Complessità. backup e lo zampino di Murphy

In viaggio mi ero portato il disco da 1TB su cui ho musica, foto e filmati per scaricare immagini e musica man mano dato che non ho molto spazio libero sul portatile.

Proprio a casa di Craig il disco ha smesso di funzionare ma sono certo di aver fatto un backup a casa prima di partire.

Infatti la prima cosa che faccio al rientro è di andare a cercare e trovo che l'unità esterna con 2TB in mirror è guasta, almeno così mi pare, che TimeMachine non ha la copia che cercavo e che sul Mac principale di casa che ha un disco interamente dedicato al backup delle cose importanti, i files che cercavo non ci sono.

Dico UFFA per non dire di peggio ma poi faccio buon viso a cattivo gioco: se i dischi sono guasti li farò riparare/sostituire, se i files sono persi (non tutti, certamente) anche se mi arrabbio non riesco a recuperarli e posso solo rimproverare la mia disorganizzazione.

In realtà, dato che spesso parlo di complessità della trecnologia, oggi mi sembra di esserne testimone e vittima: con 1Terabyte e mezzo di dati e altrettanti di unita di backup. non è immaginabile di tenere a mente cosa si è fatto e quando: la complessità è più grande di quanto il nostro cervello riesca gestire.

C'è certamente lo zampino di Murphy (con il disco rotto , perchè deve guastarsi anche l'unità di backup che a sua volta ha due dischi in mirror, è quasi impossibile che siano guasti tutti e due…) e non ci si deve stupire ma credo che la vera responsabile sia la mia presunzione di gestire in modo non documentato e ordinato un insieme di archivi che ha ormai superato per numero la possibilità di gestirli pensando di tenere a mente dove ho le copie, dove gli originali, a quando ho aggiornato e sincronizzato il tutto.

Ci penserò. Adesso è meglio che vada a nanna, di certo la stanchezza del viagggio non mi aiuta a gestire con precisione il pasticcio.

Casa

Le valige sono già disfatte e facciamo il bilancio del viaggio raccontando a Piero dei nostri incontri. Con Giulio ci vedremo a fine settimana per cui è come se il rientro avvenisse due volte.

Guardo sconsolato il mio studio in cui si accumulano le cose che "poi devo mettere a posto" e mi riprometto che lunedì…

I viaggi sono anche questo,, distacco e rientro nelle cose da fare.

Intanto ho scoperto che ho una perdita nelle tubazioni del riscaldamento ed è una seccatura enorme perchè vuol dire scavare in giardino alla ricerca del guasto: non ci voleva ma c'è poco da fare, bisogna farlo subito prima che il freddo si faccia sentire davvero.

Eh già, ci sono anche tutte le manutenzioni lasciat ein sospeso che reclamano attenzione.

Non mi annoierò di certo.