Le porzioni di Sabi

La trattoria Da Alice è la mia “mensa” serale qui a Pula, il
passavivande è vicino all’ingresso per cui entrando chiedo a Sabi, lo
chef tunisino, cosa c’è di buono e lui dice “faccio io”.

Gli ho raccomandato di non esagerare con le porzioni ma questa vasca
di pasta con le arselle (con pomodorini e una grattuggiata di
bottarga) è la sua idea di porzione non esagerata.

Domani è chiuso per turno e mi farò uno yoghurt a casa, intanto ecco
che arriva la sua porzione non esagerata di spigola ai ferri.photo.jpg

Trecento no

Guardo con interesse i messaggi di adesione alla "causa" su Facebook contro le stupide proposte di legge di filtrare i contenui in rete.

Le adesioni sono arrivate a 300 e a ben pensarci questo "effetto virale" fa riflettere sul contrasto tra chi vede la rete come un mondo peccaminoso da filtrare e controllare e chi, da un lato ne fa uno strumento di dialogo e di apprendimento e nel contempo grazie alla rete stessa fa sentire la sua voce.

Vedremo se l'onda si propagherà e quanto, ma comunque saranno cento onde come queste che spazzeranno via i D'Alia che ancora fanno dell'ignoranza una forma di potere.

Filtraggio in rete e insipienza

Ancora un emendamento di chi non capisce nulla di tecnologia, men che meno di internet e quindi… legifera!  Questa volta tocca al Senatore D'Alia che ha introdotto questo emendamento a una legge sulla Pubblica Sicurezza

"1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a
disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato,
previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono
concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta
attivita` di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete
internet, il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione
dell’autorita` giudiziaria, puo` disporre con proprio decreto
l’interruzione della attivita` indicata, ordinando ai fornitori di
connettivita` alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti
di filtraggio necessari a tal fine.
"

Cioè i provider con "appositi strumenti di filtraggio" devono leggere tutto ciò che passa in rete e bloccare quello che non va bene.

Sto pensando che sarebbe ora di lanciare una raccolta di firme digitali su Facebook e farli smettere, o come propone Stefano Quintarelli, di multare allora anche gli ignoranti tecnologici e ridurre la sanzione solo se si mettono a studiare, ma, aggiungo io, raddoppiandola se si tratta di funzionari pubblici o di parlamentari che legiferano in materia.

E poi si parla di e-Government?

Prove di musica

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Il mercoledì è giorno di prove, prima con l'orchestra giovanile e poi con I Fuoriclasse, l'orchestra degli adulti.

E' sempre un grande divertimento e stasera poi abbiamo praticamente ultimato due brani, "Just the way you are" e "The long and winding road": quello spartito a pezzi perchè la parte di violoncello non si trovava è proprio il brano dei Beatles.

Ci son i nostri due insegnanti di supporto Paolo e Milena che fanno un grande lavoro per portarci a un livello decoroso ma è soprattutto la nostra voglia di suonare e di divertirci l'ingrediente determinante.

Proviamo sul palco del teatro dell'oratorio e c'è quel clima da palcoscenico che rende il tutto ancora più intrigante e poi i tendoni del sipario aiutano l'acustica evitando il rimbombo.

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Cesare e suo figlio Enrico, batteria e sax

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Paolo Bacchetta uno dei due insegnanti, discute il finale del brano con i chitarristi, con Milena e Monica la flautista e Kristina al pianoforte.

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Monika, la mia "collega" violoncellista, segue lo schema del brano sul videoproiettore: eh si siamo proprio ben organizzati.

Fatto trenta, facciamo trentuno!

Oggi io Marina festeggiamo i nostri trentun anni di matrimonio e c'è una bellissima di sole qui a Sesto: non è una coincidenza è il clima che abbiamo tenuto dentro di noi in tutti questi anni.

Magia della notte, magia della possibilità

E' notte fonda e Blue mi sveglia per un bisogno urgente: alle due di notte, con il freddo che fa fuori, no non ne avevo proprio voglia, ma l'affetto che le porto mi ha fatto vestire e uscire.

Prima di tornare a letto butto l'occhio al monitor e c'è una mail di Giuseppe (che Dio lo benedica!) che mi segnala l'intervento di Benjamin Zander, il direttore della Filarmonica di Boston, al World Economic Forum di Davos.

Non resisto e clicco il link e … sono le quattro e sono ancora qui, felice di quello che ho ascoltato.

Ci sono alcuni passaggi che già avevo ascoltato nel filmato di qualche anno fa al TED, ma qui ha il tempo di aprire, di spiegare, di argomentare la sua visione ed è illuminante.

E penso a Luca e al suo "Economia della Felicità" e a Alberto e all'orchestra con cui proviamo oggi pomeriggio, e a Marina con cui festeggio oggi 31 anni assieme, e d'impulso mando subito il link a due persone che mi sono particolarmente care e poi lo voglio condividere con chi passa di qui.

Il problema è che adesso non vorrei tornare a dormire e vorrei mettermi a cambiare il mondo ma mi servono le energie fisiche per farlo e quindi è meglio che mi riposi un po' da questa scarica di adrenalina.

Prendetevi un' ora (il filmato è lungo), spegnete i telefoni e non fatevi interrompere, ascoltatelo come un concerto, ansiosi di catturare le finezze e i passaggi, e i gesti e gli sguardi e fatevi travolgere dalla passione di Zander per la possibilità.

Incontro di famiglia

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Uno dei motivi della nostra gita al Passo di Montecroce era di far incontrare Blue con Max e Moritz i due bernesi che vengono dalla sua stessa cucciolata.

Eccola qui con i suoi fratelli.

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Questo è Max (o Moritz, non sono sicuro), il più massiccio dei due fratelli.

Tanto è grosso tanto è tenero anche se dei due maschi lui è sicuramente il dominante.

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E questo è Moritz, a parte la stazza assomiglia molto a Blue ed è una specie di orsacchiottone che viene continuamente a cercare coccole.

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… appunto.

A spasso al Passo

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Approfittiamo della fine della nevicata per fare un giretto al Passo di Montecroce e di neve ce n'è davvero un sacco.

Gli spazzaneve non sanno più dove buttarla e c'è dovunque un indaffarato tramestìo ma la vista è stupenda.

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La chiesetta di Michele è quasi scomparsa sotto la neve e quella sul tetto sembra una statua o una colomba.

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Blue salta continuamente dentro e fuori dalla neve fresca felice come non mai. Stasera però è distrutta dalla stanchezza e zoppica vistosamente, tanto che ho dovuto sorreggerla per andare alla ciotola a mangiare, ma credo che una buona dormita la rimetterà a posto.