Ancora bagnati

0fotoAnche stasera piove sulla nostra esibizione, era l'ultimo brano ma non ce l'ha voluto lasciar finire. 

L'assolo di chitarra di Skellington stava iniziando che le prime gocce già annunciavano che era meglio smettere: il tempo di salutare il pubblico e via a staccare tutto e mettere al sicuro gli strumenti gli amplificatori.

Quello che conta è che fino ad allora tutto era andato bene (anche se l'acustica sul palco era terribile) e che sia i 6 brani di riempitivo che le due esibizione dei Fuoriclasse sono state ben accolte.

 

3foto

Ovviamente ci siamo bagnati come pulcini ma fa parte del "mestiere".

Il motivo

FotoAll'ingresso della villa dove si tiene il meeting di Libera e dove suoniamo stasera c'è uno striscione che spiega bene perchè siamo lì e perché quello che facciamo alla Scuola di Musica del Garda ha un senso

Venerdì musica per Libera e sabato festa della Scuola

LiberaDomani sera dalle 21.30 in poi suoniamo a Castiglione delle Stiviere a villa brescianelli in un evento a sostegno dell' associazione Libera che si batte contro la mafia.

Ci saranno i due gruppi dei Fuoriclasse 2 e 3 con i brani dei Genesis e degli Yes e un "riempitivo" fatto di brani in duo o in trio.

Per noi un'occasione di fare una cosa giusta e nel contempo divertente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LOCANDINA FESTA SCUOLA 2012Sabato poi c'è la festa della scuola e si mangerà e suonerà in gruppi misti: si preannuncia un weekend impegnativo…

 

 

Nubifragio

FotoTutto era pronto, mancavano due minuti ala salita sul palco dei ragazzi dell'orchestra e si è scatenato il finimondo: un vero e proprio nubifragio.

Proprio un attimo prima avevo dato istruzioni precise su cosa fare in caso di pioggia e sono servite: in pochi istanti sono stai messi al coperto strumenti, microfoni, computers, amplificatori e fari.

E' stata anche una gara di solidarietà tra gli amici del pubblico che si sono affrettati a collaborare, chi spostando sedie e chi staccando cavi.

Il solo danno è la perdita del telone che faceva da sfondo che è stato strappato completamente da un vento furioso e monsonico.

Un briciolo di amarezza rimane perchè c'erano volute cinque ore di lavoro con una squadra di 6 persone per allestire lo spazio, perchè il cortile del comune era già pieno e c'erano quindi le condizioni perchè lo spettacolo fosse al meglio delle capacità dei ragazzi e della resa scenica.

Alla fine ci si consola con il fatto che non è accaduto nulla di grave ( e con quelle raffiche di vento poteva anche accadere!) ci siamo inzuppati ma gli strumenti erano subito all'asciutto, in fondo abbiamo registrato ancora una volta un grande affetto del pubblico e l'immediato passaggio dal dire al fare per rendersi utili.

Luisella Girardi, l'assessore alla cultura, era davvero dispiaciuta perché si era impegnata fortemente per realizzare questo concerto, perché era venuta a vederlo a Concesio e sapeva di fare qualcosa di bello e utile. Ma c'è poco che si può fare in casi del genere se non aspettare che la bufera passi e certamente troveremo una nuova data per rifare "Il Viaggio".    

Stasera Il Viaggio a Padenghe

Stasera alle 21.15 nel cortile del comune a Padenghe, l’orchestra giovanile della Scuola di Musica presenta il suo spettacolo “Il Viaggio”

Il posto è bello, la serata anche, lo spettacolo molto piacevole… Ti aspettiamo!

Inviato da iPhone

Emozione

Mi capita sempre, sia che debba parlare in pubblico, sia che debba suonare, l'emozione mi invade e il più delle volte mi aiuta a dare il meglio. A volte mi ostacola, prende il sopravvento, vuole guidare lei e c'è poco da fare, se la contrasto mi blocca, se provo a lasciarla scorrere, poco a poco riesco a ritrovare l'equilibrio.

Il vibrato del violoncello in Don't Explain, non è "tecnico" è proprio il tremore dell'archetto dato dall'emozione e devo respirare spesso per ascoltarmi, per tenere l'intonazione, per godere della voce di Gabriella che devo accompagnare e non coprire tenendo il tema del pianoforte come guida.

L'inizio con la sordina va bene, è quello che volevo, il suono è lontano, appena accennato, poi devo chiedere all'emozione di farsi un po' da parte giusto perchè mi lasci accennare il tema assieme al pianoforte.

Prova ancora a bloccarmi quando siamo soli io e Cristina al pianoforte ma passato l'ostacolo di quel "do" là in fondo da prendere d'istinto, senza cercarlo con la ragione, tutto il resto è in discesa e lascio scorrere la musica.

So bene che chi ascolta non percepisce tutto questo, sente solo la musica, non fa a tempo ad ascoltare le imprecisioni, i dubbi, le tensioni, ascolta l'insieme e ne coglie l'essenza. Chi conosce il brano rimane folgorato dalla voce di Gabriella e chi conosce la nostra storia di questo brano come Giorgio non riesce a stare seduto e alla fine deve venirci ad abbracciare perchè apprezza il passaggio dal "che bello sarebbe.." al "ce l'abbiamo fatta!".

Rifaremo questo brano venerdì in concerto a Castiglione e vedremo di negoziare con l'emozione un minore ingombro, non un'assenza, perchè senza emozione non accadrebbe la magia della musica.