Lezioni di vita

Maestro Valdemarin mi ha segnalato un magnifico video che contiene una grande lezione di vita.

E' un servizio della CBS sull'orchestra sinfonica di Kinshasa, capitale del Congo, uno dei paesi più poveri al mondo.

La lezione di vita comincia con il racconto del direttore, un ex pilota la cui compagnia aerea è fallita, e che non sa lui stesso leggere musica o suonare, la sua "follia": costruire un'orchestra sinfonica in un paese che non ha musicisti, non ha conservatori, non ha insegnanti, non ha strumenti… e allora, viene da dire, un motivo in più per farlo!

E poi le immagini di una violinista che suona portandosi dietro i tre figli o il racconto dei violini riparati con i fili dei freni di bicicletta, la musica che sconfigge la povertà … ma il resto lo lascio a voi.

Io di certo lo terrò a mente tutte le volte che mi imbatterò in qualcosa che sento di dover fare e che mi sembra difficile perchè non ho tutte le risorse per farlo: da qualche parte troverò un filo dei freni.

 

Ukebello: Ukebravo!

FkRc4Ukebella serata! Fabio Koryu Calabrò sa stare in scena da grande professionista e se poi non solo deve utilizzare l'ukulele ma ne deve parlare e trasferire a chi lo ascolta tutta la sua passione per il "gioiellino della musica", allora il piacere è assicurato.

Un racconto ben dosato tra aneddoti e vera storia che esalta la capacità dell'ukulele di trasmettere allegria con la musica sempre a farla da protagonista: grandi standard, qualche brano suo, un duetto improvvisato con un ukulelista presente in sala.

L'obiettivo di lanciare il suo corso estivo di ukulele è perfettamente riuscito: a fine sera ci sono già due gruppi possibili, uno di ragazzi e ragazze e uno di donne che Marina ha genialmente chiamato "Ukelelà", o se preferite "uhhh, chèle là!"

Fabio ha assorbito tutta l'energia positiva che si raccoglie alla Scuola di Musica e l'ha restita al pubblico distillata e potenziata dalla sua maestria e almeno tre persone mi hanno detto " è stata una serata di allegria e leggerezza".

C'è poco da dire, Fabio ti fa dire senza indugio: Ukebravo!