Trovo cialtronescamente insopportabili quelli che si lamentano dei giudizi della Corte Costituzionale quando esprime pareri che sono a loro contrari.
Se siamo ancora in piedi è proprio perchè le istituzioni portanti della nostra democrazia, Il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale, il Parlamento, il Governo, il CSM, reggono le ondate del qualunquismo e dell'assolutismo.
In questo ragionamento è ininfluente se al momento al Governo c'è Monte o il Cav. (che non era lì per caso ma per scelta, a me invisa ma più che legittima, della maggioranza dei parlamentari, che sono stati scelti non per sbaglio ma per voto), è da rispettare il ruolo istituzionale che l'organo ricopre.
La Corte Costituzionale ha deciso, si può semplicemente dire: obbedisco.
la giustizia è bella sulla porta degli altri!
Non sono d’accordo, o almeno non completamente.
Non sopporto neanche io chi si lamenta lagnosamente, ma ritengo altrettanto sbagliato dire semplicemente “obbedisco”, perché non siamo in oligarchia del CSM.
piuttosto: Obbedisco Perché Devo, Ma Critico Perché Posso.
E se obbedire alle leggi e decisioni dei tribunali è la base del vivere civile, criticare ciò che non si ritiene giusto è la base dell’evoluzione civile.
concordo!
soprattutto mi da particolarmente sui nervi sentire coloro che si lamentano contrapponendo il volere dei cittadini al volere del “palazzo”: tanti, troppi dimenticano che i cittadini hanno già avuto la possibilità di cambiare radicalmente questa legge elettorale, ma l’hanno miseramente sprecata!
Tralasciando, o forse no, che hanno premiato più volte con il loro voto gli autori della legge stessa…