Un’altro nato il 21 aprile

Schermata 2010-04-22 a 00.48.44Oggi 21 aprile è il compleanno di Piero ma è anche la data ufficiale di nascita del nuovo violoncello che nasce sotto il segno del Toro (chiederò il significato a Marina).

Ho passato la giornata da Filippo Fasser per filmare gli ultimi passaggi, per mettere a punto gli ultimi dettagli e ci sono stati anche momento molto belli e simbolici, oltre al fatto che ho imaprato ancora un sacco di cose.

Schermata 2010-04-22 a 00.55.16Il momento simbolico per eccellenza secondo me, l'inserimento dell' "anima", il cilindretto di legno di abete che mette in contatto diretto la tavola armonica con lo schienale dello strumento e gioca un ruolo importantissimo nella produzione del suono, tanto che nella messa a punto Filippo è intervenuto proprio spostando di pochi millimetri l'anima per ampliare il suono.

Nome quanto mai evocativo perchè dare l'anima al violoncello significa di fatto dargli vita.

Schermata 2010-04-22 a 00.53.25 Ultima marchiatura, quella del ponticello e relativa messa a punto e poi la prova di suono.

Le corde sono nuove e sono molto squillanti ma la "voce" che avevamo già ascoltato prima della verniciatura, è sempre forte e molto particolare.

Adesso ci vorrà almeno un mese se non due perchè il suono si faccia più equilibrato e sicuro.

Schermata 2010-04-22 a 00.57.11 Rispetto al mio violoncello attuale, le differenze sono molto evidenti: le "effe" sono più grandi e centrali per avere un suono più profondo, le "C", le anse al centro, sono più piccole ,entre le spalle e la parte di sotto sono più squadrate e possenti, come pure più decise sono le bombature come fossero un megafono.

Adesso bisogna solo suonarlo e dato che oggi ci sono le prove d'orchestra, cominciamo subito.

Filippo ha comunque fatto un lavoro magnifico e continua a ricevere complimenti su Facebook dove ha pubblicato le foto, adesso sono in molti che vogliono provare il neonato "Maggini" e in fondo a me va bene: dato che uno strumento di questo tipo "impara" da chi lo suona, più gente brava lo suonerà e meglio sarà per me.

Il video del canale YouTube del CRS4

Il team di comunicazione (“outreach” in linguaggio buricratese scientifico) ha realizzato la prima versione dei video del CRS4 adattati al canale YouTube e poi per farne dei podcast.

Direi che il risultato è molto buono; le sigle di testa e di coda, rielaborate dal videoclip di presentazione del logo, funzionano bene e anche la musichetta scritta e inventata da Massimo “Mancio” Mancinelli è in sintonia con il tutto.

Oggi feste e coccole

Piero1Sono già passati ventisei anni da quella mattina e la gioia dell'evento si è trasferita magicamente dal seno di Marina a Piero che avidamente, come fa ancora oggi, si accinge a vivere.

Mi basta poco, basta scorrere velocemente le immagini che ne hanno ritratto la crescita per vedere in un fast-forward questo bel racconto durato quasi diecimila giorni.

Piero2 Le immagini lo ritraggono in maschera, sulle altalene del parco di San Candido, o mentre cammina in val Fiscalina col cappellino rosso ma bastava una camicia e una cravatta e tutta l'eleganza diventava, come ora, la sua.

Quasi tutte immagini sorridenti, qualcuna seria, nessuna triste.

Piero3 E poi quegli occhi verdi come quelli di mio padre, generazioni che fanno eco dall'uno all'altro, occhi luminosi e aperti a cui non sfuggono i dettagli ma che vedono grande.

Buon compleanno Piero!

Sogni in Corso tornano al Plaza

Un piccolo "promo" per la nostra seconda serata al Plaza: buona musica e qualche anticipazione dei brani del nuovo CD che registriamo settimana prossima. C'è anche il nuovo logo del gruppo!

Cinque per mille

Visto che il tempo della denuncia dei redditi si avvicina, c'è una buona indicazione per destinare il Cinque per Mille: destinarlo alla nostra Scuola di Musica, basta indicare il nostro codice fiscale nella casellina

Associazione Culturale W.A. Mozart

Cod. Fisc. 0222 755 0981

oppure, ancor più semplicemente copiate e incollate il post su una mail al vostro commercialista.

A voi non costa nulla ma per noi è fondamentale per lanciare un nuovo grande progetto di diffusione della cultura musicale tra i ragazzi e gli adulti.

Il Post

Da oggi è online "Il Post", un nuovo modo di fare informazione online guidato da Luca Sofri.

Io mi sono "abbonato" subito e consiglio a voi di leggere l'editoriale di Luca e decidere se vorrete anche voi continuare a seguire questo progetto che dovrebbe portare a risultati davvero importanti nel nostro orizzonte futuro.

Bello il titolo e la grafica del titolo, sobria e semplice l'impaginazione, bello anche l'articolo di Giovanni Floris, molto bello quello di Flavia Perina, insomma ci sono tutti gli ingredienti.

In bocca al lupo a Luca e a tutti i redattori e cioè a tutta la blogosfera.

One Planet

Iin fondo i disagi dei viaggiatori fanno capire concretamente cosa vuol dire essere parte dello stesso pianeta: un inghippo della natura in Islanda e zac! la cosa si ripercuote nel resto del pianeta.

Un danno ecologico in Sudamerica o in Australia e anche se non lo vediamo subito, ci toccherà.

Il pianeta è uno solo e ogni tanto cerca di farcelo capire.

Anche per oggi non si vola

Schermata 2010-04-19 a 12.31.17Niente da fare, la mia agenda è tutta da riorganizzare.

Tanto vale fare in questi due giorni cose che avevo spostato alla prossima settimana e magari prendermi un po' di respiro.

Il Direktor

Schermata 2010-04-18 a 23.56.02Dopo tre giorni di full immersion tra prove, registrazioni, installazione e disinstallazione delle attrezzature, saggezza vorrebbe che andassi di corsa a letto (Marina infatti è più saggia di me, anche perchè lei ha fatto da mangiare per più di 30 persone per tre giorni).

Io non resisto a dare un’occhiata veloce ai filmati (uno sta andando su YouTube così com’è ma mi pareva bello condividerlo) ascoltare le registrazioni e preparare il DVD con le tracce separate per Alberto che deve riascoltare il materiale per guidare le altre prove da qui allo spettacolo del 29 maggio.

Devo dire che il nostro Direktor, è stato proprio bravo e paziente e alla fine (a parte un paio di brani da sistemare) lo spettacolo sta prendendo forma e abbiamo anche fatto due simulazioni intere del concerto, che vuol dire quasi un’ora e mezza di musica tutta di seguito con pochi secondi tra un brano e l’altro e una grande concentrazione.

Rispetto all’anno scorso c’è davvero un bel salto di qualità e anche le musiche scelte sono assolutamente innovative e impegnative rispetto al normale repertorio di una scuola di musica.

Il video su YouTube è in HD e si colgono bene gli sguardi e le piccole attenzioni di quando proviamo (l’occhiata iniziale di Alberto a Federico che si fa scappare una nota nel silenzio iniziale è da manuale)