Prevendita

Schermata 2010-04-30 a 01.09.08Marco aveva lanciato l'idea e oggi, con qualche fatica, l'ho realizzata: il nuovo CD dei Sogni in Corso… solo che il CD lo registriamo dopodomani e quindi per ora c'è il solo contenitore.

Stasera al nostro concerto li abbiamo venduti come "prenotazione" di quello vero che sarà pronto fra un mese e mezzo, al concerto del 24 giugno.

E' stato divertente e alla fine ne abbiamo venduti 8 che abbiamo firmato e numerato perchè questi restano dei pezzi unici.

Ma dov’è il Plaza?

Schermata 2010-04-29 a 17.42.33Per quelli che mi chiedono "ma dov'è il Plaza Café a Castiglione?" dove suoniamo stasera, ecco la mappa di Google.

Comunque è facile arrivarci perchè è dietro il centro commerciale della Coop sulla statale che va a Mantova e c'è una insegna luminosa della farmacia accanto che ne indica il punto esatto.

Vi aspetto.

Il coraggio dell’impossibile

Ieri un amico mi ha portato a conoscere don Pierino Ferrari, un sacerdote di quelli tosti per davvero: 80 anni e tutti impegnati a cambiare il mondo, a renderlo più solidale, con un'energia che lascia senza parole.

Un incontro di quelli che fanno bene, quando pensi con una certa dose di vanità che stai facendo molte cose, che sei bravo, che sei anche un pochino stanco… poi scopri che sei niente in confronto di chi dopo aver creato tre associazioni, due cooperative, una fondazione, sedici tra ambulatori oncologici, case di riposo, centri diurni, sta ora ultimando un ospedale oncologico da cento posti letto.

Mentre ieri parlava alle persone che con lui stanno lavorando alla costruzione dell'ospedale, mi ha molto colpito una sua riflessione sulla "nullità" sul fatto che (cito a memoria) "facendo il vuoto, essendo nulla, possiamo dare senza nulla chiedere in cambio,perchè nulla ci serve". Sembrava di ascoltare un monaco buddhista sotto un baniano e non un sacerdote cattolico sotto i tigli del giardino del Laudato Sì.

Stamattina mi sono letto con calma tutto il materiale illustrativo che ieri mi hanno dato e in mezzo a molte frasi dal forte senso religioso che non mi appartengono ma di cui ho grande rispetto, ne ho trovate molte che fanno pensare, soprattutto perchè ad esse è associata un'azione concreta e vera con una fiducia incrollabile nella forza del bene, "con la mente in Cielo e con il cuore e i piedi per terra" come dice lui e (non me ne voglia) sembra di ascoltare una citazione di Gramsci.

Prendete questa: "… sfamare, insegnare, guarire. Dove, meglio che in una casa, è possibile offrire questo servizio d'amore? Una casa dove si ama è il miglior ambiente per nutrirsi di pane, per apprendere scienza e offrire appropriate cure."

O questa: "Può diventare un comodo alibi accure di utopia le persone che si mettono in atteggiamento di servizio. Utopia è invece pensare di risolvere i problemi che assillano l'umanità contestando le istituzioni pubbliche con l'affermazione "tocca al Comune, tocca alla Regione, tocca allo Stato." "

E infine questa che le vale tutte: "… suscitare il coraggio dell'impossibile. L'amore conosce tutte le audacie: perciò è giusto "osare" fin dove la nostra coscienza, mossa da grandi ideali, ci spinge."

Giovedì sera c’è bella musica

ConcertoLocandinaGiovedì sera dalle 21,30 in poi suoniamo al Plaza a Castiglione e ci sono buoni motivi per fare un salto: il locale è carino, volendo si può cenare e si mangia bene, ma soprattutto la nostra musica è divertente.

E poi diamo un altro pezzo di anteprima del CD che iniziamo a registrare sabato.

Buon 25 Aprile

E' una bella giornata e ho due citazioni da condividere.

La prima me l'ha fatta scoprire Carlo Malaguzzi che è a Seattle ma ha un pezzo di cuore qui:

" Dietro il milite delle Brigate nere più onesto,
più in buonafede, più idealista, c’erano i rastrellamenti, le operazioni
di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l’Olocausto;
dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c’era la lotta
per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giu
sta,
se non proprio giusta in senso assoluto, ché di queste non ce ne sono.
[Italo Calvino] 
"

La seconda è la versione di Fischia il Vento suonata da Giorgio Gaslini che ho passato ieri su Facebook agli amici e dopo averla riascoltata un paio di volte sono ancora più convinto di quello che ho scritto nel commento e allora lo riporto anche qui:

"In questa esecuzione di Giorgio Gaslini c'è
tutta la bellezza di questa musica evocativa, la tristezza e il dolore
della guerra e la dolce speranza che il mondo che verrà sarà migliore.
Non c'è alcun machismo guerrafondaio nessun segno di vendetta in cui
sangue chiama sangue, ma una musica che spande la pace di cui gli
uomini hanno bisogno.

