Un’alba da pelle d’oca

Non certo per il freddo ma per la magia di 24 violoncellisti che sabato scorso si sono arrampicati con mille persone a salutare l'alba con un concerto sensazionale sul Monte Castellazzo al Passo Rolle.

Siamo nel Parco di Paneveggio dove nascono gli abeti che danno il legno a violini, viole e violoncelli, e gli strumenti tornano a ringraziare i boschi per avere dato loro la materia prima per il suono.

Filippo c'era e ha catturato la meraviglia di questo "Signore delle Cime" appena sussurrato mentre il sole nasce. Commovente è dir poco.

A proposito di suono

Per gli appassionati di tecniche di registrazione segnalo questo gioiellino: http://www.newdressblog.blogspot.com/ è un microblog che racconta le sessioni di registrazione dei Newdress allo studio di Stefano di qualche settiaman fa.

Raccomando in particolare il video (è quasi in fondo alla pagina) in cui Stefano spiega come hanno costruito una batteria con una cassa lunga un metro e mezzo per avere un suono particolare.

Un altro video che spiega come hanno microfonato i piatti e un terzo video (un po' più sopra) in cui si vede una microfonatura plurima di un ampli per chitarra.

Conoscendo Stefano non posso che continuare a meravigliarmi della sua bravura, della sua meticolosità nella ricerca del suono che all'ascolto sembra inusuale ma in realtà non è "elettronico" bensì decisamente analogico e quindi vivo e reale, realizzato solo con la passione, il buon gusto e un'esperienza che non si inventa.

Test di registrazione

Alcuni giorni fa ho approfittato della disponibilità di Stefano per fare un test dettagliato su come registrare il suono del violoncello. Nulla di scientifco ma comunque una risposta pratica che cercavo e che alla fine ho trovato.

Ovviamente ci siamo divertiti e come sempre accade quando si ha a che fare con persone competenti e intelligenti si imparano un sacco di cose.

Allargamento delle orecchie

Approfitto delle mie sessioni di studio per allargare anche il mio orizzonte di ascolto musicale e la cosa, oltre che piacevole, mi fa scoprire spazi sonori molto interessanti.

Di solito parto da uno spunto casuale e poi da link a link ascolto autori e musiche prima sconosciuti.

L'altra sera seguendo le indicazioni del Lunario della Musica mi sono comperato i Mottetti di Bach che lui definisce, a ragione, musica sublime e le canzoni di Frescobaldi.

Ieri, dopo aver guardato il concerto di Dudamel e comperato il suo disco, mi son detto che conosco poco o nulla della musica sinfonica sudamericana ed eccomi con una giornata dedicata all'ascolto di autori come Arturo Marquez, quello del Danzon n. 2, di Eugenio Tuissant, jazzista e copmpositore classico messicano, di Roberto Sierra e di Alberto Ginastera.

Musica e sonorità molto diverse l'una dall'altra con un filo conduttore che non saprei descrivere ma è così… sudamericano che si sente sotto pelle subito: le cadenze del contrabbasso, gli accenti che insinuano il tango, i ritmi che invitano alla danza sono presenti anche in compositori ostici come Ginastera che è della scuola di Stravinsky e Ligeti.

Per facilitare l'ascolto scelgo per il primo ascolto, se possibile, musica d'orchestra o composizioni per violoncello e questa volta sono proprio capitato bene, nulla di quello che ascolto mi disturba.

E poi saltando di qui e di là ho anche trovato un bel CD di Phil Glass per violoncello solo e anche se non c'entra con la musica sudamericana l'ho trovato il degno controcanto agli altri ascolti.

Va bene, va bene, vado a fare gli esercizi di violoncello…

Studiando

La pace Sestese è perfetta per me per studiare, provo applicazioni che non avevo avuto il tempo di approfondire, mi lascio trascinare dalla "serendipity" e arrivo a sera (notte) che non me ne accorgo.

Ho anche fatto una lista delle cose che vorrei fare ma ogni giorno scopro che ho fatto tutt'altro e la lista, anzi, si allunga ma continuo a dirmi che tanto avrò tutto il tempo per fare quello che avevo in mente.

Oggi la giornata se n'è andata studiando

FileMaker su Mac (ma c'è anche per windows), peccato non essere più bravo perchè il software è eccellente per gestire piccoli database come quello della Scuola di Musica. Ho finito il registro degli incassi con lo scorporo dell'IVA.Poi adesso ho trovato l'applicazione per iPad che è fantastica, 39 dollari ben spesi.

Roambi un software che crea automaticamente grafici da files excel, perfetto per fare "cruscotti" di controllo di una azienda o di una Scuola , nel mio caso. Me ne aveva parlato Damiano ma non avevo avuto il tempo di vedere l'interazione tra il sito e poi le applicazioni su iPhone e iPad. Complicato da capire come funziona il generatore di grafici ma poi l'uso è fantastico.

Indaba è una community per i musicisti dove è possibile registrare musica online e fare in modo che altri musicisti aggiungano le proprie parti. Non è certo un'idea nuova ma mi ha incuriosito il fatto che YoYo Ma ne abbia parlato nella sua intervista video e mi fido del suo giudizio,

Pulcinoni

Prima di cena siamo usciti per fare due passi con Blue e appena arrivati a Waldheim (poco più di un km da casa) è cominciato a piovere e in poco tempo con gocioloni grossi.

Ovviamente niente ombrello o giacca a vento, noi siamo ottimisti.

A questo punto ho deciso di non correre, di non sacramentare e di godermi la opasseggiata; Marina che ha il passo più svelto anche sotto l'acqua (deve avere le scarpe con un grip migliore del mio) è andata avanti e io mi sono inzuppato ben bene godendomi questa doccia generosa e potente.

