Piacevole essere ufficializzati

Schermata 2010-08-18 a 23.56.20Messa così la richiesta potrebbe essere ridicola: come? Senza esami? Test del DNA? Un minimo di formalismo?

Con tutto quello che uno fa per diventare padre e poi basta un click: Conferma?

Schermata 2010-08-18 a 23.59.29Però a pensarci bene era davvero più piacevole la mail arrivata oggi da feisbuc che diceva "Piero Tagliapietra ti ha registrato come suo padre" e letta così, al volo, sull' iPhone mi ha fatto un certo effetto.

In fondo noi pensiamo che i figli siano nostri automaticamente e per diritto di sangue e poi scopri che invece sono i figli che a un certo punto decidono, raggiunta l'età della responsabilità, di "Ufficializzarti" registrandoti come loro padre, in fondo di sceglierti invece di limitarsi a prendere atto della inevitabilità della cosa.

Non nascondo che dopo un primo sorriso ci ho pensato su e la cosa mi ha fatto piacere.

Grazie Piero per avermi ufficializzato.

Il costo del maltempo

IL maltempo di questa ultima settimana è stato piuttosto costoso: con la scusa che non si possono fare quelle lunghe escursioni, ci rifugiamo a fare le spese, anticipando esigenze ma anche dando sfogo a qualche capriccio di troppo.

Così mi ritrovo con un bel berretto di feltro preso l'altro ieri da Zacher a San Candido, un banco/sega circolare da BauMax a Lienz.

E poi sempre con la scusa che non si va a spasso, ne approfitto per "studiare" musica, non quella che dovrei e cioè gli esercizi e le scale al violoncello, ma quella d'ascolto e dato che sto preparando alcune "dotte" compilations per la Scuola di Musica, l' iTunes Store mi frega con il suo diabolico… il disco che cercavi c'è.

Così mi ritrovo con album fantastici come Chocolate kings della PFM un superlativo album dal vivo, Seconds Out dei Genesis altrettanto sensazionale e sempre dal vivo, Person to Person il live della Average White Band (grazie a Carlo che colma la mia ignoranza con la sua cultura musicale enciclopedica), un capolavoro dei Moody Blues come Days of Future Passed, forse il capostipite del rock sinfonico che sto esplorando con quel mescolare idee prese dalla sinfonia del Nuovo Mondo di Dvorack e rock elettrico e siamo nel 1967! E poi la musica sinfonica per violoncello di Philip Glass dell'Octeto Conjuncto Iberico, un bel disco di tango sempre per violoncello di Jan Vogler.

Domani dovrebbe tornare il sole, camminare fa bene e non costa.

Riflessioni su Facebook

Sergio Maistrello ha scritto un post con una riflessione molto acuta su Facebook che condivido e consiglio.

E' proprio quell'assenza di "memoria" che non mi piace di Facebook, quel senso di costante effimero che sfocia inevitabilmente nel banale mentre trovo positivo l'uso del nome e cognome, lo sforzo delle persone di presentarsi e non nascondersi.

Evviva il blog, evviva Facebook.

Semplicemente

TavolaIeri sera Marina ha preparato un semplice antipasto con mozzarella di Sesto, pomodorini e basilico.

Marina però non si è limitata a metterli in tavola, ha preparato un piatto ampio e li ha disposti con cura attenta e il risultato era elegantissimo.

La semplicità dei colori e del piatto mi hanno proprio colpito: a volte basta davvero poco per colpire occhi e palato.

Ferragosto Party

PartyAgostoAnche quest'anno organizziamo il party ferragostano del nostro condominio.

Marina sta preparando il gulasch di cervo con la polenta e gli altri amici non faranno meno.

Diciamo sempre che l'importante è trovarci e chiacchierare ma poi ci lasciamo andare ai piaceri della tavola.

Evviva il ferragosto!

Un bosco che fa suonare il mondo

Schermata 2010-08-10 a 21.43.28Una giornata davvero speciale oggi: non capita tutti i giorni di entrare nella foresta che da 500 anni fornisce il legno per i più straordinari strumenti musicali in compagnia dell'ispettore capo delle guardie forestali di Paneveggio Giuliano Zugliani e di un eccellente liutaio come Filippo Fasser.

Lo scopo era quello di filmare il racconto di questo posto per completare il DVD che stiamo realizzando con Filippo sulla costruzione del violoncello Maggini.

Le previsioni del tempo dicevano "sole" ma in realtà è stata una giornata piovosa e autunnale, comunque perfetta per quello che volevo ottenere.

Ho imparato davvero un sacco di cose sul legno, sulla foresta, sulla longevità di questi alberi magnifici, di come diventano prima spicchi e poi tavole sonore grazie alle mie due straordinarie guide.

Il fascino era identico a quello del saggio  di Paolo Rumiz, che racconta di quando in questo bosco ci vennero Mario Brunello, lui, Zugliani e Filippo a provare a far risuonare gli alberi.

Per chi vuole un racconto dettagliato
qui c'è un saggio scritto proprio dall'ispettore Zugliani sul legno di risonanza della foresta demaniale di Paneveggio.

Per chi invece vuole un sunto telegrafico per immagini, qui di seguito ho messo alcuni fotogrammi tratti dal video con commenti al volo.

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Al bosco magico

Tutto è pronto per la nostra escursione: andiamo al bosco di Paneveggio da dove da più di cinque secoli viene l'abete con cui si fanno gli strumenti musicali.

Ci farà da guida Filippo Fasser.

Teleminestrone

Sorridevo compiaciuto nel dormiveglia ieri sera ascoltando Marina e Giulio che via Skype tra Sesto e Austin preparavano un minestrone.

In fondo la tecnologia serve a questo, a rendere possibili cose che altrimenti non lo sarebbero, la chiave è "lenabling factor", il fattore abilitante, anche se l'ingrediente principale è la determinazione, la consapevolezza del risultato che si vuole ottenere, la capacità di non vedere l'ostacolo coe un blocco ma come una sfida intellettuale da superare.

Tutti ingredienti indispensabili per un buon minestrone.