Allargamento delle orecchie

Approfitto delle mie sessioni di studio per allargare anche il mio orizzonte di ascolto musicale e la cosa, oltre che piacevole, mi fa scoprire spazi sonori molto interessanti.

Di solito parto da uno spunto casuale e poi da link a link ascolto autori e musiche prima sconosciuti.

L'altra sera seguendo le indicazioni del Lunario della Musica mi sono comperato i Mottetti di Bach che lui definisce, a ragione, musica sublime e le canzoni di Frescobaldi.

Ieri, dopo aver guardato il concerto di Dudamel e comperato il suo disco, mi son detto che conosco poco o nulla della musica sinfonica sudamericana ed eccomi con una giornata dedicata all'ascolto di autori come Arturo Marquez, quello del Danzon n. 2, di Eugenio Tuissant, jazzista e copmpositore classico messicano, di Roberto Sierra e di Alberto Ginastera.

Musica e sonorità molto diverse l'una dall'altra con un filo conduttore che non saprei descrivere ma è così… sudamericano che si sente sotto pelle subito: le cadenze del contrabbasso, gli accenti che insinuano il tango, i ritmi che invitano alla danza sono presenti anche in compositori ostici come Ginastera che è della scuola di Stravinsky e Ligeti.

Per facilitare l'ascolto scelgo per il primo ascolto, se possibile, musica d'orchestra o composizioni per violoncello e questa volta sono proprio capitato bene, nulla di quello che ascolto mi disturba.

E poi saltando di qui e di là ho anche trovato un bel CD di Phil Glass per violoncello solo e anche se non c'entra con la musica sudamericana l'ho trovato il degno controcanto agli altri ascolti.

Va bene, va bene, vado a fare gli esercizi di violoncello…

Studiando

La pace Sestese è perfetta per me per studiare, provo applicazioni che non avevo avuto il tempo di approfondire, mi lascio trascinare dalla "serendipity" e arrivo a sera (notte) che non me ne accorgo.

Ho anche fatto una lista delle cose che vorrei fare ma ogni giorno scopro che ho fatto tutt'altro e la lista, anzi, si allunga ma continuo a dirmi che tanto avrò tutto il tempo per fare quello che avevo in mente.

Oggi la giornata se n'è andata studiando

FileMaker su Mac (ma c'è anche per windows), peccato non essere più bravo perchè il software è eccellente per gestire piccoli database come quello della Scuola di Musica. Ho finito il registro degli incassi con lo scorporo dell'IVA.Poi adesso ho trovato l'applicazione per iPad che è fantastica, 39 dollari ben spesi.

Roambi un software che crea automaticamente grafici da files excel, perfetto per fare "cruscotti" di controllo di una azienda o di una Scuola , nel mio caso. Me ne aveva parlato Damiano ma non avevo avuto il tempo di vedere l'interazione tra il sito e poi le applicazioni su iPhone e iPad. Complicato da capire come funziona il generatore di grafici ma poi l'uso è fantastico.

Indaba è una community per i musicisti dove è possibile registrare musica online e fare in modo che altri musicisti aggiungano le proprie parti. Non è certo un'idea nuova ma mi ha incuriosito il fatto che YoYo Ma ne abbia parlato nella sua intervista video e mi fido del suo giudizio,

Pulcinoni

Prima di cena siamo usciti per fare due passi con Blue e appena arrivati a Waldheim (poco più di un km da casa) è cominciato a piovere e in poco tempo con gocioloni grossi.

Ovviamente niente ombrello o giacca a vento, noi siamo ottimisti.

A questo punto ho deciso di non correre, di non sacramentare e di godermi la opasseggiata; Marina che ha il passo più svelto anche sotto l'acqua (deve avere le scarpe con un grip migliore del mio) è andata avanti e io mi sono inzuppato ben bene godendomi questa doccia generosa e potente.

Ovviamente siamo arrivati a casa bagnati fino al midollo ma una bella doccia e la cena ci hanno rimesso a posto.

Piove ancora anche adesso ed è piacevole anche solo ascoltare e guardare.

