Si comincia dal principio

Mi ha molto incuriosito l'accenno che ieri faceva Annamaria Damiano alla sua "Carta dei Principi" mentre presentava la sua candidatura a Sindaco di Desenzano per le elezioni amministrative dell'anno prossimo.

Sono andato a leggerla e la trovo molto interessante sia nello stile che nei contenuti ma soprattutto trovo molto giusta l'idea di dichiarare i "principi" su cui si intende lavorare piuttosto che singole azioni o promesse elettorali.

E' come quando un'azienda prima di intraprendere la sua attività, prima di sviluppare i prodotti, definisce con chiarezza i suoi valori fondanti e quale è la vision che ne caratterizza l'approccio sapendo che il resto verrà di conseguenza perchè i prodotti non sono altro che il modo in cui essa realizzerà la sua visione e i suoi valori.

Trovo che sia un metodo perfetto per creare consenso sulle cose da fare: se sei d'accordo sui "principi", troveremo certamente un punto comune d'azione.

A questo punto i concetti di "destra" e "sinistra" diventano molto più inconsistenti e si apre un cammino verso un approccio che potebbe cambiare molto rispetto al passato.

Vedremo. Di certo ha settato un livello di confronto che metterà in imbarazzo gli avversari e comunque, se li costringerà su questo terreno, se prima di parlare anche gli altri dovranno dichiarare quali sono i principi che li animano, avrà fatto il bene della città.

Sarà una campagna elettorale interessante.

Acquisti

Un pomeriggio per completare gli acquisti degli strumenti per il progetto delle band giovanili della Scuola di Musica: uan faticaccia!

Il sabato pomeriggio il negozio di Pietro Cavalli (come tutti i grandi negozi di strumenti credo) è affollato di musicisti di tutte le età e con la lunga lista che abbiamo preparato con il titolare nei giorni scorsi contavo di fare alla svelta ma…

Alla fine c'è tutto (manca il mixer, un paio di microfoni e un set audio per il corso di canto che arriveranno in settimana) e a pensarci bene, nonostante la ressa, Pietro e i suoi collaboratori sono sempre gentili e disponibili cosa che deve richiedere una grande pazienza considerato il tasso di "capricciosità" dei musicanti in genere.