Contemplazione

Ho perso il conto delle ore di lavoro che ci sono volute per allestire la sala prove dell’orchestra.
Ci abbiamo lavorato in tre per molti giorni ma ora che è pronta contemplo il risultato.
Smette il rumore dei trapani e della levigatrice e stasera si comincia a suonare.

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Inviato da iPhone

Panta rei

Sono molto preso dai lavori della Scuola che dedico pochissimo tempo ad altro, allo studio, all'approfondimento di temi che mi sono cari e congeniali come il social networking o la fotografia digitale o la musica digitale.

Ieri sera Piero mi ha fatto vedere come lui utilizza il computer, le estensioni di Safari, l'intreccio tra le varie applicazioni web e ho avuto la piacevolissima sensazione che tutto scorre, che tutto cambia ed evolve, che c'è un nuovo mondo là fuori che è dei nostri figli e di cui siamo artefici ma non protagonisti.

Non che non capisca i dettagli o le implicazioni di un uso così diverso dei nuovi media ma so che per lui (e per tutti quelli come lui) è il segno di un mondo, di una direzione.

Dato che c'è un forte temporale mentre scrivo questa nota, l'analogia con le nuvole, con l'acqua, con la dinamica della vita mi viene spontanea. E' il senso dello scorrere del tempo e del rinnovarsi del mondo.

Apertura della Scuola

Ancora con qualche latta di pittura in giro e io con trapano e levigatrice ancora calde, oggi alle 14 è entrato il primo allievo alla nuova sede della Scuola di Musica (tra l'altro un neo-allievo).

Ho sgobbato fino a poco fa ma mi faceva piacere notare gli sguardi di soddisfazione e meraviglia dei genitori e degli allievi: è questo il vero compenso di tanto lavoro.

CI sarà ancora almeno una settimana per sistemare i dettagli finali (domani montiamo la sala prove) ma direi che il più è fatto.

Sogni di nuovo in corso

Dopo la pausa estiva ci siamo ritrovati per una prima prova del concerto che i SOgni in COrso terranno a Castiglione il prossimo giovedì 23 settembre.

Con le dita anchilosate da trapano e levigatrice temevo di non farcela e invece… la musica ha fato giustizia e ho passatu un bellissimo pomeriggio da Marco.

La musica è sempre una grande medicina.

Tremillesimo complepost

Questyo è il post numero 3000 da quando ho iniziato a scrivere su questo blog.

Non vuol dire nulla, queesto post non è diverso dal 2999 o dal prossimo 3001 ma i numeri tondi fanno effetto e ti obbligano a pensare come quando compi 40 anni o 50.

Io sono contento di avere questo blog, di scoprire tanti amici che commentano e con cui c'è un canale aperto e che sono affezionati alla mia storia quotidiana.

Ecco sì, in fondo è come festeggiare un compleanno o meglio un "complepost" e brindo agli amici come si fa in questi casi.

Cento di questi giorni.

The best

Sembra difficile onestamente dire quando la preparazione di un piatto sia davvero migliore di altre volte precedenti, ma questa sera lo spiedo di mio suocero era davvero ai massimi livelli.

Un mix perfetto, un equilibrio perfetto, ne ho mangiato da stancarmi ma non ho alcuna pesantezza o contro-effetto a posteriori. Se fossi in USA direi The best spiedo ever.

Se poi teniamo conto del fatto che l'obiettivo era quello di ringraziare chi ha (e tuttora sta) lavorato alla nuova sede, e prercreare il giusto clima prima della riapertura delle lezioni, dire che l'obiettivo è stato colto in pieno.

Ancora una volta Marina ci ha visto giusto e la stanchezza, davvero tanta dopo una giornata del genere, è ampiamente ripagata dalla soddisfazione del risultato.

Garzega

Domani si fa la "GARZEGA" alla nuova sede della Scuola con lo spiedo preparato dal papà di Marina e un bel contorno di polenta e verdura fresca.

La Garzega è un retaggio di una lunga tradizione (il nome è usato nel bresciano e in veneto) in cui a fine raccolto veniva offerto un pasto dal proprietario ai propri contadini, il termine è rimasto a indicare la cena offerta dal capomastro ai muratori quando si arriva al tetto della nuova casa (di solito si mette un ramo di pino sulla gru a segnalare l'evento).

Quindi nel pieno rispetto della tradizione, dato che i lavori di risistemazione stanno per finire, ecco la Garzega per ringraziare tutti quelli che hanno lavorato all'impresa.

Uno spiedo da 60 persone con il bracere realizzato in un bidone tagliato a metà e i tavoli nel salone ancora con lacinacci e trabattelli in giro, proprio come "quelli veri".

Oltremille

Alberto è tornato a casa ma ancora dovrà attendere per avere giustizia e la piena libertà e solo allora potrà concludersi questa storia.

Intanto i suoi amici su Facebook sono oltre mille (1003 stasera) e non smetteranno finche non riavrà restituite libertà dignità e giustizia.

E poi credo che chi ha sbagliato davvero dovrà risponderne, non so bene chi e a chi, ma di certo a questi 1003.

Alberto è a casa finalmente.

Aspettavo questa notizia di ora in ora e quando oggi mi ha telefonato mio fratello ho capito che finalmente era arrivata: mio nipote Alberto è finalmente a casa dopo 188 giorni di ingiusta privazione della sua libertà.

Volevo correre ad abbracciarlo ma ancora ci sono restrizioni e limitazioni di cui vorrei capire la ragione ma non è il momento, adesso è solo gioia per lui e per la sua e mia famiglia.

Grazie a tutti i miei amici che lo hanno sostenuto, oggi mio fratello mi chiedeva di estendere a tutti voi il suo grazie e grazie anche ai 997 fan su Facebook che gli hanno dato la forza e la speranza e non hanno mai smesso di parlargli.

E' una bellissima giornata, il resto farà il suo corso.