Io ho firmato. Il testo dell'appello e i link per sottoscrivere sono qui.
Family Abend
Con una parola mista anglo-tedesca definiamo queste serate indisciplinate in cui ceniamo sul tavolino in salotto, non con una vera e propria cena ma con assaggi e stuzzichini mentre sul grande schermo guardiamo qualcosa che piaccia a tutti e il caminetto è acceso per fare tanto "home sweet home".
Il programma di stasera prevedeva:pane fatto in casa caldo caldo, speck, pancetta, acciughe, formaggio fuso, verdura cruda, una vasca di gelato imperiale.
Abbiamo riletto il nostro libro degli ospiti di casa e quando abbiamo letto il commento di Stefan tanti anni fa, abbiamo brindato alla sua memoria perchè l'anniversario cade proprio in questi giorni.
E poi lo spettacolo, durante la cena il blue ray della terza di Mahler diretta da Abbado come colonna sonora e poi un passaggio in streaming per due risate con la Littizzetto da Fazio e il piatto forte: Avatar in blue ray, che né io né Marina avevamo visto.
Tutto bello.
E tre
Approfitto della domenica di tranquillità per apportare tutte le modifiche che derivano dai suggerimenti avuti dagli amici che hanno visto in anteprima la lezione sulla musica di Mahler.
Ieri ho modificato completamente l'impianto audio della sala perchè quello che usiamo con l'orchestra non va bene per un ascolto di musica registrata e dato che un amico ha regalato alla scuola un magnifico impianto Bose questo è il momento id usarlo.
Oggi ho riposizionato il videoproiettore per gestire meglio l'immagine che Paolo mi ha raccomandato di portare a 16:9 e in effetti il tutto risulta più "cinematografico".
Domani me la riprovo tutta da solo anche senza pubblico, tanto per vedere se nella nuova stesura i tempi rientrano nelle due ore.
Tutto pronto
Tutto è pronto per la "prova generale" di domani. Ho amici gentilissimi che si prestano e oggi ho preparato l'audio della sala per non avere sorprese domattina.
Stasera gli ultimi ritocchi grazie ai consigli geniali di Carlo per la scelta di un paio di brani da aggiungere che faranno certamente effetto e ora lasciamo riposare come un impasto che deve lievitare.
Pablo Milanes
Sono andato subito in rete per scoprire di chi fosse la canzone “Yolanda” che Alejandro cantava ieri sera e che mi è subito piaciuta. Un paio di click e su You Tube ho scoperto che è di un musicista cubano Pablo Milanes che ha video con centinaia di migliaia di visualizzazioni, un tifo da stadio ai suoi concerti e una discografia imponente tutta da scoprire.
Di Yolanda ho anche trovato diverse versioni in cui fidanzati si dedicano questa canzone d’amore delicatissima come un pegno di affetto.
E così ho scoperto che è sua anche un’altra canzone che io e Marina ascoltavamo da “fidanzati” e che ci aveva fatto scoprire Gianpiero Simontacchi: Para Vivir. Anche questa bellissima e basta notare l’urlo di entusiasmo che il pubblico lancia quando il tema della canzone viene annunciato dal tastierista.
Adesso a caccia dei testi e di altre sue canzoni.
Piccole felicità
Dopo aver cantato e suonato con gli amici per quattro ore, dopo abbracci e baci e appuntamenti futuri sulle Ande, trovare all'uscita tutto bianco e la macchina coperta di neve é una aggiunta a tante piccole felicità.
Pazziata (aggiornato)
Ieri sera suonavo con Alejandro (Chile) e Denis (Trieste) e ho mandato al volo uno scatto di iPhone tanto per segnare l'evento ma vale la pena di sottolineare che mentre io e Alejandro siamo due "talentuosi" appassionati, Denis è un mostro sacro della musica popolare tirolese e slovena.
Denis Novato è campione mondiale di fisarmonica diatonica (ascoltate qui come suona) e basta un giro su YouTube per vedere la quantità di filmati che la gente ha messo online (purtroppo nessuno di buona qualità) segno di un grande seguito e affetto tra il pubblico.
Denis suona una fisarmonica Lanzinger creata apposta per lui da Peter Lanzinger un'artigiano sestese che è uno dei maestri della produzione di questi strumenti e che tra l'altro ospita Denis come insegnante tutti i martedì per tenere viva la tradizione e la tecnica di questo piccolo gioiello.
Sono già d'accordo con Peter che la prossima volta che torno a Sesto lo vado a trovare e mi faccio un bel tour guidato nel mondo della costruzione di questi capolavori di suono, d'intarsio e madreperla.
Che vino mi metto?
Visto che lo sponsor delle Serate d'Ascolto è Cascina Capuzza e che per ogni serata sceglie un vino "in armonia" con il tema, la domanda è: quale vino si addice alla musica di Mahler?
Un buon Groppello rosso o il Campo del Soglio uno dei miei bianchi preferiti, o forse un Lugana speciale e profumato?
Se avete suggerimenti poi li passo a Luca che deve fare la scelta definitiva.
Serata del 7 febbraio
Seconda stesura
Stamattina Marina mi ha fatto da "revisore critico" della prima stesura della conferenza e come sempre mi ha dato ottimi suggerimenti e oggi ho già messo a punto la seocnda stesura.
Con il taglio di alcuni passaggi dovrei anche stare nel tempo massimo (due ore) che mi sono imposto. Adesso lasciamo decantare un giorno o due e poi faremo una seconda prova. Devo trovare le "cavie" giuste.