Cambi di ritmo

Arrivo da Cagliari stamattina e a parte Blue che mi fa un sacco di feste e salta di gioia, la casa è tranquilla e calma ed è come se l'ambiente mi diluisse subito la frenesia dei due giorni passati in Sardegna.

Marina è un pochino influenzata e mi occupo del pranzo, gesti d'affetto in cui la fretta non serve.

Se non fosse che prenoto già i voli di febbraio, non mi sembra nemmeno di essere partito.

Queste lunghe giornate

E' incredibile quanto siano lunghe e attive queste giornate di lavoro a Pula. Volendo concentrare nei due giorni che sarò qui tutte le attività che mi servono per le settimane prossime mi ritrovo poi a sorprendermi di quante cose si possono fare in una giornata.

Anche domani sarà così e anche la cena sarà un incontro di lavoro ma per ora procede tutto come speravo.

Certo che fare il "mediatore culturale" tra ricercatori, ente pubblico e imprese richiede un continuo cambio di "abito mentale" per comprendere le motivazioni e i modi di pensare di ciascuno e aiutarli a trovare un vantaggio comune.

I laboratori sono ancora deserti e tutto dovrebbe rimettersi in movimento la prossima settimana o quella dopo e immagino all'inizio sarà un pò dura ma ci sono le condizioni per cui tutto si metta in marcia.

Il commiato di Bush

Questo video, opportunamente "editato" è divertentissimo: L'ultimo discorso di Bush. (Grazie a Quinta che me lo ha fatto vedere via Skype)

Ancota TV: Il Canale della Scuola di Musica

Spiegavo a Milena i potenziali della televisione autoprodotta sul web e le ho fatto l'esempio di cosa potrebbe fare la nostra Scuola di Musica con un canale televisivo: offrire lezioni ai ragazzi che vogiono ripassare, registrare pezzi per quelli che perdono una prova d'orchestra, mettere in onda i nostri spettacoli.

Invece che in teoria l'ho mostrato in pratica: in mezz'ora il canale video della Scuola era attivo.

Adesso bisogna pensare, fare e studiare con un'attenzione in più perchè c'è un enorme potenziale.

Mogulus TV e il lab CreaTiVù

C'è un nuovo modo di fare televisione che è qui sotto i nostri occhi, che cambierà come un cielo percorso da nuvole in cui la forma muta  continuamente.

Dalle TV libere dei primi anni '70 a YouTube c'è un filo conduttore che è forte e che per primo mi insegnò Gianpiero Simontacchi: la Tv è degli utenti.

E' straordinario YouTube ma ancora più straordinario Mogulus: mercoledì sera a Torino abbiamo detto che Equiliber doveva essere più presente con le sue idee e giovedì Marco ha aperto il canale televisivo Equiliber su Mogulus, raccolto dalla rete i diversi video che riprendevano i vari "equilibristi" in conferenze e interviste e voilà, in pochi minuti Equiliber ha un canale televisivo a ciclo continuo.

E' molto simile a quello che si sta facendo nel Lab di Televisione Creativa a Cagliari con il progetto CreaTivù e che apre un modo completamente nuovo di pensare alla televisione. E i potenziali di quel laboratorio sono straordinari secondo me, ma ci tornerò sopra nei prossimi mesi eccome!

Sta succedendo qualcosa che non è quello che si crede o quello che si immagina: non sarà la IPTV, non sarà il digitale terrestre, non sarà Sky, non sarà YouTube, ma qualcosa dentro queste nuvole che si intrecciano.

Ricomincio con il tormentone iniziato con Cuccioli e Multimedialità: studiate televisione, imparate a farla, imparate la grammatica e la sintassi televisiva, imparatene i tempi e i ritmi, non è una rivoluzione tecnologica è un cambiamento sociologico quello che sta avvenendo e con grandi implicazioni sulla libertà, la democrazia, l'informazione, l'apprendimento, la possibilità di cambiare non solo le carte in tavola ma il tavolo stesso.

Volo da Brescia a Cagliari

Ho scoperto che dal 30 marzo prossimo ci sarà un volo diretto Brescia Cagliari con Ryanair, dato che fino a giugno sarò a Cagliari una settimana si e una no, mi sembra davvero una bella notizia.

Da quello che vedo dal sito Ryanair (basta fare una finta prenotazione in data aprile) dovrebbe partire la mattina alle 8 da Brescia e alle 6,30 da Cagliari.

Un mio video sulla Sardegna Digital Library

Girovagando ho trovato sulla Biblioteca DIgitale dell Sardegna l’intervento che ho fatto all’Internet Governance Forum (dal minuto 26:10 al 46:40). Prima di me parla Remo Tabanelli che per primo mi spiegò il concetto di open source e che di security ne capisce assai.

AV il testo

> Chissà perchè l’ iPhone si mangia il testo sotto le immagini quando
le invia, o forse è Typepad che se le perde.

Intanto rispedisco, poi cercherò di capire.

> > Sto andando a Torino all’Equicena e sono in attesa di salire sul
> treno Alta Velocitá, il TGV de noaltri, che fa Milano-Torino in un’o
> ra e venti. >
> Non sarà questo rosso ma un AV grigio, peccato per il mio viaggio in
> augurale lo avrei preferito. >
> Intanto osservo le novità qui in Centrale: nuovi pannelli, monitor d
> ovunque ma non ci sono più i cartelloni gialli con tutte le partenze
> e la gente aspetta sotto il tabellone che lentamente annuncia i bin
> ari. >
> Non ci sono panchine chissà perchè e nemmeno un posacenere ma in com
> penso c’è il portarifuti a quattro scomparti colorati per la raccolt
> a differenziata. >
> L’AV costa 10 euro in più vediamo se li ho spesi bene. >
> Inviato da iPhone

In viaggio con Philip Roth

Come compagno di viaggio a Torino ho scelto l’ultimo libro di Philip
Roth “Il fantasma esce di scena” e la scrittura larga e sapiente di
Roth mi ha ben predisposto a non sentire lo scorrere del tempo.

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