Ratzi e Antigone

Interessanti le frasi del papa a proposito di diritto e ingiustizia, sembra di leggere l'Antigone nel suo appello a non obbedire alle leggi umane che siano contrarie a un bene superiore.

Il fatto di spostare il discorso dalla sua, comprensibile, battaglia contro l'aborto a un livello ideologico più alto, rende legittimo allora domandarsi:e come la mettiamo con le leggi che, sempre con smaccata ineguaglianza, non fanno pagare l' ICI alla chiesa, impongono crocifissi e icone regligiose in uno stato laico che per la sua Costituzione le rispetta tutte?

L'appello alla disobbedienza è sempre molto pericoloso perchè poi legittima chi disobbedisce per motivi opposti a quelli desiderati e in questo senso era molto più lungimirante Socrate che diceva che se si comincia a disobbedire alle leggi anzichè modificarle, allora la società si distrugge.

E se invece che appellarsi alla disobbedienza civile si appellasse a un superiore atteggiamento morale?

In questo senso mi sembra che Gesù fosse stato categorico a proposito di Cesare e di Dio.

Mi rimetto in Sesto

Approfitto dell'aria vacanziera per fare un salto qui a Sesto. Ho fatto anche una sgroppata notturna pur di risvegliarmi poi al mattino con la pace che c'è qui.
E sono stato ripagato anche con qualche fiocco di neve leggero leggero.
Ho un programma semplice per questi giorni: leggere, suonare, risistemare le foto e i filmati.
Se esce il sole faccio anche due passi.
E' quello che si dice rimettersi in sesto.