Semplice intelligenza

Latte I miei concittadini Sestesi non finiscono di stupirmi con iniziative
semplici ed efficaci, dense di buon senso.
Sul sentiero che dal Park Hotel va a Moso hanno installato una serie di punti informativi sulla produzione del latte, pannelli montati su tronchi o piccole bacheche coperte di cortecce. C'é la descrizione dei nomi degli attrezzi, l'elenco delle razze presenti a Sesto, dettagli sull'acqua e l'alimentazione.
Quanto sarà costato il progetto? Pochi soldi e un po' di intelligenza.

 

Bravi bravi bravi

Brunello2I quattro violoncellisti prendono il meritato applauso per il concerto di stasera: davvero bravi.

Come aveva detto Brunello in apertura, quattro violoncelli possono fare un'orchestra e aveva ragione perchè i suoni si spandevano nel capannone di Antiruggine come in un teatro.

La sobrietà dell'allestimento aiuta a stare concentrati sull'evento musicale e nel contempo a creare un'atmosfera informale e semplice con tanto di bicchierata finale con prosecco gentilmente offerto a tutti.

Brunello3 Ho trovato molto intelligente la scelta dei brani e la sequenza con cui sono stati proposti, da Bach ai Beatles appunto, con brani semplici e di facile orecchiabilità che il pubblico ha assolutamente apprezzato: non era uno show di virtuosismo, era un'invito a gustare assieme della bella musica.

L'Aria sulla quarta corda di Bach, il Canone di Pachelbel, o l'Entertainer di Joplin possono far storcere il naso ma a me sono sembrate scelte azzeccate per lo spirito della serata e per il pubblico.

Anche la parte centrale dedicata al periodo romantico, forse la più ostica, è filata via liscia con un dinamicissimo Dvorak e una bellissima esecuzione di un brano di Schumann molto dolce.

Forse la scelta dei brani dei Beatles, Yesterday e Michelle poteva  far osare qualcosa di più originale ma il pubblico sapeva cosa aspettarsi e ascoltava la suddivisione delle parti e le armonizzazioni dei quattro esecutori.

In ogni caso il finale con Terra Aria di Sollima ha fatto scattare il grande applauso finale e un toccante Signore delle Cime seguito poi da un classico Disney, Con un poco di zucchero, hanno completato lo spettacolo e creato la giusta allegria per il convivio finale (dopo che tutti hanno aiutato a spostare le sedie).

Brunello1 Quello che più mi ha colpito è la grande quantità di giovani e l'affluenza del pubblico così grande da costringere Brunello a chiedere di lasciare posti per i più anziani e di venirsi sedere in terra davanti a lui (ovvio, ho lasciato subito il posto agli anziani…)

E' un bell'esempio se penso a quello che ci attende a Desenzano con la Scuola di Musica ma è proprio quello che vogliamo fare e quando alla fine l'ho detto a Brunello gli ho strappato una mezza promessa.

Pienone

Continuano ad aggiungere sedie perché c'é tanta gente e tanta ne arriva, tantissimi giovani, clima informale. Perfetto.

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e2013485918e8e970c-pi

Inviato da iPhone

Armonia

Guardando i prati di Dobbiaco dalla casa dove Gustav Mahler passava le sue vacanze si coglie il nesso tra la sua Musica e questo grande spazio.
E’ mezzogiorno e suonano le campane, le stesse che lui metteva qui e là nelle sue opere assieme a vaghi suoni di banda o campanacci di mandrie al pascolo.
In attesa del pranzo facciamo dur passi nel bosco che odora di cortecce. Ritmo e armonia sono fisicamente percepibili.

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e20133f258f0e7970b-pi

Inviato da iPhone

Ritorno

Dopo mesi torno a Sesto. C’è brezza e l’aria è appena tiepida. Il fiume scorre con lo stesso fruscio degli alberi.

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e20133f2557167970b-pi

Inviato da iPhone

Ci voleva

Arrivo a Cosenza (70 km da Lamezia) e anche se sono le 22.30 il ristorante mi accoglie.
C’è fresco, almeno rispetto a quello che ho lasciato, un bel vino di Ciró fresco, spaghetti ai frutti di mare e un semifreddo alla nocciola.
Ci voleva.

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e20134856ee3cb970c-pi

Inviato da iPhone

Somiglianze

TotoDomenica scorsa sono stato a fare da "comparsa" per un progetto fotografico di Renzo Bertasi, un amico fotografo che fa lavori molto particolari.

Oggi mi ha portato alcuni provini da cui si vede chiaramente che la foto non va bene per la mia straordinaria somiglianza con Robert Redford…

Cellista O con Rostropovich ( anche se manca l'audio è evidente…)

DueCelli E' stata una mattina divertente con i passanti che ci guardavano come fossimo gente fuggita dal circo Barnum, ma anche Daniela, la mia maestra, è stata al gioco e abbiamo anche strimpellato (io, perchè lei lo suona bene)  il bourrée della terza suite.

Caldo produttivo

Certo, fa un bel caldo ma come il rettile che c'è nel mio palencefalo, sono particolarmente attivo: leggo, sistemo documenti arretrati, preparo la lezione di giovedì a Cosenza e mi appresto al ritiro sestese che mi manca da troppo.

Arrivo a sera con un bel senso di completezza.