Henry

"Scalo tecnico" a Roma e ne approfitto per passare due giorni con Enrico ed è sempre una occasione per aprire il cuore e la mente al sorriso conditi con una goccia di saggezza partenopea di suo padre.

Gli racconto le mie nuove scoperte in Sardegna, parliamo di radio e di amplificatori e di come l'informatica mi sembra stia radicalmente cambiando, lasciando indietro i "travet" anche se la loro scrivania si chiama desktop.

Ci siamo scambiati riflessioni che ci gireranno in testa un bel po' e come sempre me ne parto più ricco di come sono arrivato.

Bisognava esserci

Manu
Nel rientrare da Pula ho fatto tappa a Roma perchè due cari amici si sono sposati la scorsa settimana e ieri hanno organizzato una festa per celebrare l'evento.

Un matrimonio è un evento importante ma questo lo era in modo particolare: Manuela e Michele convivono da vent'anni e alla società hanno dato un grande esempio di nobiltà di cuore e ora vogliono che sia riconosciuta e tutelata in un paese sempre più retrivo e poco civile.

Gli amici presenti hanno regalato agli sposi le loro "arti", io con la chitarra, altri cantando, altri ancora eseguendo passaggi di Tai Chi, e anche questa è stata una riprova che loro sono persone speciali.

Nuova inquilina

Stavo quasi dimenticando di annotare su questo diario che da ieri qui alla foresteria del parco c'è una nuova inquilina che ha la stanza dall'altra parte dello stabile: la professorezza Yan Lin Luo, docente all'università di Pechino e che lavora nel gruppo di ricerca sulla visualizzazione 3D del corpo umano.

Gentilissima e schiva mi ha fatto molta tenerezza quando mi ha chiesto in inglese (non parla una parola di italiano ancora) "Quali sono le regole qui, desidero rispettarle ed essere sicura di non fare errori": credo ci sia un mondo intero dietro a questa frase.

La professoressa Luo rimane qui fino a novembre e sicuramente, dato che al mattino condividiamo lo spazio cucina per fare colazione, ci sarà il tempo e l'occasione per ascoltare nuove fantastiche storie.

Ripartono i laboratori

La settimana, anzi ormai quasi due, di attività intensa sta dando i suoi frutti, domani si riaprono i primi laboratori del Sardegna DistrICT.

Per l'occasione porto lo speck, c'è chi porterà pane e pecorino: sperimao che il vino che ho fatto spedire a ROby mi arrivi in tempo, altrimenti andremo a cannonau e vermentino.

Cena con amici

Dopo una giornata intensa e un pranzo frettoloso, spesso parlando di
lavoro, la cena è un momento piacevolissimo.
Ormai faccio squadra con i "vecchi" del CRS4: Roman Tirler, Paolo Zanella e Chris
Jones (stasera c'era anche Pietro che npn si vede nella foto).
Ascolto gli aneddoti della loro vita al Cern e ricostruisco pezzi di
storia, Sabi decide direttamente dalla cucins cosa mangiamo, Roman
sceglie il vino e Paolo si occupa del mirto alla fine.
Ogni sera mi riprometto di non far tardi ma finisce sempre che tiriamo
le 11 ma è così sereno e piacevole il tutto che non me ne pento
affatto.
Lo so, sono un ragazzo fortunato.photo.jpg

Ora va come deve

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Hanno trovato e riparato il guasto al link ad alta velocità del parco (una "bretella" in fibra ottica che faceva i capricci) e adesso la velocità di connessione è quella solita, e per velocità intendo velocità.

Sono qui all'appartamento collegato in wifi e il "contachilomerti" mi dice che ho quasi 15 megabit in downoad e 20 in upload, ottimo direi.

Soru e l’arazzo

Miro
Sono qui da solo un giorno ma ho l'impressione di vedere un arazzo
dalla parte della trama: vedo fili intrecciati, un garbuglio di colori
che si accavallano e una pallida idea di cosa si vede dall'altra parte.
Le elezioni della Sardegna hanno sorpreso e deluso molti di quelli che guardano
l'arazzo e ne hanno un'immagine che è quella che tutti si immaginano sia giusto vedere ma
credo valga la pena di provare a riflettere.

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Golf in famiglia

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Approfittiamo della bellissima giornata per andare a provare il nuovo campo da golf che è proprio dietro casa nostra, il Golf S.Vigilio.

Hanno aperto tutte e 27 le nuove buche e proviamo il percorso "rosso" quello più vicino a casa: per ora i green sono ancora molto malmessi anche per le piogge e il freddo ma noi ci divertiamo ugualmente.

La vista del Monte Baldo innevato è suggestiva: quasi un Fujiyama.

Il percorso non ha nulla di particolarmente difficile ed è perfetto per il nostro scopo di oggi, giocare, scherzare, stare insieme.

Piero non gioca da quasi due anni ma (a part il putt) ritrova in fretta lo swing anche grazie alla sua massa muscolare, Marina ha qualche buon colpo ma si vede che è interessata più a guardare i suoi uomini che la pallina.
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Giulio pare distratto ma basta un attimo e tira di quelle sventole che fanno capire chi è quello talentuoso tra noi due.

Io gioco abbastanza regolare, senza grandi colpi ma nemmeno disastri tranne alla 9 (la buca più bella vista oggi) un bel par 5 con il green quasi su un'isola e appena Giulio mi dice "occhio che sulla destra c'è acqua"… "pluff" la palla ci finisce come da legge di Murphy.golf-edition.

Buca3
Per ora il campo appare abbastanza spoglio per la stagione e perchè le piante sempreverdi messe a dimora sono ancora troppo piccole, ma credo che tra qualche mese sarà molto più bello e interessante.

Un'occhiata ai prezzi (ma credo ci saranno promozioni e incentivi) green fee 18 buche 70 euro, campo pratica 5 euro, tra l'altro a insegnare abbiamo trovato il giovane Coppini, un ragazzo che conosciamo bene.

Geografia in 3D

Giovedì sera ho passato un paio d'ore ai laboratori del Distretto ICT a farmi spiegare da Fabio Bettio, uno dei ricercatori del lab, come fnziona la visualizzazioen geografica in 3D sviluppata dal CRS4 e che è online su www.sardegna3.it (non fatevi ingannare dal nome, ci sono anche molte altre regioni).

E' davvero fantastica, molto più dettagliata di Google Earth (sviluppata 5 anni prima degli americani ma rimasta in un cassetto), con possibilità di scegliere un sacco di diverse opzioni di siti e modalità di visualizzazione e se provate il "volo radente" sembra davvero di passare tra valli e monti e sul cruscotto vi appaiono tutte le altimetrie dei punti su cui si passa.

Ho fatto la prova con Sesto e la val Fiscalina (oltre alla Sardegna ci sono anche altre regioni tra cui il Trentino Alto Adige) e sono passato per val Campo di Dentro per vedere le Tre Cime di Lavaredo: peccato che il Veneto non aderisca all'iniziativa e le montagne (in parte su quel territorio) non si vedono bene.

Il visualizzatore c'è per Windows, Mac e Linux e richiede un po' di manualità all'inizio per imparare ad abbassarsi di quota, a girare a fermarsi a guardare un sito o un punto di interesse che cliccati aprono la pagina web di infromazione.

Una nota di colore: le nubi che si vedono quando si "scende" dalla vista mondo alla vista dell'Italia sono la ricostruzione in tempo reale dei dati del servizio metereologico, per cui sono le nubi vere del momento sull'Italia: quel pezzo l'ho fatto io, mi ha detto Fabio.