I figli

GiulioChe piacere profondo quando cammini al loro fianco e sono più alti di te,  quando ti battono nel gioco che gli hai insegnato o si diplomano dove tu non sei riuscito.

Che sottile orgoglio perdere con i figli, senza concedere loro nulla, perdere perchè sono proprio più bravi di te e nel tuo superamento garantiscono a tutti i figli un futuro migliore di quello dei loro padri.

Mi capita quando leggo i post di PIero o quando ascolto le sue lezioni via Skype, mi è capitato di nuovo oggi giocando con Giulio dopo più di un anno che non lo facevamo.

Ritroviamo gesti e complicità, condividiamo confidenze e riflessioni sul futuro ormai da uomo a uomo: io forte dell'esperienza lui della tenacia. Giochiamo con la grande metafora della vita che è il golf, che ti insegna a non mollare, che anche se una buca o un esame non vanno come volevi, c'è un'altra buca da giocare.

E poi c'è il gioco, il campo, l'aria e gli alberi, la vita che ti scorre attorno e anche quando semplicemente cammini fianco a fianco, senza dire nulla c'è una storia che si compie.

One Reply to “I figli”

  1. Uno dei piacere dei capelli bianchi, incomprensibile a chi non li possa vivere (per sua fortuna o sfortuna).

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