C’è gente che lo fa per amore

Si è rotto il potenziometro del volume del mio Fender Jazz Bass e prima di partire per la Sicilia volevo farlo sistemare.

Ricordavo che da MusicalBox a Verona, uno dei negozi più forniti della zona, c'è anche un laboratorio di riparazione di chitarre elettriche e ho telefonato: sì siamo aperti. E mi ha dato il numero di cellulare di Roberto Fontanot il liutaio che mi ha detto "vieni quando vuoi, siamo sempre qui".

Detto fatto, arrivo a Verona alle 14,30 e lo chiamo: "stiamo mangiando, vieni su in officina" e così mi sono ritrovato a tavola con Roberto e i suoi collabboratori e tre clienti che chiacchieravano amabilmente attorno a un tavolo con insalata, formaggio grana e un bel salame.

La liuteria si chiama, non a caso "Liuteria per amore" e così mi sono trovato a passare quasi un'ora a chiacchierare di musica, di passioni, di amore per il lavoro fatto come si deve.

C'è gente davvero fantastica a questo mondo.

E domattina il mio Jazz Bass è pronto.

Niente cuccioli per Blue

Sono passato dal veterinario a ritirare il referto della radiografia alle anche di Blue e l'esito non è positivo: displasia all'anca sinistra anche se in forma non grave e quindi niente cuccioli nel suo futuro.

La displasia è una malattia di tipo genetico che si trasferirebbe quindi ai cuccioli ed è saggio non fargliene fare.

Cosciotto

09coscio Per il party di questa sera Marina ha "progettato" questo cosciotto di maiale ripieno di mele, noci e cannella.

Già dopo la prima doratura il profumo si sente per tutta la casa e vedremo come si mette dopo le 5 ore previste di cottura lenta lenta.

5′ Party di Ferragosto

09FerragostoOgni anno organizziamo per Ferragosto una festa con tutti gli inquilini del condominio ed è sempre una bella occasione per conoscerci meglio oltre che per gustare qualcosa di speciale.

Sarà anche per questo ma le nostre assembleee di condominio sono sempre estremamente pacate e positive, qualcuno ha detto che sono anche divertenti.

In fondo basta poco.

Una nuova scoperta

IMG_0144Marina ha un talento speciale per scovare anche negli scaffali di un normale supermercato, prodotti che meritano attenzione.

L'ultima scoperta sono queste fettuccune impastate con il pane croccante di segale che ha trovato qui al Despar di Holzer. Sono prodotte in un maso di Aldino,  l'Eggerhof e si possono anche ordinare via web.

Condite solo con del burro fresco si sono rivelate saporitissime e squisite: 3,25 euro per un pranzo in quattro, un affare.

Ci sono anche quelle impastate con gli spinaci, le rape, il sanguinaccio: pian piano abbiamo deciso di provarle tutte.

Queste paste sono una delle ricette di Gasteiger, Bachmann e Wieser, tre chef sudtirolesi che hanno scritto anche diversi libri di cucina tirolese di qualità.

Il Buchtel di Hans Peter

IMG_0141Il buchtel è un dolce tipico tirolese e Hans Peter, lo chef del rifugio Fondovalle, lo fa in modo superlativo.

Una specie di "multipandorini" (ne serve quattro assieme) caldi con ripieno di marmellata di albicocche su zabaione caldo e mirtilli.

Non ho fatto a tempo a fotografarli che già li avevamo finiti.

Vale la camminata solo per assaggiarli.

La tenerezza dei ricordi

Caserma

Prima di tornare a Desenzano mia mamma mi ha chiesto di
accompagnarla a rivedere la vecchia caserma dei carabinieri, la casa
dove abitava qui a Sesto e dove siamo nati noi tre figli.

E' stato un bellissimo momento, di ricordi e di tenerezza, guardava
le finestre e si capiva che nei suoi occhi ripassavano le immagine
della sua gioventù, le gioie, la semplicità, l'amore, la speranza dopo
la tragedia della guerra, i figli, una vita protetta dalle maestose
montagne che circondano Sesto.

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Dubbi politici

E' venuta a trovarci Federica "BlogMog" Mogherini, amica dei nostri vicini Massimo e Cristina e parlamentare PD nonchè membro della segreteria del partito.

Leggo da tempo il suo blog e l'ho sempre trovato semplice e diretto, in particolare il suo "diario" così umano e schietto (molto bello il racconto della sua gravidanza poi non andata bene) e i suoi post sul dibattito interno al PD mi erano sembrati molto lucidi nel baillamme di confusione che avvolge il PD.

Ho chiesto esplicitamente a Massimo di farmela conoscere perchè mi aveva stupito la sua scelta di appoggiare la candidatura di Franceschini rispetto a quella di Bersani e volevo capirne le motivazioni, in fondo per avere una chiave di lettura fuori dall' incomprensibile resoconto che ne danno i giornali.

Complice una splendida Tarte Tatin con panna di Sesto che Marina ha sfornato, è stato un incontro piacevolissimo da cui ho tratto la netta sensazione che in mezzo a tanti "tromboni" che sembrano non accorgersi che il vecchio piccì non solo non c'è più ma sarebbe del tutto inadeguato ad affrontare le sfide di oggi, c'è chi come Federica continua a pensare che una strada diversa ci sia e agisce per renderla possibile.

Abbiamo parlato di giovani, di speranza, di ideali, di sezioni incapaci di aggregare la gente e di come si può cambiare e ridare speranza ai nostri figli.

Non ho risposte, ma la spinta a provare ancora una volta a capire, a non lasciar perdere, a non dare per scontato che "non ci sia nulla da fare", Federica me l'ha lasciata e le sono grato per questo.

Andrò a leggermi meglio i temi del dibattito, le idee di Franceschini, i meccanismi con cui si svolgeranno le scelte e chissà che anche a Desenzano non si possa ricominciare.

Il mio intervento “virtuale” a Flemington (con debutto al cello)

Warren ha messo su YouTube il video che abbiamo registrato "al volo" via Skype per un mio breve saluto alla gente di Flemington e alla loro Mediateca. Alla fine della conversazione mi ha chiesto di suonare un pezzettino al violoncello e io ho fatto le prime battute del bourrée della III suite di Bach.

Dato che lui poi il video lo ha mostrato alla Court House Hall di Flemington la sera dopo, lo posso considerare il mio primo vero debutto in pubblico.