E se ci diranno

Ascoltavo stasera questo brano di Luigi Tenco datato 1967 e ascoltandone le parole pensavo a quanto siano ancora purtroppo attuali: segno che non è cambiato nulla?

Non credo, è solo il segno di un impegno difficile che era giusto più di quarant'anni fa e che non bisogna smettere di perseguire.

Qui c'è un link ad un audio migliore ma il video, anche se tagliato, mostra Tenco e la sua faccia accompagna le parole.

Dopo quarant’anni

Sono passati quarant'anni (e forse anche qualcuno in più) dall'ultima volta che ho suonato musica rock in un locale con la gente che ha voglia di ballare: facile capire la mia soddisfazione dopo il concerto di stasera.

Gestore contento, gente contenta, noi felici. Alla fine, dopo il terzo bis abbiamo dovuto smettere perchè non avevamo altri brani provati e l'ultimo "Sweet Home Chicago" lo abbiamo suonato a orecchio ma è stato il finale  perfetto: Ascolta il finale del concerto

Il progetto "sogni in Corso" è proprio un bel progetto.

Una bella riflessione

Federica Mogherini ha scritto un bel post (per chi, nonostante tutto pensi che il PD non sia quello ufficiale ma sia quello delle persone che ancora credono possibile un altro modo di fare le cose) e vale la pena di leggerlo adagio.

Non c'è nessuno scoop, nessun pettegolezzo sulla riunione della direzione del PD ma, come già quest'estate quando ci siamo incontrati a Sesto, Federica riesce a dare un punto di vista, o meglio un punto di riflessione, che permette di distaccarsi dalla imbecillità degli apparati e di non perdere la prospettiva del cambiamento per cui vale la pena di impegnarsi.

Stasera suoniamo al Plaza a Castiglione. Ore 21.30

Sogni6Era nata l'idea di suonare brani dei Pink Floyd in acustico con chitarre e violoncello, poi man mano abbiamo aggiunto altri brani semplicemente perchè ci piacevano.

Non si trattava solo, soprattutto per me e per Vito, di tornare a suonare dopo tanti anni, era proprio la realizzazione di un sogno anzi, una realizzazione che non finiva ma continuava a realizzarsi ogni volta che suonavamo assieme: non un sogno da raggiungere ma una serie di sogni in corso. E così è nato il nome.

E poi è arrivata Cristina a cantare e poi altri amici musicisti che di volta in volta hanno trovato divertente questo progetto.

Poi abbiamo convinto Marco a tirare fuori dal cassetto alcune delle bellissime canzoni che lui sa scrivere e ne è venuto un insieme piacevole tanto che abbiamo cominciato a prepare i brani con l'obiettivo di raccoglierli poi in un CD da dare agli amici.

Stasera al Plaza a Castiglione delle Stiviere, (Via Donatori di Sangue ore 21.30), suoniamo per la prima volta con un pubblico che non siano solo gli amici e non ci saranno tutti i componenti del gruppo ma solo quelli che sono riusciti a liberarsi dagli impegni di lavoro e di famiglia.

Per la serata al Plaza Marco ha scelto un misto dei brani che hanno caratterizzato questa storia: tre o quattro Pink Floyd, cinque anticipazioni dei nuovi suoi brani, una decina di "cover" di vario genere, da Carole King ai Blind Faith, il tutto con l'idea di far divertire chi ci ascolterà.

Tutti brani nati nella cucina a casa di Marco, con suoni semplici, poca amplificazione e buon orecchio, un modo che lui ha voluto definire Low Fi per contrapporlo all' Hi Fi della musica fatta a tavolino o in studio.

Per chi vuole venire, l'ingresso al Plaza Caffé è libero e tra l'altro mi han detto che si mangia anche bene per chi vorrà cenare prima dello spettacolo, questa è la mappa (è dalle parti del centro commerciale di Castiglione)


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E qui c'è il videoclip che annuncia la serata. Anche il videoclip è Low-Fi, fatto al volo mentre veniva pronta la pasta.



Public Domain Manifesto

E' stato pubblicato il Manifesto del Public Domain (la versione tradotta in italiano ci sarà a breve) che sostiene la difesa di quel grande spazio che è il "dominio pubblico", l'insieme delle informazioni che costituiscono un patrimonio inestimabile per tutti.

Dopo anni di norme che puntano a restringere l'area del pubblico dominio, il Manifesto invita a firmare per ricordare ai cittadini e ai legislatori di tutto il mondo che il dominio pubblico è un bene prezioso che va esteso e garantito.

Qui per firmare il Manifesto.