Disinformazione

E' una notizia che merita riflessione nel merito e nelle alterazioni che la notizia subisce: la Corte Costituzionale in materia di carcere preventivo per reati sessuali  ha stabilito che al magistrato non può essere tolta la possibilità di disporre
misure alternative al carcere «nell’ipotesi in cui siano acquisiti
elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che
le esigenze cautelari possono essere soddisfate con altre misure».

In parole povere, e mio nipote Alberto ne sa qualcosa!, con il decreto legge dello scorso anno, basta una denuncia per molestie sessuali, non importa quanto gravi o lievi, non importa se ad accusare sia un minorenne, scatta il carcere preventivo e si attende il giudizio.

Una sentenza, quella della Suprema Corte che dice, in sostanza: spetta al giudice valutare le circostanze prima di disporre la carcerazione preventiva.

E dovrebbero  essere tutti soddisfatti per il senso di profonda civiltà che la sentenza esprime.

Invece leggedo i titoli dei giornali sembra che sia una sentenza che evita il carcere a stupratori e mostri:

Repubblica: Chi stupra subito in carcere ( e vero che cita le parole del Ministro Carfagna, ma il piatto della disinformazione è servito)
Corriere: Sospetti stupratori niente obbligo di arresto (anche qui si citano le parole del Ministro)

La Stampa : La Consulta "Niente galera obbligatoria per gli stupratori" . Che è ben diverso che dire niente carcere preventivo se non per gravi e fondati motivi che deve stabilire il giudice.

E' populistico e grave che il Ministro Carfagna disinformi con la medesima protervia di chi dice "Basta tasse", "No all'immigrazione clandestina", "No alla violenza sui bambini" ma non meno grave che i giornali in fondo cavalchino il macabro e pur dando conto dell'opinione del Ministro, non spieghino ai lettori come stanno le cose.

Per fortuna ci sono i commenti dei lettori e almeno la notizia del Corriere è commentata da alcuni lettori che riportano il tema agli elementi di sostanza.

Io sono contento di avere una Suprema Corte che tiene a bada le veline che fanno il Ministro e spero che la sentenza sia pubblicata presto e che mio nipote possa beneficiarne quanto prima perchè ogni giorno di carcere preventivo che non sia stato valutato con profonda coscienza è una vigliaccata.

Colonna sonora notturna

ReichE' tutto il giorno che ascolto musica, in particolare quella di Mario Brunello dato che ieri ero al suo concerto e mi sono preso un suo CD di musica "strana" (Violoncello And).

Dopo il concerto visto sul sito dei Berliner mi sono preso al volo il disco di Dudamel con la Simon Bolivar Orchestra e riascolatre il Danzon n.2 o il Mambo di Bernstein è adrenalina pura.

Per la serata (con lettura di un bel giallo Sellerio "Le sorelle scarlatte") volevo approfondire la mia conoscenza della musica di Steve Reich ma ci sono talmente tanti album che senza una guida mi perdo.

Allora, Lunario della Musica alla mano, ho scelto questo Tehillim che la recensione di Carlo raccomanda. Con l'occasione ho preso anche il Cello Counterpoint che avevo ascoltato al concerto dei Sentieri Selvaggi a Milano.

E per stanotte siamo a posto.

Cena con concerto

Schermata 2010-07-21 a 18.42.00Già me lo aveva suggerito di entrare nel sito dei Berliner Philarmoniker e della loro Digital Concert Hall  ma questa sera Carlo mi ha raccontato di questo spettacolare concerto all'aperto a Berlino.

Seguo la sua raccomandazione e acquisto online (5 euro!) che mi permetterà di riguardare il concerto per 48 ore tutte le volte che voglio e mentre ceno mi godo lo spettacolo.

Raccomandazione che vi estendo assolutamente!

Schermata 2010-07-21 a 18.19.04 La qualità sonora è impeccabile (dopo le lezioni con Stefano Castagna riconosco al volo i microfoni Neumann) e quella video poi è straordinaria con una regia che segue tutti gli attacchi degli strumenti.

La vista d'insieme del Berlin Waldbuhne, il teatro all'aperto realizzato sul modello di quello di Epidauro, è affascinante e ricorda un misto tra l'Arena di Verona e un festival rock con la gente che sta nel prato con i bambini, i teli in terra e la borsa del pic nic.

