9 candidati a confronto

La sala è piena, d’altronde con 14 liste solo i supporter di ciascuna riempiono la sala di palazzo Todeschini.
Ascolto curioso.

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e20163048de3e0970d-pi

Inviato da iPhone

Il neoNAD

NadLa caccia all'amplificatore è finita e nel migliore dei modi.

Quasi rassegnato a prendere un ampli qualsiasi rimasto in qualche ancgolo di un megastore, grazie alla tenacia di Stefano per preservare le mie orecchie da ascolti dannosi, ho scoperto che… Luca aveva un NAD 312 che voleva vendere: come dire, a volte la felicità è a due passi da noi e c'è sempre un amico che è ben felice di aiutarti a raggiungerla.

E così siamo felici in tanti, Stefano per le mie orecchie, io perchè le casse di Giampiero sono ora adeguatamente accompagnate, Luca che ha venduto il suo amplificatore a chi lo sa apprezzare, Giordano che non voleva che comperassi un amplificatore a valvole, tutti quelli che non volevano che comperassi una cinesata banale.

Ma soprattutto, come dice Stefano, i miei futuri nipoti che potranno certamente continuare a goderne perchè, a meno di eventi catastrofici, casse e ampli di questo tipo hanno vita lunga e, sempre secondo la medesima fonte, potranno "ciuciarsi i gombetti" (e secondo questo video, ciucciarsi i gomiti non è impossibile)

Buon sabato.

 

In sintonia a 6.500 kilometri

UsatiI miei amici Craig e Carol hanno portato ieri dei computer usati alla Mediateca di Flemington in New Jersey dove da tanti anni Warren sta continuando il progetto che era nato qui.

Per coincidenza (ma forse no), in questi giorni con l'aiuto di Damiano, Alberto e Stefano ho quasi finito di allestire alla Scuola di Musica l'aula di "informatica sonora" tutta realizzata con macchine usate e riassemblate.

Quando si dice essere "in sintonia", i 6.500 kilometri che ci separano, si annullano.

Piccoli piaceri

Mi ero ripromesso di fare delle cose ma poi la musica dei Fourplay che doveva essere solo di sottofondo ha preso il sopravvento e, complici le due splendide casse JBL appena "restaurate", mi godo questo bel suono rotondo e presente.

Per chi non li conosce, un paio di link, tanto per gradire : qui un video con Lee Ritenour alla chitarra, qui uno con Larry Carlton e qui uno con Chuck Loeb. Se vi piace questo bel jazz-fusion continuate pure la ricerca su You Tube, ci sono decine e decine di cose da ascoltare.

60!

Oggi ho ritirato in edicola il sessantesimo DVD della collana De Agostini dei grandi concerti presentati da Carlo Boccadoro.

Mi guardo la collezione ora completa come guardavo l'album a cui hai attaccato l'ultima figurina che mancava.

Nostalgia del NAB: Padcaster

Il NAB è la fiera più importante sulla tecnologia televisiva, ci sono stato un paio di volte in passato e ne conservo un bellissimo ricordo: un bambino nel paese dei balocchi.

Non ho mai avuto occasione di sviluppare attività interesanti per l'azienda ma ho imparato un sacco di cose sul mondo televisivo e ogni volta tornavo con "giocattoli" affascinanti come i primi software di montaggio video a basso costo, le prime macchine fotografiche "video/digitali".

Curiosando cosa bolle in pentola al NAB di quest'anno ho trovato il Padcaster una semplice cornice di alluminio con un guscio che permette di montare un iPad su un cavalletto, collegargli un'ottica da telecamera et… voilà.

 

Legalitu

FotosoloL'avevo visto ieri sera ma non c'era abbastanza luce per fotografare e allora stamattina prima di andare a Verona sono ripassato nella zona dove sono installati gli spazi per la propaganda elettorale.

Vedere i manifesti di affissione abusiva da quelli che parlano di legalità, rispetto, ordine, sobrietà mi suona così "storto" che mi pare siano l'esempio di chi la legalità la proclama ma se ne autoesonera, la fa valere come "legali-tu" più che legalità.

Ed era già accaduto con la raccolta delle firme e ora si perpetua con altre forme di non rispetto delle regole.

Piccolezze? Forse, ma con la legalità non si dovrebbe scherzare o transigere, altrimenti ognuno ha buone scuse per per farla cadere sugli altri .

 

 

 

 

FotoallGià immagino l'obiezione: "sono i ragazzi che attaccano i manifesti che non sono attenti"(chissà poi perchè questi ragazzi non dovrebbero sapere cosa devono fare oppure essere così mentecatti da non saper riconoscerelo spazio loro assegnato) ma non la trovo lecita, se hanno sbagliato li si manda a staccare i manifesti, almeno per evitare la figura dei trasgressori con quella banda di traverso che disonora.