Un pomeriggio a montare un videoclip di un minuto ma mi pare carino: che ne dite?
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Un pomeriggio a montare un videoclip di un minuto ma mi pare carino: che ne dite?
Tra le tante cose che si sono accavallate oggi c'è stata anche un'intervista volante che mi ha fatto Radio Popolare per parlare dell'incidente informatico ad Aruba
E' stato bello raccontare ancora una volta la battaglia di Solferino e San Martino assieme a Fabio Calabrò.
Dall'ultima replica è passato quasi un mese e mezzo e nel frattempo non ci siamo praticamente sentiti se non un sms veloce di stasera: "Tutto pronto?" "Sì. A dopo".
Nessuna prova, io stesso non ho mai riletto il testo da allora, eppure quando siamo entrati in scena era come se tutto funzionasse per osmosi tra il mio narrare e il suo canto. Per noi, da questa parte della scena, stasera era una vera goduria e anche il pubblico ha apprezzato calorosamente il nostro impegno.
Forse la presenza di amici cari, la sistemazione alla Capuzza (in balconata), l 'atmosfera più raccolta, fatto sta che io mi sono divertito più delle volte precedenti nel narrare e, grazie a un lucido consiglio di Stefano a fine spettacolo, credo che migliorerò ancora di più la prossima volta il mio racconto.
Perfetta conclusione di una settimana talmente turbinosa da sembrare una settimana passata sulle Montagne Russe.
Domani faccio la mia "lezione" sul talento al team di innovazione di HP Italia.
E' un intervento all'interno del processo di formazione dei nuovi manager e mi fa piacere esserci: è come se mi sentissi parte di un libro di testo adottato da una scuola prestigiosa.
Giovedì 28 alla Scuola di Musica c'è una bella serata d'ascolto: una allieva della classe di pianoforte ha scritto un libro di poesie e le presenta con l'accompagnamento musicale dei Corimé.
Ho tanto sentito parlare di questo gruppo musicale da tutti gli amici ma non ho mai avuto occasione di ascoltarli dal vivo.
Ci suonano di volta in volta anche Daniela, la mia maestra di violoncello, Max Saviola, il superbassista dei Sogni in Corso, Titti Castrini, lo zingaro della fisarmonica.
Non so in che formazione suoneranno ma anche solo in due sarà certamente una bella serata.