Schermata 2010-07-21 a 18.25.30 Il programma non è certo dei più facili, almeno nella parte centrale con i pezzi cantati di Villa Lobos, ma poi è un crescendo implacabile fino al finale con tre bis.

Mentre guardo penso a quanto la rete sta cambiando il mondo e come sia evidente la differenza tra prodotti di grande qualità come questo che ha certamente alle spalle risorse ingenti ma che genera risorse altrettanto ingenti a partire dai miei 5 euro e delle migliaia come me.

Schermata 2010-07-21 a 19.32.58 C'è un mondo a diverse velocità, c'è chi ha capito la rivoluzione in atto e la cavalca al meglio: orchestre, università, giornali, centri di ricerca, aziende.

E' un grande fiorire di offerte innovative ed eccellenti (l'intero sito della Digital Concert Hall è da studiare per l'interfaccia utente) e nel contempo è ancora più marcato ed evidente il distacco incolmabile che accumulano i dormienti che non si rendono conto di quanto grande sia il cambiamento in atto.

Già immagino cosa potremo fare alla Scuola di Musica e quanto lavoro ci attende.

Semplice intelligenza

Latte I miei concittadini Sestesi non finiscono di stupirmi con iniziative
semplici ed efficaci, dense di buon senso.
Sul sentiero che dal Park Hotel va a Moso hanno installato una serie di punti informativi sulla produzione del latte, pannelli montati su tronchi o piccole bacheche coperte di cortecce. C'é la descrizione dei nomi degli attrezzi, l'elenco delle razze presenti a Sesto, dettagli sull'acqua e l'alimentazione.
Quanto sarà costato il progetto? Pochi soldi e un po' di intelligenza.

 

Bravi bravi bravi

Brunello2I quattro violoncellisti prendono il meritato applauso per il concerto di stasera: davvero bravi.

Come aveva detto Brunello in apertura, quattro violoncelli possono fare un'orchestra e aveva ragione perchè i suoni si spandevano nel capannone di Antiruggine come in un teatro.

La sobrietà dell'allestimento aiuta a stare concentrati sull'evento musicale e nel contempo a creare un'atmosfera informale e semplice con tanto di bicchierata finale con prosecco gentilmente offerto a tutti.

Brunello3 Ho trovato molto intelligente la scelta dei brani e la sequenza con cui sono stati proposti, da Bach ai Beatles appunto, con brani semplici e di facile orecchiabilità che il pubblico ha assolutamente apprezzato: non era uno show di virtuosismo, era un'invito a gustare assieme della bella musica.

L'Aria sulla quarta corda di Bach, il Canone di Pachelbel, o l'Entertainer di Joplin possono far storcere il naso ma a me sono sembrate scelte azzeccate per lo spirito della serata e per il pubblico.

Anche la parte centrale dedicata al periodo romantico, forse la più ostica, è filata via liscia con un dinamicissimo Dvorak e una bellissima esecuzione di un brano di Schumann molto dolce.

Forse la scelta dei brani dei Beatles, Yesterday e Michelle poteva  far osare qualcosa di più originale ma il pubblico sapeva cosa aspettarsi e ascoltava la suddivisione delle parti e le armonizzazioni dei quattro esecutori.

In ogni caso il finale con Terra Aria di Sollima ha fatto scattare il grande applauso finale e un toccante Signore delle Cime seguito poi da un classico Disney, Con un poco di zucchero, hanno completato lo spettacolo e creato la giusta allegria per il convivio finale (dopo che tutti hanno aiutato a spostare le sedie).

Brunello1 Quello che più mi ha colpito è la grande quantità di giovani e l'affluenza del pubblico così grande da costringere Brunello a chiedere di lasciare posti per i più anziani e di venirsi sedere in terra davanti a lui (ovvio, ho lasciato subito il posto agli anziani…)

E' un bell'esempio se penso a quello che ci attende a Desenzano con la Scuola di Musica ma è proprio quello che vogliamo fare e quando alla fine l'ho detto a Brunello gli ho strappato una mezza promessa.

Pienone

Continuano ad aggiungere sedie perché c'é tanta gente e tanta ne arriva, tantissimi giovani, clima informale. Perfetto.

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