Che bella storia! La Programma 101

Schermata 2013-01-19 a 22.10.48Grazie a Luca ho conosciuto questo filmato che racconta una bella storia: quella dell'invenzione, tutta italiana, del primo personal computer della storia, La Programma 101 della Olivetti.

Narrato dalla voce di due dei progettisti originari, è un racconto che la dice lunga sull'inventiva, il coraggio, la forza delle idee, ma anche sulla stupidità e la cecità di chi allora non capì che dietro alla tecnologia dell'informazione c'era una possibilità straordinaria.

Guardate il filmato, dura 52 minuti, c'è anche un piccolo accenno alla visione di Adriano Olivetti, alla avida cecità di Mediobanca di allora simile a molte banche di oggi, e pensate al presente: ci sono quei visionari? Certamente, Ci sono ragazzi di 19 anni in grado di pensare in modo diverso da tutti gli altri? Ma sicuramente sì! E ci sono anche imprenditori che ne sostengono gli sforzi e che scommettono su di loro.

Ma sappiate anche che tra i candidati alle prossime elezioni ci sono persone che non hanno ancora capito e che vorrebbero governare come se la storia non avesse insegnato nulla.

Buona visione.

Insopportabilità

Non sopporto i magistrati in politica.

Con Di PIetro ne abbiamo avuto la prova e ora con Ingroia credo sia
anche peggio: hanno un senso di potere assoluto, di giudicare il bene e
il male che li rende pericolosi quanto i genereali golpisti.

Non sopporto il qualunquismo in politica.
Non c'è differenza tra Grillo che dice "basta, euro, basta, sindacati,
noi ci siamo ridotti lo stipendio" e "fora i teroni dal nord", "Roma
Ladrona", "aboliamo l'IMU", "basta tasse!"

Non sopporto i Radicali che danno lezioni e poi.
Finiscono come Capezzone a strisciare come i peggiori leccaculo, finiscono con i fascisti per quattro voti, diventano dei babbioni come Rutelli.

Non sopporto quelli che si incazzano con Monti.
Ma non hanno mai pagato una lira di tasse perchè hanno sempre lavorato in nero.