Giulio è tornato

Oggi è rientrato Giulio dagli USA ed è festa. Stasera poi, ritrovarci tutti e quattro a tavola è stato un vero piacere.

Mi sembra più determinato e sicuro di sè, ma forse lo è sempre stato e ora, dopo un mese di assenza, lo noto.

Bella giornata.

Inaugurazione

FclasseManca ancora la tinteggiatura, un paio di pannelli fonoassorbenti ma stasera la sala prove ha avuto la sua inaugurazione ufficiale con la ripresa dell'attività dei Fuoriclasse.

C'erano Bordiga e Tognola, i due nuovi maestri che da quest'anno ci guidano, e c'era grande entusiasmo e voglia di suonare.

Io mi sono goduto anche la stanza, felice di essere arrivato in tempo per questo appuntamento.

Brunello al nostro capannone

BrunelloMario Brunello ha dato vita a Castelfranco Veneto a "Antiruggine" una iniziativa culturale molto importante ricavata all'interno di un capannone.

Da quell'idea Marina mi aveva spinto a immaginare che la sede ideale per la Scuola sarebbe stato un capannone artigianale riadattato e così è stato.

Oggi parlandone con Brunello, gli ho raccontato dell'influenza che il suo progetto ha avuto su di noi e sulla strada del ritorno ha voluto fare una tappa e venire a visitare il nostro capannone. (nella foto è con il nostro Direttore, ALberto Cavoli, estremamente felice della visita).

Ci ha fatto molti complimenti e ci ha promesso che appena avremo lo spazio per fare concerti lui ci verrà.

Prima Carlo Boccadoro, ora Mario Brunello: un motivo in più per darci una mossa.

Im “Magginare”

Oggi ero da Filippo per incontrare Mario Brunello e per fargli provare il mio violoncello.

Lui che conosce a fondo il "padre" di cui il mio strumento è la copia, ne ha subito estratto suoni e timbri che a me è difficile immaginare ma mi rincuora sapere che da qualche parte nel mio violoncello ci sono.

Contemplazione

Ho perso il conto delle ore di lavoro che ci sono volute per allestire la sala prove dell’orchestra.
Ci abbiamo lavorato in tre per molti giorni ma ora che è pronta contemplo il risultato.
Smette il rumore dei trapani e della levigatrice e stasera si comincia a suonare.

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Inviato da iPhone

Panta rei

Sono molto preso dai lavori della Scuola che dedico pochissimo tempo ad altro, allo studio, all'approfondimento di temi che mi sono cari e congeniali come il social networking o la fotografia digitale o la musica digitale.

Ieri sera Piero mi ha fatto vedere come lui utilizza il computer, le estensioni di Safari, l'intreccio tra le varie applicazioni web e ho avuto la piacevolissima sensazione che tutto scorre, che tutto cambia ed evolve, che c'è un nuovo mondo là fuori che è dei nostri figli e di cui siamo artefici ma non protagonisti.

Non che non capisca i dettagli o le implicazioni di un uso così diverso dei nuovi media ma so che per lui (e per tutti quelli come lui) è il segno di un mondo, di una direzione.

Dato che c'è un forte temporale mentre scrivo questa nota, l'analogia con le nuvole, con l'acqua, con la dinamica della vita mi viene spontanea. E' il senso dello scorrere del tempo e del rinnovarsi del mondo.

Apertura della Scuola

Ancora con qualche latta di pittura in giro e io con trapano e levigatrice ancora calde, oggi alle 14 è entrato il primo allievo alla nuova sede della Scuola di Musica (tra l'altro un neo-allievo).

Ho sgobbato fino a poco fa ma mi faceva piacere notare gli sguardi di soddisfazione e meraviglia dei genitori e degli allievi: è questo il vero compenso di tanto lavoro.

CI sarà ancora almeno una settimana per sistemare i dettagli finali (domani montiamo la sala prove) ma direi che il più è fatto.

Sogni di nuovo in corso

Dopo la pausa estiva ci siamo ritrovati per una prima prova del concerto che i SOgni in COrso terranno a Castiglione il prossimo giovedì 23 settembre.

Con le dita anchilosate da trapano e levigatrice temevo di non farcela e invece… la musica ha fato giustizia e ho passatu un bellissimo pomeriggio da Marco.

La musica è sempre una grande medicina.

Tremillesimo complepost

Questyo è il post numero 3000 da quando ho iniziato a scrivere su questo blog.

Non vuol dire nulla, queesto post non è diverso dal 2999 o dal prossimo 3001 ma i numeri tondi fanno effetto e ti obbligano a pensare come quando compi 40 anni o 50.

Io sono contento di avere questo blog, di scoprire tanti amici che commentano e con cui c'è un canale aperto e che sono affezionati alla mia storia quotidiana.

Ecco sì, in fondo è come festeggiare un compleanno o meglio un "complepost" e brindo agli amici come si fa in questi casi.

Cento di questi giorni.