Serata del 7 febbraio

SERATE D'ASCOLTO - CLASSICA 07-02-2011 La locandina è pronta e anche la sequenza del racconto e i brani selezionati per l'ascolto mi pare renda il tutto molto accattivante.

Credo proprio sarà una bella serata.

Seconda stesura

Stamattina Marina mi ha fatto da "revisore critico" della prima stesura della conferenza e come sempre mi ha dato ottimi suggerimenti e oggi ho già messo a punto la seocnda stesura.

Con il taglio di alcuni passaggi dovrei anche stare nel tempo massimo (due ore) che mi sono imposto. Adesso lasciamo decantare un giorno o due e poi faremo una seconda prova. Devo trovare le "cavie" giuste.

Ho tratto il dado

Il lavoro di gestazione della mia conferenza 2011 è ancora abbastanza lungo ma ho deciso di completare la parte "musicale" prima di quella del messaggio e di presentarle alla prossima serata d'ascolto alla Scuola di Musica.

In questo modo so di obbligarmi a rompere le ultime esitazioni e poi avere pronta la conferenza completa per fine marzo.

L'appuntamento è per lunedì 7 febbraio alle 20.45.

Il titolo (provvisorio) "Mahler la rivoluzione musicale del '900"

Adesso scrivo e verifico come fare a tenere tutto nelle due ore e poi vediamo se il titolo cambierà.

Se non conoscete Mahler, segnatevi la data in agenda e se lo conoscete … so che avete già segnato la data.

Ci vorrebbe una guerra

Di questi tempi mi pare illuminante l'incipit del film Sesso e Potere (brutto titolo italiano per Wag The Dog "= "Fai scodinzolare il cane", cioè se il cane non scodinzola fai scodinzolare il (corpo del) cane ).

Per sviare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle "marachelle" del Presidente si inventa la controinformazione: il bombardiere B3, una guerra che esiste solo in TV, un eroe…

Già, speriamo che il film non l'abbiano visto sennò qui tra poco dichiarano guerra alla Jacuzia, tanto Putin è un amico…

Questo è l'inizio del film e il seguito c'è su YouTube a spezzoni, da non perdere. (poi vi spiego perchè i testi sono tutti al contrario, l'ho capito stasera grazie a Matteo Flora all'Equicena)

Abbracci

Al Finalmente ieri sera, dopo tanti mesi, ho potuto riabbracciare mio nipote Alberto.

Marina aveva preparato per l'occasione i Baci di Dama, biscotti che piacciono tanto a Alberto, e abbiamo fatto le ore piccole raccontandoci le mille cose che questa storia ci insegna in termini di miseria umana intrecciata con una straordinaria dimostrazione concreta di affetto e di solidarietà e in cui, per fortuna, le prove di affetto e di amicizia superano di gran lunga le meschinità.

Per sicurezza mi ero anche portato il Maggini ma avevamo troppe cose da dire e troppa urgenza di guardarci negli occhi e il violoncello è rimasto nel fodero. Non mancherà occasione e tempo.

Alla fine mi ha messo al polso uno dei braccialetti che prepara un suo ex compagno di cella con la scritta "Io sto con Alb !!! " lo slogan lanciato dai suoi amici di Facebook, e lo porto ora con l'orgoglio di chi porta al petto una medaglia al valor civile: il valore civile di mio nipote.

Tascabile

Foto Mi fa ridere l'idea che questo ponderoso volume faccia parte della collana dei "tascabili": ma che tasche bisogna avere?

 

Sciacquare la mente

Celli Scorro disgustato le notizie del puttanaio che emerge ogni giorno più greve e vergognoso e non riesco ad addentrarmi nella lettura senza sentirmi offeso dallo schifo e dalla sfrontatezza anche di chi difende questo insulto costante alla dignità di noi tutti con argomentazioni umilianti per chiunque abbia ancora un briciolo di etica.

Mi rifugio nella bellezza come un sapone che lava via la sozzura e ripenso al concerto di oggi, all'atmosfera di compostezza e di armonia che i 14 violoncellisti della Scala ci hanno offerto, dalla grintosa opera di Carlo Boccadoro al soave trasporto della sonata in Sol Minore di Bach.