Non c’è più religione

Schermata 2009-12-17 a 21.01.57 Se non fosse una cosa serissima, sarebbe una bellissima presa in giro di un papato ultraconservatore e invece è vera: il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha lanciato Pope2you.net con tanto di applicazioni per facebook, iPhone e il canale su YouTube.

E' lo specchio dei tempi e mentre si continuano a leggere imbecillaggini sulla rete e la sua demonizzazione, la voglia di censurarla e di chiuderla perchè il Potere non ne riesce a controllare i meccanismi, i più intelligenti capiscono che il solo modo di affrontare il fenomeno è di entrarci in prima persona.

Non si può certo tacciare il Ratzi di modernismo o di essere un "comunista" ma nemmeno che sia uno sprovveduto incapace di leggere i grandi temi del momento e quindi è perfettamente logica la scelta di mettersi in gioco.

Che il web sia intensamente utilizzato da parrochie e volontariato religioso è una realtà consolidata ma questa entrata mi sembra, almeno simbolicamente, significativa e utile al dialogo: ogni voce in più è un baluardo per tutelare le voci di tutti.

Non c'è più religione, si diceva una volta, ma è certo che non c'è più la religione di una volta e vedremo in futuro molte novità anche su questo fronte.

Un racconto affascinante

Schermata 2009-12-16 a 17.19.09 Ho passato la mattina da Filippo Fasser per filmare e documentare la costruzione di un nuovo violoncello.

Oggi abbiamo descritto le motivazioni, le scelte tecniche, i lavori preparatori, un'ora di "girato" da cui distillare 3 o 4 minuti  e nei mesi prossimi seguiremo le varie fasi di costruzione fino allo strumento finito.

Un progetto che mi "intriga" molto perchè, a parte imparare un sacco di cose sulla storia della liuteria italiana, c'è una bella storia da raccontare di cui però non svelo i segreti fino a che il video finale non sarà finito e ci vorranno le lunghe giornate a Sesto per metterlo insieme. Ma sto anche pensando che il blog è diventato il luogo dove meglio riesco a fissare le idee e ad appuntare le sensazioni e quindi non è escluso che cammin facendo condividerò l'intero processo e non solo le conclusioni.

Sono in "creative mode" ed è una condizione che mi dà un sacco di energia e alimenta poi tutte le altre cose che sto facendo.

PartyCello

Schermata 2009-12-15 a 10.40.03 Con la classe di violoncello e chitarra della nostra maestra Daniela, abbiamo fatto festa ieri ed è stato tutto molto divertente: musica al meglio delle nostre possibilità, i parenti come pubblico, un brindisi con pane, salame, sformati di verdura e dolci.

Semplici piaceri pieni di umanità. La Scuola di Musica è anche questo.

Un bellissimo racconto

Micaela ha recitato splendidamente ieri all’Abbazia di Maguzzano, la sua interpretazione di Myriam (Maria) che racconta la nascita di Gesù dal punto di vista di una donna “normale” tratto dalle pagine di Erri de Luca, è stata davvero magistrale.

Nei 9 minuti della recita c’è il racconto di tutte le madri, la tenerezza di tutte le gestazioni, di tutte le attese di questo mondo e la consapevolezza che comunque i figli vengono al mondo per essere offerti alla vita.

Bellissimo spettacolo a Maguzzano

Oggi pomeriggio sono stato all'Abbazia di Maguzzano dove c'era un evento particolare con il coro di Santa Maria Maddalena che eseguiva canti natalizi molto raffinati, Suor Grazia, una raffinata bibbiologa (si dice così?) che commentava passi delle sacre scritture relative al Natale e Micaela che recitava il momento della nascita di Gesù nel racconto di Erri De Luca.

Giulio curava le luci e io gli ho fatto da assistente, poi ne ho approfittato per riprendere tutto l'evento in HD e riguardandolo ora confermo l'impressione avuta sul momento: Micaela ha recitato in modo impeccabile e quel testo è di una bellezza straordinaria, così pieno di umanità racconta in una nascita tutte le nascite.

Brava Micaela, davvero emozionante.

I miei regali

DI-100 Certo che Santa Lucia conosce i miei desideri!

Mi servivano proprio due convertitori di linea per togliere il rumore di fondo dagli amplificatori quando entro nel mixer o nella scheda audio per registrare.

Sting Sapeva anche che volevo l'ultimo disco di Sting con quelle sue atmosfere meditative e quella sapiente riscoperta della musica antica e quei suoni semplici e profondi.

