Vrooooom

Non c’è modo di aggiornare il blog durante la giornata, è un turbine di eventi, incontri e attività che non lasciano molto spazio alla pausa di riflessione.
Mi sforzo di farlo ora per non perdere la memoria almeno degli eventi più importanti per me anche se in tre giorni ce ne sono stati talmente tanti che metterli in graduatoria mi sembra di svilirli.
Ieri poi i ragazzi del team mi hanno dato grande soddisfazione facendo un lavoro egregio in pochissimo tempo e più alzo loro l’astina e più sembrano entusiasmarsi a volerla superare.
Si, è cone se stessi facendo un giro in moto: sento l’aria fresca e i profumi, ci sono curve e ostacoli per cui ci vuole concentrazione ma è un guidare felice e le accelerazioni che di tanto in tanto un rettilineo ti consente, ti fanno sentire la meta più vicina.
Vrooooooom

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Grandi storie

L’altra sera ho passato tre splendide ore con il prof. Zanella e con sua moglie che mi hanno raccontato aneddoti e storie della loro vita tra fisica delle particelle, premi nobel geniali e intrattabili e la nascita della bioinformatica.
Ieri sera, quasi a ringraziare Damiano della sua presentazione in anteprima, Zanella gli ha regalato un’oretta di aneddoti da par suo e in un paio d’occasioni Damiano ha rischiato di strozzarsi dalle risate.
Bisogna proprio che io mi dia da fare e prima che finisca il mio incarico mi metta a filmare questi racconti: c’è la storia dell’informatica, c’è quella della fisica, dell’Europa che pian piano rinasce al Cern ma soorattutto una grande umanità e un inguaribile ottimismo di chi a 77 anni guarda ridendo al futuro.

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Fermento

Dopo mesi di stallo, sono tornati a popolarsi i laboratori del Distretto ICT della Sardegna a cui avevo lavorato lo scorso anno.
Flavia Marzano che ora ne coordina l’attività sta facendo un gran lavoro, e si vede, per rimettere in movimento il tutto, per ricostruire l’entusiasmo dell’innovare, per contrastare l’imbecillità della burocrazia.
Ieri ha anche organizzato qui al parco il primo incontro italiano sulla “Internet of Things”, la rete degli oggetti intelligenti e ieri sera era qui a far incontrare persone, a stimolare dialoghi, a incoraggiare idee.
A spostare i sassi grossi, si sa, escono da sotto un sacco di insetti, alcuni anche molto pericolosi, ma è così bello rimuovere gli ostacoli e fare spazio al futuro che incalza!

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Immaginifico

Fabio Bandel è uno dei tanti bravi tecnici che ho conosciuto al CRS4 ma il suo vero talento, oltre a quello di suonare le tastiere con me e Mancio, è quello di avere un occhio speciale dietro alla macchina fotografica.

Basta guardare le immagini della Settimana Santa sul suo nuovo fotoblog.

E così ho scoperto, dal nome che lui ha dato al blog, che la neotenia è il nome dato a una sindrome che indica la permanenza di attributi infantili nell'età adulta, (la citazione di Fabio viene da Joichi Ito) e mi pare un pensiero, come dice lui, da condividere.

Non c’è futuro per chi non abbraccia il cambiamento

Sono stato al bel concerto di Sandro Laffranchini e Andrea Rebaudengo a Brescia e soprattutto Sandro ha suonato da par suo con la difficoltà in più di un'acustica della sala davvero punitiva per il violoncello.

C'era parecchia gente, direi duecento persone (chiederemo il parere della Questura…) e contando che è un giorno feriale mi pare un dato positivo.

L'età media è sempre irrimediabilmente troppo alta,il che imporrebbe qualche riflessione a chi vuole che la musica colta (non esiste la musica classica) non muoia: cosa si può fare per attrarre un nuovo pubblico? Di certo rompere gli schemi che anche stasera ho visto.

In apertura un semplice saluto, nessuna presentazione del concerto, dei musicisti (nemmeno nominati) e del repertorio. Il concerto è iniziato subito dopo l'inchino senza alcun commento sul perchè delle scelte, sul  significato di quelle opere per chi le suona, senza cercare il minimo dialogo emotico con il pubblico se non con le sue orecchie.

Il programma di sala non era da meno con le biografie dei musicisti che sembrano pagelle e pedigree (un quartetto ha voluto far stare tutto, ma proprio tutto in una pagina con un bel corpo 4 illeggibile) ma nulla dicono per aiutare ad apprezzare il talento del musicista o la sua proposta musicale.

Penso agli sforzi del sovrintendente della Scala che va da Fazio, penso ad Abbado, ai Berliner online, a Dudamel e alla Simon Bolivar orchestra e al lavoro che con Alberto Cavoli stiamo facendo alla Scuola di Musica del Garda.

La strada del cambiamento e dell'innovazione è la sola percorribile per chi deve affrontare la crisi ma anche per chi vuole che la musica continui a vivere.

Concerto a San Barnaba stasera: Laffranchini e Rebaudengo

Questa sera alle 20,45 al salone di San Barnaba a Brescia (Corso Magenta) c'è un concerto organizzato dai Giovani Musicisti Associati : Sandro Laffranchini al violoncello e Andrea Rebaudengo al pianoforte eseguono brani di Chopin e Schumann.

E' vero, avrei anche le prove dei "Fuoriclasse" ma è tanto che desidero ascoltare Sandro dal vivo e l'occasione mi pare di quelle da non perdere, basta ascoltare la sua esecuzione recente a Belgrado con i Cameristi della Scala per capire che Sandro è davvero bravo.

E poi il mondo è piccolo: Rebaudengo è il pianista di Sentieri Selvaggi, il progetto guidato da Carlo Boccadoro…

Live a Pasquetta

Tutto il pomeriggio a suonare e a far festa con amici che hanno portato uova, torte, salumi e salsicce approfittando della giornata di sole e della posizione della casa di Marco.

Abbiamo provato la metà dei brani che dovevamo provare perchè c'erano molti altri musicisti amici e abbiamo suonato e improvvisato fino a tarda sera, ma almeno il primo brano del CD siamo riusciti anche a filmarlo.

Ci sono riuscito

Schermata 2010-04-06 a 00.22.37Quattro anni fa, proprio in un post su questo blog, avevo espresso il desiderio un giorno di poter suonare con Titti Castrini, un musicista di grande talento che suona come un angelo.

Oggi è venuto a trovarci alle prove dei "Sogni in corso" e abbiamo suonato assieme: è stato un grande piacere dopo quattro anni esserci riuscito ma soprattutto è un grande piacere suonare con lui e la sua fisarmonica.

Geweitz

Gew Pasqua è tradizione in Alto Adige portare in chiesa un cesto con salumi, uova, rafano e pane per la benedizione.

Il Geweitz, il cibo benedetto, viene poi consumato la domenica pomeriggio in casa con gli amici e quest'anno anche noi abbiamo partecipato alla tradizione grazie a Pippo e Kiki che ci hanno preparato un piatto di Gewitz dal loro cesto.

Un' ulteriore condivisione di amicizia e cibo.

Croda Rosa

CrodaRosaStamattina all'alba la Croda Rossa era tutta rosa: bellissimo annuncio di una giornata splendida.

Buon sabato.