La musica perfetta per oggi: il finale della seconda sinfonia di Mahler

Se c’è un brano di musica perfetto per un giorno di festa pieno di simbologie come la Pasqua è proprio il finale della seconda sinfonia di Gustav Mahler.

A parte il titolo della sinfonia stessa (Resurrezione) c’è un tale senso di apoteosi, di gioia, di splendore in questa musica che qualunque versione ascoltiate, o meglio guardiate su YouTube vedrete sempre che anche i direttori più compassati alla fine cantano a squarciagola guidando il coro nell’ “Auferstehen”, “risorgere”.

La versione che preferisco è questa di Bernstein, proprio perchè leggendo dal suo volto tutta la potenza della musica riusciamo anche noi a farcene travolgere.

Il testo cantato prima dai soprani dice ” Credi, mio cuore credi, nulla andrà perduto…” e prosegue dicendo che non si soffre inutilmente perchè nella vita c’è uno scopo e poi pian piano il coro entra e arriva al finale dicendo “Con ali che mi sono conquistato,mi librerò nell’aria! Risorgerai, si risorgerai
mio cuore, in un attimo!” (Qui il testo integrale con la versione a fronte in tedesco per chi vuole seguire)

Non poasso che dedicare questo stupendo brano a mio nipote Alberto, che alla fine risorgerà dall’ingiustizia che ha subito in un tripudio di gioia di tutti noi che gli vogliamo bene.

(Schermo pieno e volume a palla please)

La cerimonia del cestino pasquale

Pasq2 E' tradizione che il sabato della vigilia di Pasqua, tutte le famiglie preparino un cestino con pane, salumi, uova sode, cren, (qualcuno ci mette anche l'insalata russa o  l'arrosto freddo) e il cestino viene portato in chiesa per una cerimonia che si conclude con la benedizione di questo che diventerà il pranzo principale di Pasqua: il geweitz ovvero il cibo benedetto.

Anche noi abbiamo chiesto al macellaio di prepararci il cestino nel pieno rispetto della tradizione e abbiamo segiuto la sua indicazione di coprirlo con un panno bianco: per discrezione non si deve mostrare il contenuto, per rendere uguale chi ha tanto e chi poco.

Pasq3 Abbiamo assistito alla lunga cerimonia del sabato pomeriggio uscendocene alla fine con il nostro cestello come tutti gli altri, soddisfatti di aver preso parte a questo che per noi è più un rito di appartenenza alla comunità che non una vera e propria benedizione del cibo.

Prima a casa di Pippo abbiamo assaggiato pezzi del suo Geweitz con un poderoso cren in radice tagliato fine come il ginger che ha cacciato tutte le occlusioni nasali presenti e future!

 

 

Pasq8 E poi a casa nostra a contemplare il contenuto del nostro cestino che sarà solo di contorno al pranzo che Marina ha preparato con l'agnello al forno.

Auferstehen, resurrezione! Dello spirito ma anche del corpo e la bottiglia di buon vino è già in frigo.

 

What You See Is What You Get

Pasq1 WYSIWYG è un acronimo che una volta si utilizzava per definire le applicazioni che mostravano in tempo reale sullo schermo le varie manipolazioni di grafica.

Nel marketing è l'approccio che mostra il prodotto nel modo più esplicito possibile per far percepire al cliente le sue caratteristiche uniche e peculiari.

Alois Villgrater, il nostro macellaio ci ha dato oggi un'altra prova del suo talento di markettaro di prim'ordine anche senza aver studiato alla Bocconi.

Ecco i suoi salami tagliati a metà in bella presenza perchè si possa apprezzarne le diverse consistenze dell'impasto: puro marketing!

Anche leggendo l'etichetta il suo talento naturale alla comunicazione commerciale si vede: non si chiama "salame" ma "Salame del Contadino di Sesto", ovvero come trasformare una materia indistinta (il salame) in un "prodotto".

Dieci e lode!