Domani a Torino si parla di Musica e mondo digitale

Per Demetrio ho organizzato un evento nell'ambito degli incontri in occasione dei 20 anni di DOC.

Abbiamo scelto Torino, dove possiamo far risalire la nascita dell' Mp3, per parlare di Nuove frontiere della musica nell’era digitale e ci saranno Leonardo Chiariglione, il "papà" dell'Mp3, J.C. De Martin, il referente del Creative Commons in Italia e Stefano QUintarelli, che di rete se ne intende come pochi.

CI vedremo domani alle 15 al Lingotto.

C’era una volta

Bottiglia Mi ricordo quando da bambino andavo alla latteria sociale a prendere il latte con il "candile" un recipiente di alluminio da due litriche mi trascinavo nella neve perchè era troppo grande per me.

(mio fratello ricorderà anche che quando si ruppe la guarnizione di gomma, mia mamma la sostituì con uno dei cingoli bianchi del mio carrarmato)

Quando poi alle Grole i nostri vicini avevano la stalla, per molto tempo abbiamo bevuto solo latte fresco appena munto e credo che Piero e Irene ne conservino ancora il ricordo.

Stasera, visto che eravamo senza latte, sono andato dalla signora Monika che ogni sera alle 5 ha la mungitura ed ecco tornare dopo tanto tempo il latte appena munto sul tavolo.

Cartelli

Cartello In un primo momento mi sono detto: ma chi ha attaccato questo cartello storto? Poi guardando bene il cartello indica il divieto di fare la svolta secca a destra nella via che scende in piazza a Sesto, giustamente trasformata in senso unico.

A volte però la "precisione" crucca rischia di confondere le idee.

 

Domenica mattina

La domenica mattina è un momento particolare, per tutti: ci si alza tardi (o prestissimo per una escursione) è la mattina del "tutti nel lettone", della colazione che gli altri giorni si fa di fretta, dei rumori suffusi e della musica a palla dallo stereo.

Stamattina è così: Giulio ha preparato omelette per tutti e tre (figlio con sanissimi principi!), dopo un abbraccio collettivo sotto il piumone, stufa accesa e Mahler (sinfonia n.5) in sottofondo.

Invece dei giornali di una settimana leggo i feed di una settimana dei blog che seguo, i filmati, che non ho avuto tempo di guardare, con un caffè di tanto in tanto per corroborare il palato, un paio di chat via Skype.

Non è che la tecnologia modifichi le domeniche mattina, le rende piacevoli come sempre.

TED per iPad

Consiglio vivamente a tutti i felici possessori di iPad, l' App gratuita sviluppata da TED per vedere i filmati e per scaricarli per poi guardarlo con comodo in viaggio (capito Carlo?).

Solo stasera me ne sono guardati tre, uno pù bello dell'altro. Hans Rosling sulla mortalità infantile, Heribert Watzke sul fatto che la pancia sia un secondo cervello e Joseph Nye sullo spostamente del potere.

Devo ancora esplorare le versioni dei filmati in italiano ma anche qesta è una bella novità.

 

 

Giorni speciali

Gildo Mi piace andare a far visita al cimitero in questi giorni dedicati ai defunti.

Marina ha ripulito e messo una bella composizione alla tomba di mio padre e a quelle dei suoi famigliari e dei nostri amici più cari.

C'è una sorta di ricongiungimento in questi gesti, c'è il mantenere un legame che la fisicità non ha interrotto e c'è, l'ho detto già altre volte, lo scorrere dei volti e delle voci che hanno fatto parte della stessa comunità e che per un momento tornano tutte assieme come fossero in piazza o sotto i portici.

Scorro le date e soppeso i mie quaranta anni a Desenzano con il numero di persone che conoscevo e che ora sono qui, ma nel contempo mi stupisco che già siano passati tre o quattro anni dalla morte di alcune di queste che credevo avvenuta non più tardi di un anno fa.

Oggi è una giornata luminosa e spero che così rimanga quando visiterò anche il cimitero a Sesto, così diverso da questo: quello con le tombe trasformate in minigiardini zen, con una sottile competizione a chi ha la tomba più bella, questo vasto e pieno di fiori che risaltano sul marmo. Quello di Sesto è così intimo e raccolto, pecchio di un paese, questo ricorda la città con la gente ammassata da viva e ora anche da morta con i loculi che sembrano condomini.

Ma è anche l'incontro e l'abbraccio tra i vialetti che rende l'occasione speciale: persone che non vedi da tempo, in gran parte anziani, che si illuminano di sorrisi quando vedono Marina, ed è un ricucire le storie e i legami, "Quello c'è ancora?" "Ma era mica il figlio di…?", "Ha avuto un bambino o una bambina?, "Come è invecchiato, ma sta poco bene?"

Mentre Marina visita tutti i parenti, scrupolosa per non creare disparità negli affetti, leggo le iscrizioni sulle lapidi di fine ottocento, veri miniracconti della vita di paese, minibiografie tutte di umini probi e di donne oneste, di padri impeccabili e di spose miti e operose. Mi riprometto di trascrivere un giorno le più belle come quella con la storia delle due ragazze cadute nel lago mentre ne rimiravano i raggi lucenti.

Ci mancano le castagne e il vino nuovo, ma provvederemo.

Arrivi e partenze

Piero doamni parte per San Francisco, Giulio è appena arrivato da Milano e lo abbiamo atteso per cenare anche se è passata mezzanotte.

Quando i figli crescono gli incontri si fanno più radi ma molto più intensi e piacevoli, ci sono racconti, condivisioni, discorsi che rimbalzano tra il loro essere cuccioli e adulti allo stesso tempo.

iLife11 ocio!

Volevo fare l'upgrade a iLife11 (soprattutto per le nuove funzioni di iMovie) ma Damiano mi ha dato un ottimo condiglio: leggi bene cosa si dice in rete, ci sono rogne.

Per definizione il software è una bestia strana per cui Apple non fa eccezioni, guai a dimenticarlo.

Un blog apposito segnala i problemi e come risolverli (viva i blog!!!) ed è carina l'introdizione "iLife11 è così bacato che sembra che a scriverlo sia stato Bill Gates" 🙂

Ad ogni modo, ho il backup delle librerie e seguo per bene le istruzioni e ho anche fatto una donazione di 10 dollari al sito che ha fatto un utility molto efficace per gestire i diritti sulle librerie.

Potenza della rete.

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