Cena con concerto

Schermata 2010-07-21 a 18.42.00Già me lo aveva suggerito di entrare nel sito dei Berliner Philarmoniker e della loro Digital Concert Hall  ma questa sera Carlo mi ha raccontato di questo spettacolare concerto all'aperto a Berlino.

Seguo la sua raccomandazione e acquisto online (5 euro!) che mi permetterà di riguardare il concerto per 48 ore tutte le volte che voglio e mentre ceno mi godo lo spettacolo.

Raccomandazione che vi estendo assolutamente!

Schermata 2010-07-21 a 18.19.04 La qualità sonora è impeccabile (dopo le lezioni con Stefano Castagna riconosco al volo i microfoni Neumann) e quella video poi è straordinaria con una regia che segue tutti gli attacchi degli strumenti.

La vista d'insieme del Berlin Waldbuhne, il teatro all'aperto realizzato sul modello di quello di Epidauro, è affascinante e ricorda un misto tra l'Arena di Verona e un festival rock con la gente che sta nel prato con i bambini, i teli in terra e la borsa del pic nic.

Schermata 2010-07-21 a 18.25.30 Il programma non è certo dei più facili, almeno nella parte centrale con i pezzi cantati di Villa Lobos, ma poi è un crescendo implacabile fino al finale con tre bis.

Mentre guardo penso a quanto la rete sta cambiando il mondo e come sia evidente la differenza tra prodotti di grande qualità come questo che ha certamente alle spalle risorse ingenti ma che genera risorse altrettanto ingenti a partire dai miei 5 euro e delle migliaia come me.

Schermata 2010-07-21 a 19.32.58 C'è un mondo a diverse velocità, c'è chi ha capito la rivoluzione in atto e la cavalca al meglio: orchestre, università, giornali, centri di ricerca, aziende.

E' un grande fiorire di offerte innovative ed eccellenti (l'intero sito della Digital Concert Hall è da studiare per l'interfaccia utente) e nel contempo è ancora più marcato ed evidente il distacco incolmabile che accumulano i dormienti che non si rendono conto di quanto grande sia il cambiamento in atto.

Già immagino cosa potremo fare alla Scuola di Musica e quanto lavoro ci attende.

Semplice intelligenza

Latte I miei concittadini Sestesi non finiscono di stupirmi con iniziative
semplici ed efficaci, dense di buon senso.
Sul sentiero che dal Park Hotel va a Moso hanno installato una serie di punti informativi sulla produzione del latte, pannelli montati su tronchi o piccole bacheche coperte di cortecce. C'é la descrizione dei nomi degli attrezzi, l'elenco delle razze presenti a Sesto, dettagli sull'acqua e l'alimentazione.
Quanto sarà costato il progetto? Pochi soldi e un po' di intelligenza.

 

Bravi bravi bravi

Brunello2I quattro violoncellisti prendono il meritato applauso per il concerto di stasera: davvero bravi.

Come aveva detto Brunello in apertura, quattro violoncelli possono fare un'orchestra e aveva ragione perchè i suoni si spandevano nel capannone di Antiruggine come in un teatro.

La sobrietà dell'allestimento aiuta a stare concentrati sull'evento musicale e nel contempo a creare un'atmosfera informale e semplice con tanto di bicchierata finale con prosecco gentilmente offerto a tutti.

Brunello3 Ho trovato molto intelligente la scelta dei brani e la sequenza con cui sono stati proposti, da Bach ai Beatles appunto, con brani semplici e di facile orecchiabilità che il pubblico ha assolutamente apprezzato: non era uno show di virtuosismo, era un'invito a gustare assieme della bella musica.

L'Aria sulla quarta corda di Bach, il Canone di Pachelbel, o l'Entertainer di Joplin possono far storcere il naso ma a me sono sembrate scelte azzeccate per lo spirito della serata e per il pubblico.

Anche la parte centrale dedicata al periodo romantico, forse la più ostica, è filata via liscia con un dinamicissimo Dvorak e una bellissima esecuzione di un brano di Schumann molto dolce.

Forse la scelta dei brani dei Beatles, Yesterday e Michelle poteva  far osare qualcosa di più originale ma il pubblico sapeva cosa aspettarsi e ascoltava la suddivisione delle parti e le armonizzazioni dei quattro esecutori.

In ogni caso il finale con Terra Aria di Sollima ha fatto scattare il grande applauso finale e un toccante Signore delle Cime seguito poi da un classico Disney, Con un poco di zucchero, hanno completato lo spettacolo e creato la giusta allegria per il convivio finale (dopo che tutti hanno aiutato a spostare le sedie).

Brunello1 Quello che più mi ha colpito è la grande quantità di giovani e l'affluenza del pubblico così grande da costringere Brunello a chiedere di lasciare posti per i più anziani e di venirsi sedere in terra davanti a lui (ovvio, ho lasciato subito il posto agli anziani…)

E' un bell'esempio se penso a quello che ci attende a Desenzano con la Scuola di Musica ma è proprio quello che vogliamo fare e quando alla fine l'ho detto a Brunello gli ho strappato una mezza promessa.