Ovviamente siamo arrivati a casa bagnati fino al midollo ma una bella doccia e la cena ci hanno rimesso a posto.

Piove ancora anche adesso ed è piacevole anche solo ascoltare e guardare.

Disinformazione

E' una notizia che merita riflessione nel merito e nelle alterazioni che la notizia subisce: la Corte Costituzionale in materia di carcere preventivo per reati sessuali  ha stabilito che al magistrato non può essere tolta la possibilità di disporre
misure alternative al carcere «nell’ipotesi in cui siano acquisiti
elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che
le esigenze cautelari possono essere soddisfate con altre misure».

In parole povere, e mio nipote Alberto ne sa qualcosa!, con il decreto legge dello scorso anno, basta una denuncia per molestie sessuali, non importa quanto gravi o lievi, non importa se ad accusare sia un minorenne, scatta il carcere preventivo e si attende il giudizio.

Una sentenza, quella della Suprema Corte che dice, in sostanza: spetta al giudice valutare le circostanze prima di disporre la carcerazione preventiva.

E dovrebbero  essere tutti soddisfatti per il senso di profonda civiltà che la sentenza esprime.

Invece leggedo i titoli dei giornali sembra che sia una sentenza che evita il carcere a stupratori e mostri:

Repubblica: Chi stupra subito in carcere ( e vero che cita le parole del Ministro Carfagna, ma il piatto della disinformazione è servito)
Corriere: Sospetti stupratori niente obbligo di arresto (anche qui si citano le parole del Ministro)

La Stampa : La Consulta "Niente galera obbligatoria per gli stupratori" . Che è ben diverso che dire niente carcere preventivo se non per gravi e fondati motivi che deve stabilire il giudice.

E' populistico e grave che il Ministro Carfagna disinformi con la medesima protervia di chi dice "Basta tasse", "No all'immigrazione clandestina", "No alla violenza sui bambini" ma non meno grave che i giornali in fondo cavalchino il macabro e pur dando conto dell'opinione del Ministro, non spieghino ai lettori come stanno le cose.

Per fortuna ci sono i commenti dei lettori e almeno la notizia del Corriere è commentata da alcuni lettori che riportano il tema agli elementi di sostanza.

Io sono contento di avere una Suprema Corte che tiene a bada le veline che fanno il Ministro e spero che la sentenza sia pubblicata presto e che mio nipote possa beneficiarne quanto prima perchè ogni giorno di carcere preventivo che non sia stato valutato con profonda coscienza è una vigliaccata.

Colonna sonora notturna

ReichE' tutto il giorno che ascolto musica, in particolare quella di Mario Brunello dato che ieri ero al suo concerto e mi sono preso un suo CD di musica "strana" (Violoncello And).

Dopo il concerto visto sul sito dei Berliner mi sono preso al volo il disco di Dudamel con la Simon Bolivar Orchestra e riascolatre il Danzon n.2 o il Mambo di Bernstein è adrenalina pura.

Per la serata (con lettura di un bel giallo Sellerio "Le sorelle scarlatte") volevo approfondire la mia conoscenza della musica di Steve Reich ma ci sono talmente tanti album che senza una guida mi perdo.

Allora, Lunario della Musica alla mano, ho scelto questo Tehillim che la recensione di Carlo raccomanda. Con l'occasione ho preso anche il Cello Counterpoint che avevo ascoltato al concerto dei Sentieri Selvaggi a Milano.

E per stanotte siamo a posto.

Cena con concerto

Schermata 2010-07-21 a 18.42.00Già me lo aveva suggerito di entrare nel sito dei Berliner Philarmoniker e della loro Digital Concert Hall  ma questa sera Carlo mi ha raccontato di questo spettacolare concerto all'aperto a Berlino.

Seguo la sua raccomandazione e acquisto online (5 euro!) che mi permetterà di riguardare il concerto per 48 ore tutte le volte che voglio e mentre ceno mi godo lo spettacolo.

Raccomandazione che vi estendo assolutamente!

Schermata 2010-07-21 a 18.19.04 La qualità sonora è impeccabile (dopo le lezioni con Stefano Castagna riconosco al volo i microfoni Neumann) e quella video poi è straordinaria con una regia che segue tutti gli attacchi degli strumenti.

La vista d'insieme del Berlin Waldbuhne, il teatro all'aperto realizzato sul modello di quello di Epidauro, è affascinante e ricorda un misto tra l'Arena di Verona e un festival rock con la gente che sta nel prato con i bambini, i teli in terra e la borsa del pic nic.

Schermata 2010-07-21 a 18.25.30 Il programma non è certo dei più facili, almeno nella parte centrale con i pezzi cantati di Villa Lobos, ma poi è un crescendo implacabile fino al finale con tre bis.

Mentre guardo penso a quanto la rete sta cambiando il mondo e come sia evidente la differenza tra prodotti di grande qualità come questo che ha certamente alle spalle risorse ingenti ma che genera risorse altrettanto ingenti a partire dai miei 5 euro e delle migliaia come me.

Schermata 2010-07-21 a 19.32.58 C'è un mondo a diverse velocità, c'è chi ha capito la rivoluzione in atto e la cavalca al meglio: orchestre, università, giornali, centri di ricerca, aziende.

E' un grande fiorire di offerte innovative ed eccellenti (l'intero sito della Digital Concert Hall è da studiare per l'interfaccia utente) e nel contempo è ancora più marcato ed evidente il distacco incolmabile che accumulano i dormienti che non si rendono conto di quanto grande sia il cambiamento in atto.

Già immagino cosa potremo fare alla Scuola di Musica e quanto lavoro ci attende.