Miele

KellUna domenica di piacevolezze: un pranzo con gli amici e poi stufa accesa, Mahler in sottofondo e un buon libro che non ho più mollato fino alla fine.

Miele di Faye Kellerman è un bel giallo (è il seguito de Il Bagno Rituale) in cui si familiarizza con i personaggi come capita con tutti i grandi giallisti: più che la storia ci piace seguire i ragionamenti di Pepe Carvalho, del commissario Montalbano, di Pedra Delicado o, come nel caso della Kellerman, dell'agente Peter Decker della polizia di Los Angeles.

Il racconto è intrecciato con la storia d'amore del "nostro eroe" con la bella Rina e con la sua relazione con la comunità ebraica.

Lettura perfetta per una giornata di piacevolezze, non mi sono nemmeno accorto delle oltre 450 pagine.

Graceland compie 25 anni

GraceGraceland, un album che ha segnato la soria della musica compie 25 anni.

C'è tutto dentro: il suono (il tecnico era Roy Halee, uno davvero bravo) la timbrica dei gruppi locali, ma anche l'integrazione rispetto all'Apartheid, la funzione politica della musica, come dice Simon in un altro video,  non per i testi o per la "predica" ma per il solo fatto di vedere sul palco persone di diversa cultura e suoni di diversa origine mescolarsi.

Una sintesi della potenza della musica che scavalca distanze e pregiudizi.

Ho trovato un bel filmato che racconta il significato storico musicale di quell'album e vale la pena di guardarlo.

 

Goat Rodeo

Ho appena imparato che il temine "Goat Rodeo" si riferisce a una situazione caotica in cui per uscirne "vivi" bisogna che 100 cose vadano bene e si incastrino una nell'altra.

Goat Rodeo è anche il titolo dell'ultimo album di Yo Yo Ma che vorrei prendere ma…

Non sempre mi piace il bluegrass, forse perchè richiede un virtuosismo per me inavvicinabile, ma questo nuovo album di Yo Yo Ma (nominato per il Grammy come migliore registrazione oltre che migliore album di bluegrass) mi intriga, almeno un paio di pezzi mi sembrano davvero belli e non c'è solo bluegrass ci sono davvero molti generi mescolati.

Se lo ascolto mi viene da dire che è bellissimo, se ascolto le interviste nei video (eccellenti) intuisco che dietro al puro e semplice bluegrass c'è in realtà il lavoro di quattro bravissimi musicisti e come dice uno di loro nel video "non c'è genere, c'è solo bella musica", ma il banjo e il mandolino….

Che faccio lo prendo?

Questa è la versione del video su VEVO, un sito che non conoscevo. Proverò anche questo.

La raccolta dei miei affetti

PrePreparare il presepe qui a Sesto è un gesto rituale che mi dona molta serenità e mi unisce emotivamente ai miei affetti più cari.

Chiesi esplicitamente il primo pezzo, la capanna con la Madonna, S.Giuseppe e il Bambino,  a mia madre come dono per il Natale di alcuni anni fa, sapendo che quando fosse poi mancata, ogni anno l'avrei ricordata in modo speciale.

Qual momento è arrivato.

Nata il 20 dicembre del 1920, l'atto fu registrato il 24 per cui "ufficialmente" quella era la sua data di nascita e il Natale era sempre l'occasione per un doppio augurio.

Questo è il primo Natale senza di lei e sono felice di averle chiesto quel regalo e di allestirlo in suo onore.

Mio padre invece aveva il compito di mettere la figurina del Bambin Gesù  la mattina del 25 ed è un gesto che da quando io e Marina ci siamo sposati, ho sempre ripetuto ricordandolo e per il presepe a Desenzano ho affidato il compito a Giulio che mi ha sorriso nel ricevere l'investitura.(La figura del Bimbo l'ho messa ora un attimo per fare la foto ma la tolgo subito)

Anno dopo anno il mio presepe degli affetti si è arricchito di personaggi donati dagli amici più cari a cui chiedo esplicitamente di regalarmi una statuina di Thun per avere anche loro qui con noi la sera di Natale: l'ultima arrivata è la bella spagnola che quasi completa il gruppo di donne del mondo.

Ovviamente non ci sono tutti i miei affetti più cari, ho ancora molti amici del cuore a cui chiedere il dono, ma questo piccolo rituale che auguro un giorno ai miei figli di ripetere, mi unisce al grande mondo dell'amicizia che è una delle ricchezze più grandi che possiedo.