L’auto-reclame

IMG_0637"Sul muro della caffetteria del Mart c'è una bella frase di Fortunato Depero che mi sono memorizzato:

"L’auto-rèclame
non è vana, inutile e esagerata espressione di megalomania, ma bensì
indispensabile NECESSITÀ per far conoscere rapidamente al pubblico le
proprie idee e creazioni”

Credo che la riutilizzerò in altri contesti.

Una bella mostra al MART

IMG_0636Stamattina ero al MART con Marina ed è sempre una bella esperienza. Il luogo è bello, l'atmosfera all'interno è limpida senza essere scostante o asettica.

Mi sembra una sorta di Guggenheim con più calore umano e minor vertigine.

Questa volta avevo anche una ragione in più: alle Venice Sessions avevo conosciuto Flavia Fossa Margutti che è la responsabile della comunicazione del Mart e dato che mi era stata subito simpatica le avevo promesso che sarei passato a trovarla e così è stato.

Un caffé una bella chiacchierata e la sensazione che il successo del museo e delle sue iniziative dipenda molto dalla qualità delle persone che ci lavorano.

La mostra che è in corso adesso "Dalla scena al dipinto" merita davvero di essere vista e mi ha colpito moltissimo l'allestimento, l'eleganza e la morbidezza delle tinte delle sale, la semplicità delle scritte a commento.

Ad un cero punto mi sono seduto per una decina di minuti a conptemplare l'armonia dei giochi di luce, dei chiaroscuri deon le macchie di colore rappresentate dai quadri. Una pace per la mente.

Intervista a Carlo Boccadoro

LagoCon perfetto tempismo, in vista della serata di questo venerdì, è uscita su L'Ago l'intervista a Carlo Boccadoro.

Anche solo leggendola ci si può fare un'idea del discorso che Carlo fa sulla musica vista come un insieme molto più vasto delle categorie in cui la si vuole spesso rinchiudere.

Per non "rompersi gli occhi" potete anche leggerla online sul blog della scuola.

Una voce, quattrocento anni

Schermata 2010-02-16 a 00.22.55Oggi sono stato a Cremona a filmare il violoncello Maggini originale nei suoi, forse, ultimi giorni di permanenza in Italia.

Già il salone di Eric Blot aveva un’atmosfera di grande austerità, quasi di rispetto per strumenti così unici che passano di lì, e io non riuscivo a decidermi cosa o come riprenderlo.

Ho deciso alla fine per i  dettagli che ho imparato a riconoscere grazie alle spiegazioni di Filippo e poi ho pensato bene di raccoglierne la voce.

Anche se suonavo solo a corda vuota, far passare l’archetto e risvegliare una voce che da quattrocento anni risponde alla richiesta di chi la sollecita, mi ha dato grande emozione, tanto che non riuscivo a nascondere un leggero tremore.

Riguardando i filmati : forse dovevo aspettare di più tra una nota e l’altra o forse dovevo portarmi qualche violoncellista “vero”, che non si emozionasse così facilmente ma alla fine la voce l’ho raccolta.

Dopo quattrocento anni è ancora così possente e calda che davvero scuote le ossa a chi tiene lo strumento appoggiato al petto.

(doppio click per far partire il fimato)

Portatile nuovo

Un nuovo computer è sempre una festa.

Il mio nuovo portatile è come un'auto da rally: all'esterno sembra identico a quello che avevo ma all'interno il motore è due volte più potente (3ghz) e il disco SSD è velocissimo.

La scusa è che per le registrazioni audio dal vivo e per il montaggio video la potenza "sotto il cofano" non basta mai…

Eclettiche giornate

Nella settimana che trascorro qui di ritorno da Pula, concentro in sette giorni quello che prima facevo più o meno nel doppio del tempo anche perchè non voglio rinunciare a nulla dato che sono tutte cose piacevoli o che mi interessano.

Oggi oltre alle interviste e alla lezione di violoncello e all'installazione del nuovo portatile sono stato a Cremona a filmare il violoncello Maggini originale (ma lo racconto a parte) e domani al MART a Rovereto per vedere la mostra su arte e teatro e sarà così per tutta settimana con la noia che proprio fugge inorridita.