Quelli che cambiano il mondo (e non lo sai)

Maria_montessoriDi molti rivoluzionari si conosce il volto, ci sono manifesti e magliette, icone di un mito. Di altri, di grandi inventori,scienziati, missionari, costruttori di pace poco si sa.

Questa è Maria Montessori, di cui ricorre il sessantesimo anniversario dalla morte, che ha rivoluzionato il modo di insegnare e quindi ha cambiato il mondo per come lo conosciamo oggi e di certo la sua rivoluzione non si ferma perchè chi ha studiato con il suo metodo e nelle scuole che hanno adottato il suo metodo, sono persone, speciali, curiose, innovatrici, collaborative e appassionate.

Lo dico con cognizione: ho sposato una di queste.

Cobboi

Giulio ci ha portati al cinema e mentre lui era contrariato perchè avevamo posti solo in seconda fila io ero felice come quando da bambino lottavamo per stare in prima fila a guardare con il collo all'insù i film dei "cobboi e indiani".

P.S Il film era "The Avengers", due ore di divertimento passate in un lampo.

Già che ci sono…

Ci sono lavori che sarebbe bene non cominciare: ad esempio sistemare il banco di lavoro.

Ho cominciato alle tre e mezza e ho detto in un'oretta sistemo il quadro elettrico e poi basta, sistemavo gli attrezzi e mi dicevo "già che ci sono sistemo anche i cavi" e poi "già che ci sono controllo le pompe sommerse del garage", "già che ci sono… " … ho finito a mezzanotte e mezza.

In compenso il banco degli attrezzi non è mai stato così in ordine.

Sabato prossimo: Brahms!

12 BrahmsSegnatevi la data in agenda: sabato prossimo, il 12 maggio, ci sarà una serata d'ascolto davvero speciale: Alberto Cavoli ci parla della sua passione per Brahms.

Ovviamente suonandolo per noi.

Sospirone

NotteStaccarsi da qui con una luminosa notte simile è difficile, ma in fondo è anche bello andare con quest'immagine negli occhi della memoria.

Esitazioni

Foto2Peccato dover scendere a valle in una giornata così, per andare dal dentista domani poi…

Quasi quasi aspetto sera.

5 per mille buone ragioni

5 PER MILLEDestinare il 5 per mille alle associazioni di volontariato è una scelta di buon senso: non costa nulla e crea benefici a tanti.

Destinarlo alla Scuola di Musica è una scelta particolarmente efficace perchè i risultati nel tempo saranno ancora più importanti.

Ditelo al vostro commercialista o a chi compila il modulo per la denuncia dei redditi.

Basta apporre la propria firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre associazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 10, c.1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997”;

•    riportare il codice fiscale dell’Associazione Culturale W. A. Mozart 02227550981 nell’apposito spazio subito sotto la firma.

Sviluppo e società dell’informazione

Solo sono vent'anni che glielo si dice in tutti i modi, dal Libro Bianco di Délors, dalle reti civiche, alle Agende Digitali: non c'è possibile sviluppo senza un forte impegno nella diffusione delle tecnologie dell'informazione.

Adesso se ne accorge anche il Presidente uscente dell'Authority delle Comunicazioni (che si è occupata per anni solo di telefonia e di televisione…) per dire che senza la diffsione della Banda Larga (che dimostra che vedono internet solo con gli occhiali della telefonia, ma lasciamo stare) abbiamo perso 1,5% di PIL.

La buona notizia è che intanto evita di emettere il regolamento del copyright in rete (grazie a Mantellini e Scorza per lo scoop), almeno per un po' non faranno danni.

La domanda è: avrà capito qualcuno che è giusto tagliare le spese ma senza strategia digitale non si cresce?

Lo capiranno i sindaci che verranno eletti in queste elezioni amministrative?