Domani pomeriggio sono al Politecnico a fare la lezione sul talento agli studenti di Alfonso Fuggetta.
Mi piace parlare agli studenti e non avendo i limiti di tempo stretto che avevo a Napoli penso che mi divertirò un sacco.
Non vedo l'ora.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Domani pomeriggio sono al Politecnico a fare la lezione sul talento agli studenti di Alfonso Fuggetta.
Mi piace parlare agli studenti e non avendo i limiti di tempo stretto che avevo a Napoli penso che mi divertirò un sacco.
Non vedo l'ora.
Un'alba mozzafiato stamattina quasi a salutare la fine di questa "Indian Summer" o, per dirla alla nostra, "Estate di San Martino".
Il cielo velocemente è passato dal buio della notte a un rosso arancio e alle 7 stamattina e per pochi minuti c'erano immagini colorate come gli alberi.
Già alle 9 le cime erano coperte di nuvole e mentre prepariamo le valige per scendere a valle, ancora la neve non si è vista.
Il picco dei Baranci
La Croda Rossa stamattina alle 7
Il paese alle 9
L'intervento del prof. Maurizio Ferraris alle Venice Sessions è uno di quelli che da un lato spiegano e chiariscono dubbi e confusioni e dall'altro genera nuove domande ed essendo lui un filosofo, la cosa è in fondo normale.
Raccomando la visione dei tre spezzoni del suo intervento (una ventina di minuti, magari mentre bevete il caffè, come ho fatto io) per la semplicità, lucidità e profondità del suo ragionamento. Non vi dico la conclusione ma io me la sono appuntata.
Leggo una segnalazione di Pietro che punta a Bergfex un sito di previsioni specifiche per l'arco alpino, e dice che domani nevicherà.
Dopo queste giornate splendide sarebbe bello vedere tutto bianco prima di tornare a valle.
Ho risistemato le immagini scattate al volo con l'iPhone e le ho messe su Flickr, nonostante la pochezza dell'ottica i colori di questi giorni sono talmente forti che le immagini sono vibranti per conto proprio.
Stanotte ho finito di scrivere la sceneggiatura del nuovo spettacolo della Scuola di Musica con una simulazione molto efficace in Keynote che stamattina, dopo il caffè a letto, Marina ha approvato con un paio di ottimi suggerimenti.
Ora sono qui in uno dei posti magici di questa valle per provare a risistemare i miei pensieri per la prossima conferenza del 2011.
Marina raccoglie cortecce, muschio e licheni per le sue decorative invenzioni e in fondo anch'io ho in mente solo pezzi di cortecce che sembrano non avere forma.
Inseguo immagini e brandelli di idee ma ancora nessuna è forte o convincente tanto da prendere il sopravvento.
Non è tanto sorprendente la bravura di questi due quanto la “asimmetricità cerebrale” quando uno suona con la mano destra mentre le corde sono premute dalla mano sinistra dell’altro.