Pacco che allieta

Con precisione cronometrica mi è arrivato da Amazon.fr il pacco con i CD e i DVD dell'opera omnia di Mahler: una goduria per le orecchie anche il solo togliere il cellophane.

Assaggio le differenze tra Zander e Bernstein ma sono troppo ingordo per apprezzarle, per ora digitalizzo e metto in ascolto in camera per accompagnare la lettura del nuovo libro di Alex Ross.

Battesimo del volo

Cellofly Gli stumenti di qualità non possono viaggiare nella stiva degli aerei (soprattutto per le temperature che scendono sotto zero) e devono pagare il biglietto come i normali viaggiatori.

Ecco il Maggini in volo verso Cleveland al suo battesimo dell'aria.

Turbinio

Maninchair Da ieri sera ho deciso: sarà la musica di Mahler la guida delle mie riflessioni 2011.

Ho comperato i libri, i video, i cd che mi servono per studiare e stamattina ho ripassato le prime due lezioni di Zander sulla terza e sulla quinta sinfonia.

Ieri, su suggerimento di Carlo, ho guardato su YouTube le lezioni di Bernstein su Mahler e due ore sono volate perchè da un ascolto guidato così meticoloso esco ancora più affascinato dalla bellezza della musica, dalla grandiosità del disegno, dalle implicazioni etiche e filosofiche che sottende.

Ho immaginato anche cosa sarebbe l'ascolto del primo e dell'ultimo movimento della terza sinfonia, così potenti e opposti, il primo carico di tragedia distruttiva e il secondo immenso e glorioso, in un impianto da stadio con la musica che ti travolge lo sterno.

In casa ho la famosa fotografia dell'uomo in poltrona (tratta da una vecchia pubblicità della Maxell) e mi pare l'immagine ideale per sintetizzare la mia ricerca: non so ancora dove mi porterà, non so se devinterà una conferenza come quella dei Beatles o Bach, non so quale delle tante suggestioni avrà il sopravvento.

Per ora mi lascio trasportare dalla potenza e lascio che il frutto cada da solo squassato dal vento che esce dalle casse.

Notiamo

NOTIZIARIO N. 1.00001 Con uno sforzo concentrato ecco pronto il primo numero della nuova edizione del bollettino di informazione dell’Associazione Culturale W.A. Mozart e della Scuola di Musica.

Come sempre Cesare ha fatto un ottimo lavoro con la grafica e l’impaginazione.

Qui trovate il link per scaricare il pdf con tutte e 4 le pagine: ne abbiamo fatto una versione “leggera” con le pagine in sequenza per facilitare la fruizione ma poi invece quella stampata in A3 è ancora più carina.

Buona lettura.

 

Il Maggini va in USA

Magginiusa Filippo ha ripulito per bene il Maggini dopo l'esposizione a Mondomusica e il concerto dei solisti d'Europa e ora il violoncello parte per gli USA per un'altro evento importante: La convention della Violin Society of America che esamina gli strumenti di liuteria per premiare i migliori del mondo e Filippo ha una viola e il Maggini in concorso.

Vediamo come andrà, mi farebbe piacere che questo strumento magnifico tornasse con un riconoscimento ufficiale della sua unicità, e dato che Filippo ha già vinto una medaglia d'argento due anni fa con una sua viola… vedremo sabato prossimo.

 

Encore!

La gente non se ne va anche a luci accese… E lui torna in scena!

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Gran finale

Dopo due ore di musica Prince invita sul palco alcuni del pubblico a ballare con lui e tutto il palazzetto si alza e balla. Grande show, grande artista!

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Manca poco

Manca poco al concerto di Prince e il palasport di Assago ha molti posti vuoti. Certo che con ‘sti prezzi ascoltare un concerto è proprio un lusso, se non ce li avesse regalati uno degli sponsor non credo avrei speso centoventiseieuro a cranio che in casi come questi converto sempre in lire per dargli il peso che merita.

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