C’è chi non apprezza

Foto Blue non ama i temporali.

Appena cominciano i primi tuoni, si rintana nei cantucci più riparati della casa e se sono al mio tavolo, si infila sotto e si fa coccolare con i piedi.

 

Giusto in tempo

Con qualche ora di ritardo sul suo normale arrivo, ecco il temporale del 29 giugno, giorno di San Pietro che sempre colpisce il lago e crea problemi anche molto seri ai vacanzieri che non hanno notato che i desenzanesi doc si guardano bene di andare al lago il giorno di San Pietro.

Temporale che ha interrotto la battaglia di Solferino tanti anni fa e che ora rinfresca l'aria dopo giornate torride (oggi poi per tre ore ero dal fabbro ed era davvero tosta).

Bene bene, perchè domenica alla festa della scuola avevamo problemi a raffreddare adeguatamente il teatro.

Rush finale

Domenica inauguriamo il teatro della Scuola e sono giorni intensissimi e concitati in cui tutto pian piano andrà al suo posto. Dovrei anche suonare ma sono settimane che il mio strumento quotidiano è il trapano e non il violoncello.

Domani arrivano la pedana e le luci di emergenza, venerdì estintori, test audio, prima pulizia e alla sera puntamento fari, sabato sedie e allestimento, domenica messa a punto finale.

Motori avanti tutta!

Un party per il Dottor Colm!

Arriviamo a casa e subito c'è grande festa: Giulio ha organizzato un party in giardino per la laurea di Daniel Colm, oops, pardon Dottor Daniel Colm!

Oggi grande fermento a tagliare l'erba a pulire la piscina, a preparare le cibarie ma avere tanti ragazzi per casa è sempre fonte di allegria e poi festeggiare un "nipote virtuale" come Daniel a cui siamo profondamente affezionati è una motivazione ulteriore.

Lo ascolto parlare con Liddy in un inglese fluente e ne osservo il sorriso e i gesti, identici a quelli di suo padre che ha lasciato in tutti e tre i figli un'impronta decisiva.

Lo ricordo bambinetto fragile e magrolino e ora lo vedo sicuro di sè che racconta del suo master all'università di Vienna  con il tono di voce di chi ha il mondo davanti a sé.

Sento che Stefan aleggia nell'aria e sorride pure lui.

Final Cut Pto X: era meglio leggere prima i commenti…

Non ho resistito a scaricarmi subito la nuova versione di Final Cut Pro X che dal sito Apple annuncia meraviglie e poi per 240 euro!

Mentre sta scaricando leggo i commenti dei primi utenti e scopro che sono tutti talmente negativi che mi sto quasi pentendo della scelta: non è compatibile con File Cut Pro precedente, di cui non apre i progetti, non ha supporto per tutti i formati professionali, e via di questo passo.

Il commento più gentile è che è una versione rivista di iMovie e che Apple andrebbe denunciata per avere definito PRO un prodotto che i  professionisti non sa nemmeno cosa sono.

Immagino che il product manager in questo momento stia prendendosi la giusta dose di sberle e che gli upgrade successivi facciano giustizia di quanto gli utenti segnalano.

La prossima volta sarà meglio leggere i commenti prima di fare download…

Finale luminoso

Ultima giornata dedicata agli acquisti.
Marit e Finn ci accompagnano nei paesini attorno a Horten in una radiosa giornata.
Degno finale di una bella vacanza.

Finale luminoso

Finale luminoso

Finale luminoso

Borgund Stavkirke

La grande chiesa lignea di Borgund è una delle meglio conservate delle 28 chiese di questo tipo rimaste in Norvegia.
Per l’epoca (1130-1150) era il concentrato del sapere tecnologico: tronchi lasciati a seccare in verticale con i rami tagliati per farne essudare la resina che li avrebbe protetti per i successivi 800 anni, incastri, volti costruiti con la parte di tronco da cui iniziano le radici perchè più dura, le capriate del tetto fatte a mo di barca vikinga rovesciata.
Ma soprattutto la costruzione con pali che poggiano su una piattaforma in pietra e non vengono a contatto con il terreno umido.
C’è una bellezza austera e solida mentre da fuori ricorda un castello fatto con le carte da gioco.
C’è pochissima luce all’interno e l’idea è di un tempio ad una divinità oppressiva e severa.
Una visita alla chiesa “moderna” (1800) che le sta a fianco esalta il cambiamento reso possibile dallo sviluppo della tecnologia: vetrate ampie, struttura più lieve e più alta.
Come mi diceva Paolo Zanella (in un altro contesto per la verità): ogni scoperta scientifica sposta Dio un pochino più in là.

Borgund Stavkirke

Borgund Stavkirke

Borgund Stavkirke