Ma perchè lo intervistano?
E lui perchè dice queste cose senza un filo di vergogna?
E Veltroni che lo ha fatto eleggere cone limpido esempio di imprenditoria illuminata del nord-est perchè non va da Fazio e chiede scusa agli italiani?
http://www.corriere.it/politica/12_marzo_30/calearo-parlamento-inutile-pago-mutuo-porsche-gay_ea51b6a0-7a96-11e1-aa2f-fa6a0a9a2b72.shtml
Castellaro
Piaceri
Assolo d’organo
Timber
Grande concerto quello che lunedì ha aperto la stagione di Sentieri Selvaggi al teatro dell'Elfo a Milano: Timber del compositore americano Michael Gordon (qui una presentazione su YouTube del brano) affidata a un ensemble di percussionisti olandesi gli "Slagwerk Den Haag".
La spettacolarità dell'esecuzione deriva in particolare dall'utilizzo di un particolare strrumento la "simantra", uno strumento usato nelle cerimonie liturgiche dell'antica grecia, e portato alla ribalta dal compositore Iannis Xenakis.
Un'ora (passata in un baleno) in cui il suono si muove nello spazio con un senso di corcolarità sostenuto da una sorta di hummmm di fondo che si genera dalle riverberazioni del legno e dall'effetto dell'intreccio delle armoniche naturali che si sprigionano alla percussione delle simantra.
Il brano di Gordon esplora e rende tangibile tutto il mondo degli ipertoni, dei suoni prodotti come complemento di una vibrazione primaria detti anche più comunemente "armonici" e che caratterizzano la pienezza del suono di uno strumento (per dare un'idea il violoncello ha dieci armonici, il flauto dolce 4, il diapason praticamente nessuno e produce solo l'onda di frequenza del la (440 hertz).
Rispetto alle normali simantra, quelle usate nel concerto erano doppie in cui veniva percossa quella superiore mentre quella inferiore vibrava per "simpatia" come nelle corde del sitar o della viola d'amore e il "mro sonoro" che si produceva era davvero impressionante, reso peraltro molto possentta da un bel microfono Neumann per ogni simantra più un secondo piezoelettrico messo sull'asse stessa a cogliere le frequenze centrali.
Un'ultima nota sull'esecuzione: impossibile imparare a memori a un brano così complesso e vorticoso e altrettanto impossibile girare le apgine dello spartito per cui i musicisti avevano tutti un iPad con un pedale per il cambio delle pagine. Una chicca in più.
Proverò con calma ad ascoltare il CD (splendido cofanetto in legno, ovviamente) per vedere se si ripete l'esperienza auditiva dell'esecuzione dal vivo.
La legalità è un concetto scomodo
Per le elezioni amministrative c'è grande fermento a Desenzano soprattutto perchè ci sono ben dieci (!!!) candidati sindaco e 13 liste (fino ad ora) che si presentano a sostegno.
In fondo una prova di democrazia partecipata e attiva perchè vuol dire che più di duecento cittadini sono coinvolti direttamente avendo accettato la candidatura a consigliere comuncale e, dato che servono circa duecento firme di presentazione per ogni lista, altri 2600 sono coinvolti indirettamente.
C'è un aspetto di questo fermento che stona e che mi irrita. La legge stabilisce che la raccolta delle firme vada fatta alla presenza di un consigliere comunale o provinciale o regionale o da un cancelliere del tribunale o da un funzionario comunale per comprovare l'autenticità della firma e la lista deve essere completa dei nomi per permettere a chi firma di approvare con cognizione la lista che con la sua firma sostiene.
Ho saputo da fonti diverse che girano fogli in bianco in cui la gente viene invitata a firmare (la completiamo noi dopo) o candidati che vanno di casa in casa a raccogliere le firme senza consigliere comunale (è giù in macchina che aspetta). Insomma un assaggio di cialtroneria di chi poi nei programmi parla di "legalità e trasparenza", nelle conferenze di "rigore e rispetto delle norme", nei manifesti di "onestà e rettitudine".
La legalità è un concetto scomodo, se la si vuole perseguire non si può adattare alle proprie esigenze, non la si può sospendere quando il gioco si fa difficile come fanno i bambini con i vari "arimo", "arimortis", "bandus" e via dicendo.
La nuova politica, ammesso che la si voglia mettere in atto per davvero, comincia da qui.
Video gioiello
I Corimé hanno realizzato un video che vale la pena di guardare.
Nato da un'idea di Stefano Castagna, il video vuole rendere evidente la qualità di strumentisti e dei due fratelli Giannone e dei loro amici musicisti con una ripresa interamente dal vivo in presa diretta e vuole rendere tangibile la qualità della loro musica con una registrazione audio realizzata con grande meticolosità.
Questa loro "I am your voice" è il brano ideale per dare corpo all'idea con il misto di inglese e siciliano su una melodia semplice e carica di sapore mediterraneo su cui si innesta la dolcezza del quartetto d'archi.
Il video è stato girato nel teatro della Scuola di Musica che abbiamo voluto mettere alla prova dato che è stato progettato acusticamente proprio pensando a occasioni come questa e ha risposto pienamente alle attese (a parte il freddo che ha messo a dura prova le dita di violinisti e della mia maestra Daniela al violoncello).
Se potete guardato il video a schermo grande e ascoltate con un buon impianto, coglierete tutta la qualità della musica, del suono e delle immagini.
Buon ascolto.