An the letter is…

Che meraviglia il sito che presenta NUMBERLYS, il nuovo film di animazione degli autori dei "libri volanti".

C'è un uso innovativo dell'interfaccia , dei filmati su Vimeo, insomma tanto da imparare e gustare.

Ovviamente stasera mi compero la app e domattina ce la guardiamo a letto su iPad 🙂

Un obbligo per chi ama i libri (e magari ha un iPad)

Ho scaricato per 5 dollari la stupenda app "The Fantastic Flying Books" su suggerimento di Antonio che non sbaglia quando si parla di libri: stamattina ce la siamo gustata con Marina, sfogliando il libro elettronico e guardando il filmato.

Poesia pura e una storia delicata e densa d'amore.

Per capire è bellissimo il racconto del "come lo abbiamo fatto" che evidenzia anche la grande quaità del lavoro che c'è dietro a un simile gioiello.

I due Paul

Una giornata serena, gli album di Paul McCartney e Paul Simon riempiono di elegante soronità lo spazio.
Siamo pronti a scendere a valle ed è sempre un piccolo dispiacere il distacco.
Come due elfi saggi e gentili lasciamo i due Paul a vegliare sulla nostra serenità.
Cosa volere di più? Simon risponde “Questions for the angels” e McCartney “More I cannot wish you”

Inviato da iPhone

La patona

Una domenica con la “patona” (torta di mele, avanzi di pane, noci e pinoli) è una domenica speciale.

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e20168e806cf20970c-pi

Inviato da iPhone

Informazione, biologia e scale esatonali

In una pausa nello studio della Reverie di Debussy, leggo i vari post del mio aggregatore e trovo molto interessante quello di Luca de Biase a proposito di ecologia e informazione che, come aveva fatto Piero con l'information foraging, utilizza la metafora del mondo biologico per offrire chiavi di lettura utili a capire i processi in atto.

Se non si coglie la complessità di quanto sta accadendo e la imprevedibilità delle conseguenze delle mutazioni in un sistema complesso, possiamo trarre conclusioni del tutto fuorvianti o sbagliate e siccome stiamo parlando di qualcosa, il mondo dell'informazione, che ci tocca da vicino e in cui siamo "immersi", le conseguenze le subiremo in prima paersona.

Dato che per interpretare il mondo ci servono dei modelli, delle metafore, degli schemi da dare in pasto al nostro cervello che non saprebbe altrimenti come decodificare ciò che accade, l'utilizzo delle metafore del vivente son le più appropriate anche se qualcuno crede che la tecnologia dell'informazione sia fatta di 1 e 0 e assolutamente deterministica.

Come descrivere i suoni del sogno? I suoni del pomeriggio? Dei riflessi del sole sull'acqua? Ci serve un altro schema interpretativo: Debussy utilizza una nuova scala, la scala esatonale e quando la si comprende quello che appariva strano e dissonante acquista un preciso senso e si ha l'impressione ascoltando e più ancora suonando, di essere parte di un mondo meraviglioso.

 

 

 

Scirocco

Fa caldo, la nostra passeggiata attorno a Sesto è piacevole: sembra di essere in aprile.

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e201630205eb53970d-pi

Inviato da iPhone