I figli

GiulioChe piacere profondo quando cammini al loro fianco e sono più alti di te,  quando ti battono nel gioco che gli hai insegnato o si diplomano dove tu non sei riuscito.

Che sottile orgoglio perdere con i figli, senza concedere loro nulla, perdere perchè sono proprio più bravi di te e nel tuo superamento garantiscono a tutti i figli un futuro migliore di quello dei loro padri.

Mi capita quando leggo i post di PIero o quando ascolto le sue lezioni via Skype, mi è capitato di nuovo oggi giocando con Giulio dopo più di un anno che non lo facevamo.

Ritroviamo gesti e complicità, condividiamo confidenze e riflessioni sul futuro ormai da uomo a uomo: io forte dell'esperienza lui della tenacia. Giochiamo con la grande metafora della vita che è il golf, che ti insegna a non mollare, che anche se una buca o un esame non vanno come volevi, c'è un'altra buca da giocare.

E poi c'è il gioco, il campo, l'aria e gli alberi, la vita che ti scorre attorno e anche quando semplicemente cammini fianco a fianco, senza dire nulla c'è una storia che si compie.

5 e 1/2 su 6

Schermata 2010-10-03 a 18.59.29 Gli Europei hanno rimontato massicciamente nelle gare di oggi di RyderCup hanno vinto 5 partite su 6 e pareggiato con i fratelli Molinati la sesta con un putt da lunga distanza di Francesco. 5 punti e 1/2 ci portano ora a 9 1/2 contro i 6 e 1/2 degli USA.

Domani i dodici incontri di singolo, dobbiamo vincerne 5 su 12 per vincere la coppa: non è impossibile.

Ryder Cup: l’Europa in rimonta

La Ryder Cup è una delle più belle gare di golf che vede a confronto due squadre, una Europea e una Statunitense. (da quest'anno anche su Facebook… ah i tempi corrono e cambiano!)

Sempre fortissimi gli americani, che per ora sono in vantaggio 6 a 4, sono però gli europei a riprendere in mano l'incontro nella terza sessione di gare (interrotta per l'oscurità) con un vantaggio previsto di 10 a 6.

Per vincere servono 14 punti e mezzo su un totale di 28 punti disponibili, in caso di partià, 14 punti, la coppa resta alla squadra che ha vinto l'anno precedente, gli USA in questo momento.

Domani si gioca la conclusione degli incontri di coppia e poi i 12 incontri singoli con il capitano non giocatore Colin Montgomerie che deve scegliere chi mettere in campo.

Nel team europeo ci sono per la prima volta due italiani, i fratelli Molinari. Una ragione in più per fare il tifo

Bravi musicisti

TognolaSono ricominciate stasera le Sereate d'Ascolto organizzate dalla nostra Scuola di Musica e siamo partiti subito alla grande perchè Paolo Tognola, l'insegnante di piano jazz ha organizzato una serata dedicata al "duo" nel jazz e per l'occasione ha invitato Guido Bombardieri, uno dei più talentuosi saxofonisti italiani.

Una serata davvero magnifica, per la bravura dei due musicisti ma anche per l'atmosfera di grande semplicità e dedizione a noi che ascoltavamo. Molto efficace la presentazione preparata da Paolo che ha introdotto il tema facendo ascoltare alcuni celebri duo accennando ai diversi stili e modi e preparando così la comprensione di quello che abbiamo poi ascoltato da loro.

Tognola2 Dai grandi classici come Autumn Leaves, My Funny Valentine, Summertime, Paolo e Guido hanno distrillato atmosfere raffinate e Guido in particolare (a cui Paolo con grande sensibilità ha lasciato sempre lo spazio principale) ha tratto dal sax timbri e sfumature che non mi era mai capitato di ascoltare.

Un finale con God Bless The Child è stato la ciliegina sulla torta.

Un motivo in più per essere orgoglioso degli insegnanti che abbiamo alla Scuola, perchè Paolo, così gentile, gioviale e paziente con gli allievi si è dimostrato questa sera anche un musicista di prima grandezza.

Debutto

Eccolo qui il Maggini che debutta “in società” suonato da Alfredo Persichilli, primo violoncello del Teatro alla Scala, che lo aveva tenuto a battesimo nella bottega di Filippo Fasser suonandolo quando ancora era da verniciare.

Oltre al duo con Luca Ranieri, Alfredo ha suonato la sarabanda dalla suite n. 2 di Bach: una delizia.

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Cello in diretta su Radio 3

Alfredo Persichilli suona il mio violoncello nel concerto di apertura di Mondomusica e sarà trasmesso in diretta su Radio 3 a mezzogiorno.

Con il Maggini suonerà il duo in Mib maggiore per violoncello e viola di L. V. Beethoven assieme a Luca Ranieri (anche lui con uno strumento di Filippo).

E’ il primo concerto “ufficiale” del mio strumento e sono contento come se fossi al debutto della recita scolastica di un nipotino.

Stupidamente ho lasciato a casa la telecamera e questo evento resterà solo nelle mie orecchie.

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Ai costruttori di sogni

Voglio dedicare questo post a quelli che costruiscono i sogni, non che sognano e basta, proprio a quelli che cercano di realizzarli.

Non ho nulla di speciale da dire loro se non "grazie per aver intrecciato i vostri cammini con il mio, per incoraggiarmi con il vostro agire quando mi sfiora il dubbio che potrebbe non valerne la pena".

Torno dalla Sardegna dove per due anni ho lavorato con due costruttori di prim'ordine come Chicco e Paolo, spedito là per suggerimento di un altro grande realizzatore di sogni come Alfonso.

Ho passato l'ultimo mese con gli amici che stanno costruendo la nuova sede della Scuola di Musica e oggi ero con Stefano, Demetrio, Marina, Alberto, Milena, Giliola, tutti costruttori di sogni di grande determinazione.

Dice una vecchia canzone che "I sogni son desideri di felicità" e l'abbraccio dei ragazzi che mi hanno salutato a Pula o il fermento che ogni giorno si respira a via Ticino mi fanno capire che la felicità di cui parla la canzone non è la propria ma quella altrui.

Moving on

Bello il tour per riportare a casa la Punto dalla Sardegna, belli i posti, bella la gente.

Un viaggio calmo e lento su strade secondarie per godere dell'andare senza meta o tempi da rispettare.

Mercoledì ripartiamo per gli USA e in tre o quattro giorni concentriamo molte attività per poi riprendere nel New England il girovagare libero del viaggio come piace a noi.

La conclusione del lavoro in Sardegna mi lascia uno strano sapore: da una parte il grande piacere di vedere che le persone che ho scelto dimostrano ogni giorno i loro talento, dall'altra l'amarezza nel constatare che il cambiamento è un'onda a cui tanti vogliono resistere e appena giri l'occhio ecco che smontano e combattono ogni innovazione. Mi è successo con Onde e ho rivisto i segni a Pula.

Meglio lasciar perdere e andare avanti, tenere quanto di buono e unico ho fatto e imparato, l'esperienza straordinaria di lavorare gomito a gomito con una personalità del calibro di Paolo Zanella e lasciar cadere tutto il resto.

Come dice un bellissimo brano di B.B. King: "I'm moving on".

Mondomusica

Domani faccio un salto a Mondomusica, la fiera della liuteria a Cremona che visito da tre anni a questa parte.

Quest'anno ho anche due buoni motivi in più: c'è il mio Maggini allo stand di FIlippo Fasser e un bel concerto di apertura con i solisti d'Europa a cui mi ha invitato Filippo.

Già pregusto.