482430 Ha persino trovato la nuova incisione della Five Bridges Suite dei Nice, un capolavoro di Keith Emerson e soci, che ritrova il suo splendore nella edizione anche con alcune tracce che sul vinile non c'erano.

Ma poi Santa Lucia mi ha anche portato una corda metrica che mimancava tra gli attrezzi, un divertente set da golf da WC (grazie Al!) e un minipresepio a forma di chitarra (grazie Mara!) e tanti Lindor rossi che mi piacciono un sacco.

E’ arrivata!

IMG_0530 E' arrivata! Puntuale come ogni anno Santa Lucia passa nelle case e lascia doni e dolciumi ai bambini.

Caramelle e frutta secca fanno bella scena sulla tavole e ci sono anche bibite che non sempre si permettono ai bambini o che loro amano particolarmente.

Sì c'è un velo di trasgressione in Santa Lucia, oggi tutti i regimi alimentari sono sospesi (come le guerre durante le Olimpiadi) e anche le regole domestiche vengono sovvertite e si può giocare fino allo sfinimento.

Santa Lucia porta anche cose utili, biancheria, quella camicia che serviva, il libro che avevamo detto ad alta voce che avremmo desiderato e altre cose che si sarebbero dovute acquistare ma che si "chiede" a Santa Lucia di portarle perchè rendano il tavolo più sfavillante, trasformando un evento "normale" in uno speciale e restituendo importanza al ricordo di quando un nuovo paio di calze o le arance o le arachidi erano un lusso.

E' insomma una festa del donare, che insegna che è una gioia non meno grande di quella del ricevere e Santa Lucia a casa nostra si ricorda sempre anche degli adulti perchè rimangono bambini nel cuore.

Grazie agli amici

Per ringraziare Milena e Alberto per la grande opportunità che mi offrono di poter suonare con loro e per ringraziare le molte persone presenti al nostro concerto a Padenghe, ecco un breve estratto dei primi pezzi che abbiamo eseguito.

Post concerto

Riguardo il filmato del concerto di stasera e noto che gli errori miei sono ben nascosti dalla bravura dei due bravissimi professionisti con cui suono e comunque sento che anche io ho migliorato parecchio sia il suono che la disinvoltura nell'affrontare le partiture.
Lezione: a suonare (studiare, lavorare…) con quelli più bravi di te è sempre un grande vantaggio.

Commentando con Milena la nostra performance, mi diceva che anche a lei, che è una professionista e suona da sempre, l'emozione asciuga la gola, teme di dimenticare i passaggi, le vengono dubbi sui ritornelli… proprio come a me.
Lezione: l'emozione non è una esclusiva dei principianti, tutti si emozionano ed è proprio l'emozione che ci mette in relazione con chi ci ascolta.

Nel filmato si vede bene che è Alberto la nostra colonna portante, la sua precisione, la sua sicurezza è simile a quella di una guida alpina che ti accompagna lungo un sentiero di montagna, se tu scivoli lui è lì a ridarti il passo.
Lezione: in ogni squadra occorre il "regista", la bandiera a cui guardare quando la situazione si fa confusa e a rassicurare basta un nulla, uno sguardo, un movimento del corpo. La fiducia si trasmette come un raggio.

A fine concerto tra gli amici c'era Giancarlo che già era venuto ad ascoltare la serata su Bach e la complessità e appena siamo rimasti a tu per tu mi ha dato in regalo una versione delle suite di Bach eseguite da Maurice Gendron che non avevo e che ascolterò molto volentieri.
Lezione: C'è gente fantastica là fuori! Se tu dai quanto di meglio hai, ricevi di ritorno sempre molto di più di quello che hai donato.

Asilo culturale

Stasera abbiamo suonato nella sala del Consiglio Comunale di Padenghe e dopo il concerto ci siamo fermati a chiacchierare con assessori e amici e davvero si respira un bel "clima" a Padenghe: voglia di fare, di occuparsi davvero delle cose che fanno bene al cuore della gente come una festa di bambini e della buona musica.

E' stato bello scoprire vecchie conoscenze che ora fanno gli assessori con semplicità e dedizione e vederli alla fine, spostare le sedie e ripulire i tavoli mi è sembrato un gesto di semplice attaccamento alle cose che stanno facendo.

Se penso alla pochezza superficiale di Desenzano verrebbe voglia di chiedere "asilo", se non politico, almeno "culturale" a Padenghe.

Bravi!