Disegnereste mai una nuvola verde?
Blu, grigio, rosa, forse nero
sono obiettivamente
i colori da usare.
Eppure l’ho visto bene
e l’obiettivo lo conferma:
è il verde là in fondo
che esalta il tutto
ed è il bianco in alto
centro dello sguardo
che ti dissolve nel nulla
Un pedaló rosso
tinto alla bell’e meglio
il colore originale era finito
ma che importa
contano di più
gli schiamazzi di gioia
dei ragazzi che si tuffano in mare
E’ l’onda che ci modella,
la forza della schiuma.
Dall’incontro con la sabbia
nascono i volti,
il mio e il tuo,
nella sinuosità dei contorni
indefiniti
E’ compito della baracca
far risaltare l’edificio?
Sono i muri sfacciatamente cangianti
che nobilitano il legno?
Entrambi sono i dispensabili,
l’uno all’altro
sotto il cielo
Tre era meglio?
Quattro sono troppi?
Quell’alga storta
rovina l’armonia
delle altre tre?
O non è forse il suo disordine apparente
che dona un senso a tutto?
Cammino in riva al mare
raccolgo immagini
come facevo da bambino con le conchiglie.
Cerco di fissare i miei pensieri
prima che si dissolvano
come la schiuma delle onde
che il vento asciuga e fa volare via.
Appunto.