La dedico a Alberto che ha bisogno di
giustizia e crede che questo mondo meriti comunque l'impegno non
violoento ma inflessibile di ognuno di noi per farlo migliore.
"





Andirivieni

Giulio è partito presto per Brescia stamattina, Marina sta ultimando le valige e oggi parte per la Giordania.

Io al rientro dall'aeroporto dopo le prove con i "Sogni in Corso" parto per Pula e Piero rientra stasera dal Festival del Giornalismo a Perugia e così farà Giulio.

Liddy mi ha appena scritto che viene in giugno e già godiamo all'idea dei suoi racconti di autostoppista planetaria.

Siamo fatti così, curiosi e in movimento, viaggiatori e ospiti di altrettanti amici che portano cesti di storie e opportunità per nuovi viaggi e scoperte.

Blue che rimane a sorvegliare la casa, ci guarda e nel vedere le valige si agita e pensa che andiamo a Sesto: "No cara, Sesto ci aspetta immobile e paziente, questa volta andiamo altrove", tanto le Dolomiti hanno tempo per raccontarci la loro storia.

Bach alla grande!

BrunellojpgE' arrivato da poco con il postino il cofanetto con i tre CD delle suites di Bach incise da Mario Brunello per la Egea, una etichetta italiana che fa musica di qualità.

Esecuzione magnifica e registrazione impeccabile, davvero Brunello ci offre una versione delle Suites come non le avevo mai ascoltate.

Ho comperato il cofanetto direttamente dal sito Egea e i 22 euro del costo più i 4 di spedizione con raccomandata, sono ampiamente giustificati dalla qualità della confezione e dalla tempestività dell'evasione.

Per chi non le ha mai ascoltate è l'occasione perfetta.

Una lettera da mio nipote

Della vicenda di mio nipote Alberto ho raccontato ieri e devo ringraziare i tanti che mi hanno poi scritto in posta privata o su Facebook per solidarizzare e condividere o per rilanciare sui propri blog la storia, come hanno fatto Marco Zamperini, Marco Massarotto, Vincenzo Jacona e altri.

La chiave che può aprire quella cella, l'elicottero che lo può portare via da quel posto orrendo (per usare parole di Alberto) è anche nella informazione che grazie alla rete circola e si alza oltre il muro di cinta, e a chi pensa che Facebook sia solo uno spazio di chiacchiera vana, racconterò un giorno questa storia perchè la solidarietà, l'affetto, l'abbraccio possono anche esprimersi con forza vera e non virtuale grazie alla rete che non finisce di stupirmi per la sua multiforme capacità di farci agire.

Non lo dico a caso, lo dico dopo aver letto la lettera che ieri Alberto ha scritto a sua madre e che lei ha condiviso sulla pagina di Facebook che tiene aperto il canale di comunicazione tra Alberto e tutti gli amici e che nel frattempo è arrivata a 570 adesioni.

La lettera di Alberto

" Come si puo' attraverso semplici parole rendere l'idea
dell'enorme valore che ha per me quello che state facendo? Mi sento
scaraventato in mezzo all'oceano, lontano dai riferimenti e in preda ai
flutti.

Eppure vedo che dalla costa state creando una catena umana che,
iscrizione dopo iscrizione e messaggio dopo messaggio, mi fa sentire la sua straordinaria vicinanza e mi trasmette
una forza di resistere inaudita.

Guardo sempre l'orizzonte sperando di
vedere un elicottero, quello stesso elicottero che mi ha preso e buttato
qui. Io lo so che puo' decidere di venire a riprendermi e riportarmi
fra voi, io lo so che solo lui puo' farlo. Io ci credo e continuero' a
farlo. Ogni momento spero che possa succedere oggi, cosicche' gia'
domani sia un giorno in piu' di nuovo in mezzo a voi.

Possa la mia
tenacia alimentare la vostra forza, possa la mia fiducia accrescere la
vostra speranza. Possa la mia gratitudine abbracciarvi dolcemente.
Possano i vostri messaggi non fermarsi mai perche', vedendo le nostre
mani sempre piu' vicine, accarezzeremo insieme la sensazione di essere
piu' forti e piu' grandi di questa assurdita'

Alberto"

Relativamente shortly

Schermata 2010-04-22 a 23.03.43 Bloglines è "temporarily" bloccato da oggi pomeriggio e ancora non è tornato disponibile. Forse abbiamo differenti idee circa la durata di quel "We will be back shortly".