Alessandro contempla soddisfatto il lavoro. Adesso aspettiamo la betoniera
Inviato da iPhone
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Ci sono amici speciali, qualli con cui hai condiviso grandi passioni e grandi gioie che anche se non vedi da tempo ti sono sempre nel cuore.
Basta poco per averli presenti: un profumo di eucalipto e Steve Winwood che canta Back in The High Life e Gordon riappare.
Un disco dei Blues Brothers e mi rivedo con Steve mentre andiamo a Sesto cantando a squarciagola "rollin, rollin, rollin…"
Guardo il pavimento pronto per la gettata e penso a Lorenzo, passato dalla tecnologia al calcestruzzo.
Ogni volta che apro un foglio Excel c'è Lucia nella mia mente.
Che merraviglia non essere mai soli!
Sono quasi dieci giorni che ci stiamo lavorando mattina e pomeriggio con altri ragazzi e papà volontari della Scuola e per fine settimana dovremmo essere pronti per la gettata di cemento che deve fare da base ai tre nuovi locali che ospiteranno la regia del teatro e le due sale insonorizzate.
E' la "fase 3" del progetto della Scuola (fase 1 l'apertura, fase 2 il teatro, fase 3, la regia e le sale insonorizzate, fase 4 montacarichi per l'accesso ai disabili e seconda scala antiincendio) e richiede un lungo lavoro preparatorio perchè l'insonorizzazione di una stanza è un lavoro complesso.
Comunque oggi si comincia a vedere la conclusione: doomani posiamo la lana di vetro sotto pavimento e finiamo il cassero, una verifica finale delle simmetrie delle stanze e della rottura di tutte le perpendicolarità (per evitare rifrazioni del suono, poi ci andranno i teli di nylon per contenre il cemento e poi per tutto agosto lasceremo riposare.
Poi ci vorranno almeno altri tre mesi di lavoro per allestire la regia, o meglio il primo "box" (5 lastre di cartongesso intervallate da isolante sonoro e una intercapedine di lana di vetro da 10 centimetri!) e poi dovremo predisporre impianti e condizionamento… un lavorone ma pregusto già il risultato.