Martedì dalle 17 alle 19 sono al Politecnico di Milano a presentare il rapporto CLUSIT sulla sicurezza informatica in Italia grazie a una bella iniziativa organizzata dal Cefriel.
Bei com el sul
Vedere e ascoltare i ragazzi del liceo recitare al debutto del loro spettacolo annuale di "Inventari superiori" è sempre una grande gioia carica di emozione.
Fausto, e quest'anno anche Miki, hanno come sempre fatto un grande lavoro e il testo de Le Baccanti di Euripide esplode con tutta la sua modernità.
E poi l'energia dell'abbraccio con genitori e amici dopo lo spettacolo: le facce sorridenti e gli occhi luminosi ancora segnati dal trucco di scena trasmettono tutta la felicità del momento che premia mesi di impegno.
Sono proprio belli come il sole questi ragazzi, come dicono qui: "Bei com el sul"
Speaker in Olanda
A quanto capisco (l'olandese non è il mio forte), questo è l'annuncio del mio intervento alla conferenza della sicurezza ad Amersfoort in Olanda il prossimo mese.
Il posto deve essere molto bello: un hotel ricavato in un castello con tanto di chiostro. Dato che parlerò di complessità con le suites di Bache e poi una violoncellista ne eseguirà una, come già fatto a Desenzano e Milano, mi sembra l'atmosfera ideale.
Lectio magistralis e un privilegio
La serata dedicata alla conoscenza del minimalismo e della musica di Srteve Reich è stata davvero un evento di grande livello grazie alla capacità di Carlo di far comprendere il contesto storico, le motivazioni, le scelte musicali e guidarne l'ascolto.
Chi non conosceva quel genere musicale è uscito con un nuovo mondo nelle orecchie e se è così vuol dire che la scuola e le serate d'ascolto hanno assolto al loro compito.
Un piccolo privilegio che mi è concesso è passare poi un paio d'ore con Carlo a parlare di musica, di società, di innovazione, scoprendo nomi di musicisti e raccomandazioni di ascolto, prima del tutto ignote.
E poi stamattina mi ha anche aiutato a verificare la presentazione su Debussy che ho preparato ed è stato come farsi correggere un compito di astronomia da Margherita Hack.
Torna il maestro Boccadoro: venerdì 25
Non prendete altri impegni per venerdì sera: torna alla Scuola di Musica il maestro Carlo Boccadoro con una lezione su uno dei grandi della musica contemporanea, Steve Reich. (qui il link al suo sito ufficiale)
Carlo ne è uno dei più grandi interpreti (l'ho ascoltato dirigere pezzi difficilissimi come il Double Sextet) e sicuramente non mancherà di farvi scoprire non solo un grande musicista ma soprattutto un mondo musicale di straordinaria suggestione come quello della musica minimalista che è la "voce" del più ampio movimento artistico del minimalismo.
Grande soddisfazione
Ci sono molti modivi per essere contenti del risultato elettorale a Desenzano: per la prima volta nella sua storia una donna diventa Sindaco, i cittadini hanno scelto andando oltre le simbologie guardando alla credibilità del candidato e soprattutto è stato premiato un lavoro certosino di dialogo con la gente.
Io e Cesare che abbiamo curato ala comunicazione siamo particolarmente contenti perchè tutte le scelte, anche quelle più rischiose, alla fine si sono rivelate vincenti: sincerità del messaggio, semplicità dell' esposizione, originalità della parte visiva, coerenza assoluta in tutto e attenzione totale alla sola cosa che conta: dare validi motivi per scegliere tra tutti i candidati, il migliore sindaco.
Rosa ce ne ha dato atto pubblicamente ringraziandoci, e la cosa ci ha fatto ovviamente piacere, ma devo dire che poco avremmo potuto fare se lei non fosse stata la persona che è: serena e decisa, capace di ascoltare, imparare e poi interpretare in modo originale i suggerimenti che le venivano dati.
Si confermano alcune regole della comunicazione d'impresa applicabili anche alla comunicazione politica: (1) innanzitutto il "prodotto" deve essere ottimo, altrimenti non c'è comunicazione che tenga, (2) la sincerità è la sola opzione, le bugie si scoprono, (3) lavorare sodo per trovare i vantaggi per gli utenti e parlare solo di loro, (4) concentrare lo sforzo per definire visione e missione, sintetizzare il messaggio della promessa e non cambiarlo più, (5) credere nella forza dell'emozione e nella efficacia della concretezza ( o per dirla con Rosser Reeves "vendere un vantaggio con un'emozione" ).
Ma soprattutto il detto "Una goccia di ispirazionne e litri di traspirazione", ovvero tanto lavoro, impregno, disciplina e passione che è l'ingrediente principale che Rosa ha messo per poter vincere.
Desenzano ha un sindaco donna
Comunque vada è un successo
Fra poche ore sapremo i risultati delle elezioni a Desenzano e mi auguro che Rosa Leso riesca a diventare il nuovo sindaco di Desenzano.
Se non sarà così è comunque iniziata una nuova stagione politica a Desenzano che mi fa ben sperare per il futuro: lo scossone nel PD portato dalle primarie è stato salutare, la capacità di Rosa di allargare l'orizzonte ha fatto il resto. Ho visto riavvicinarsi persone da tempo ai margini della politica locale, ho visto entusiasmi che mi ricordano le elezioni di Ramella e Rocca (le due amministrazioni che hanno cambiato molto la città).
C'è un grande patrimonio emotivo ora da gestire, nell'un caso e nell'altro: anche chi non ha votato ha voluto esprtimere formalmente il suo dissenso con un certo modo di fare politica e chi vincerà dovrà fare i conti innanzitutto con questo segnale forte e chiaro. Nessun sindaco può pensare di amministrare una città dimezzata.
Tristezza
Ascolto buona musica per scacciare la tristezza che ho nel pensare alle ragazze uccise a Brindisi.
Provo a circondarmi di armonia e dolcezza per allentare il groppo in gola.
Portammo fiori dai giardini di Desenzano, chiedendoli casa per casa,
quando scoppiò la bomba di Piazza della Loggia,
il dolore e la rabbia allora ebbe la determinazione di un petalo che si oppone ai colpi della grandine.
Per darmi coraggio penso ai ragazzi che ogni giorno vengono a suonare e cantare
e mi dico che questa è la via: coltivare fiori, aiutare a renderli forti di bellezza.
Camminammo in silenzio allora con la nostra tinozza ricolma
la gente capiva e regalava lacrime perchè le ripulissimo con il profumo della nostra giovinezza.
Questa sera alla Festa di San Zeno i ragazzi suoneranno per altri ragazzi:
asciugheranno lacrime con il vento del suono.
E sarà come allora.
Non cercheremo i colpevoli, già sappiamo chi sono,
cercheremo il coraggio di far sentire la nostra voce,
la forza di cantare il nostro dolore.
Troveremo la certezza che non è inutile guardare all'alba
quando la notte sembra non finire.
Non serve vedere il fiore per sapere che esiste: ti basta sentirne il profumo.
Non serve vedere il futuro per saperlo migliore quando ascolti i ragazzi suonare.
Vigliacchi
Come si fa a mettere una bomba davanti a una scuola e farla esplodere mentre ragazzi e ragazze inermi stanno per entrare?
Che razza di schifoso vigliacco può compiere un gesto simile?
Cosa odia: la gioventu? Il futuro? la cultura? la bellezza?