Giochiamo a Guitar Hero

Guitar1

E' la passione del momento in casa Tagliapietra: giocare a Guitar Hero in coppia.

Piero ha comperato la batteria e Giulio usa il basso e devo dire che, anche io ci ho provato stasera, è davvero divertente.

Marina ha commentato che è un approccio "montessoriano" alla musica, impari facendo e divertendoti e mi piacerebbe che qualcuno regalasse un kit alla Scuola di Musica per organizzare serate e minitornei con i ragazzi.

Intanto ci prepariamo a una possibile sfida con mio fratello e mio nipote Alberto che per primi me lo avevano fatto vedere e che hanno sicuramente una grande abilità: con questa versione si può suonare in gruppo, chitarra, basso, batteria e cantante.

Uffa, non c'è il violoncello 😮

Mac trapianti

Si è guastato il disco del posrtatile di Giulio e decidiamo di fare una complessa operazone chirurgica: mettere un nuovo disco sul mio mac e trapiantare il mio su quello di Giuio.

I nuovi dischi interni da 500Gb a 7200 rpm sono davvero un bel prodotto considerando il prezzo (sui 100 euro) e così risolvo il problema di Giulio e nel contempo aumento lo spazio delle mie aree di lavoro che sembra non bastare mai.

Piero è ormai un abile mac-canico e sa smontare e aprire agilmenete i portatili (giusto un aiuto del fantastico  sito di  ifixit.com che ti insegna come riparare un mac da solo ) e ora le due macchine sono scambiate.

Il cinese

Cinese

Cinquecentoottantasette pagine tutte da leggere, questo "Il cinese" di Mankell mi è piaciuto molto, e soprattutto non c'è quella malinconia pessimistica dei gialli dell'ispettore Wallander.

Un racconto su diversi piani storici con un bel personaggio, la giudice Birgitta Roslin e l'analisi del ruolo che la Cina sta giocando in Africa dove Mankell spesso risiede.

Qualche giorno di riposo dalla lettura ora, come dopo un bel pranzo.

I CD che battono iTunes

Oggi ero a Mediaword a Mantova e ho trovato tre CD che pensavo di comperare su iTunes (Ivano Fossati, Franco Battiato, i Muse) ho speso complessivamente per tutti e tre 4 euro in più rispetto all'online ma a questi prezzi, per i feticisti come me, avere il cd, la custodia, il libretto è un buon prezzo.

Tagliando

Ho portato il violoncello dal suo "creatore" Igor Moroder per un controllo a tre anni di distanza e l'ha trovato perfetto: solo una spolverata perchè non ha nulla da correggere.

Ne abbiamo anche confrontato il suono con un violoncello interamente costruito da lui recentemente e non c'è grande differenza fra i due, segno che a forza di suonarlo ha sviluppato una bella sonorità.

Sono soddisfatto.

Fusilli blues

Giornata11

Una telefonata di Marco a metà pomeriggio: "Ti va di suonare? Ci sono anche Vito e Vladimiro…"

E così passano alcune splendide ore tra Pink Floyd in acustico, un giro di blues e un piatto di fusilli al sugo con lo speck.

Mettiamo anche in cantiere una canzone scritta da Marco "Amelia sotto la pioggia", e già che ci siamo proviamo a registrare: non siamo la VBO con la Deutsche Grammophon ma il piacere è del tutto uguale.

Geometrie involontarie

Giornata10

Mi piacciono le geometrie involontarie che si creano nei panorami attorno a noi: linee che demarcano mondi inseparabili o staccionate costruite per dividere un campo dall'altro ma che allo sguardo separano cielo e terra.

A volte sono poligoni immisurabili che si creano con un secchio e una scopa messi apparentemente a caso ma che l'ordine cosmico mette dove debbono stare, a volte sono solo colori che si accostano e che dal contrasto o dall'armonia disegnano mondi nuovi ai miei occhi.

Avrei voluto avere con me la Nikon per fare decine di foto a quella staccionata, cogliere le rughe del legno in confronto all'azzurro liscio del cielo, fotografarla a cavalcioni per evidenziare il suo inutile scopo, trovare un punto in cui poterla mettere a fianco di un'immagine della grande muraglia e mostrare che ogni popolo costruisce muri con i materiali che ha, qui le assi di abete e la le pietre squadrate e i mattoni.

Ed è quando si costruiscono muri che si scopre quanto siano poco durevoli nel tempo, statue all'inutilità che nella geometria casuale riacquistano uno scopo più nobile, quello di deliziare lo sguardo e le riflessioni.

Anche quando stridono restituiscono armonia.

Un poster per l’autunno

Giornata08

Qui e là i cespugli di mirtillo cominciano a rosseggiare, in alcuni punti la macchia rossa è ormai grande quanto quella verde.

Sono i primi annunci dell'autunno imminente, un manifesto all'armonia dei colori che passano ai toni più caldi forse per contrappeso al freddo che aumenta nell'aria.

Giornata09

Dovunque le tinte si attenuano ma questo non fa che esaltare l'intesità di fiori qui e là che, come cicale vegetali continuano a cantare l'estate sgargiante.