e lo sviluppo delle idee che aveva enunciato nel suo libro "I Barbari".
Bravissimo.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Con Francesco Sacco e Stefano Quintarelli stiamo prendendo voracemente appunti di quello che ascoltiamo e, in pillole, lo stiamo raccontando prima di tutto a noi stessi.
Stefano lo racconta qui.
Piero ha dato oggi l'ultimo esame e ha chiuso la sua "carriera" con un bel 26!
Un eccellente risultato tenuto conto del fatto che finisce perfettamente nei tempi (cosa non comune) e che sta già lavorando alla tesi che ormai è questione di qualche mese.
In casa c'è l'euforia che l'evento merita e la soddisfazione per tutto ciò che Piero ha fatto e per come lo ha ottenuto.
Mi ha molto colpito un messaggio di Mafe, che con la solita intelligenza e grande sensibilità "fotografa" un evento all'apparenza banale ma denso di significato: una ragazza piange e lei vorrebbe abbracciarla per solidarietà ma nota come sia più facile farlo online che di persona.
Un secondo messaggio lo stesso giorno: Federica Mogherini dice che ha perso il bambino che stava aspettando e lo esprime con una semplicità e una forza emotiva che lascia il segno e mi viene da pensare, come le ho scritto, che aprire il proprio dolore agli altri è un gesto di generosità che ci consente di farci sentire utili nell'abbraccio, quell'abbraccio di cui parla Mafe.
E' due giorni che ci penso: a fronte di una spinta all'individualismo, al primato dell'economia sul sentimento ecco che nel mondo virtuale, apparente deserto delle emozioni, ma proprio come il deserto ricco di vita e di sorprese, sboccia il fiore dell'empatia, della solidarietà della condivisione di gioie e dolori.
Chissà se ci sarà poi il passaggio dal virtuale al reale e torneremo a dirci "ti voglio bene" tra amici, senza vergognarci della forza delle emozioni.
Oggi, una delle allieve del mio corso, a cui ho chiesto di raccontare un evento spiacevole come esercizio di "come si parla in pubblico" è stata bravissima, ha accettato la sfida ha raccontato con emozione un piccolo episodio ma che tutti abbiamo condiviso in empatia.
Mentre parlava le sono scese alcune lacrime: sono quelle che annaffiano il deserto e fanno sbocciare i fiori.
Un grazie e un abbraccio a Mafe, a Federica, a Valentina.
Sto preparandomi all'incontro sul tema del "futuro" e devo trovare cinque parole che siano significative ed evocative del futuro che ci attende.
E' da qualche giorno che ci rifletto e ne ho identificate sette per cui due le dovrò lasciare ma prima di farlo chiedo anche a voi che leggete questo post, quali sono a vostro avviso queste cinque parole.
Ho anche "un'arma segreta" che voglio mettere in gioco, farò la richiesta ai miei diciannove studenti oggi in apertura della lezione: loro SONO il futuro e chi meglio di loro può dire cosa si intravede?
Finalmente è arrivato! Ci ha messo un po’ più del necessario perchè ho cambiato alcune cose rispetto alla configurazione base (disco più grosso e veloce, memoria in più) ma sono convinto fossro necessarie per il tipo di uso che ne faccio che fa largo uso di grafca e filmati.
Imballo impeccabile (sciccosa la pezzuola nera per pulirlo) ed essenziale e batteria carica, pronto all’uso.
Uso la funzione di conversione automatica dalla vecchia macchina alla nuova collegandole con un cavo firewire e aspetto solo il tempo necessario al trasferimento dei dati (150Gb …).
Alla fine ho di nuovo esattamente la macchina configurata come quella precedente (solo le liceze di Aperture e Final Cut Express hanno richiesto nuovamente i numeri di serie) e data la molteplicità di configurazioni che ho mi pare davvero una gran cosa.
Al primo impatto le performance complessive mi sembrano simili al MacBook Pro precedente, solo il video è più brillante e la grafica migliore ma è solo un’impressione iniziale.
Domani vado a lezione con la nuova macchina così in treno posso già lavorare al workshop di Venezia.
In dicembre ho due "performance" in calendario:
il 2 dicembre a Roma al Broadband Forum parlo nel pomeriggio di "Sicurezza per le imprese" per conto di Lampertz Italia
il 10 dicembre a Verona al dipartimento di informatica alle 14 parlo di
"Quali talenti per la security: la lezione di JPGR" (la conferenza con i Beatles per capirci).
Se ci siete vi abbraccio volentieri e ci facciamo gli auguri per Natale.
Forse qualcuno avrà notato che dopo il mio commento al fantastico concerto di Sarah Jane Morris, lei stessa mi ha scritto un gentile commento e ora mi segnala le date de suo tour in Italia che vi riporto volentieri: se siete nel posto giusto al momento giusto non perdetevela.
5 dicembre a Chieti con Danilo Rai
7 dicembre a Parma con Dominic Miller
13 dicembre a Venezia con Nick The Nightfly
16 dicembre a Lecce con Dominic Miller
18 dicembre a Milano con Gospel Choir
22 dicembre a Milano con Danilo Rai
23 a Brescia con Gospel Choir