Ripartito l’ LHC al Cern

Schermata 2009-11-21 a 08.12.59Seguo su Twitter dallo scorso anno le attività che si stanno svolgendo al CERN per rimettere in funzione l'LHC dopo il guasto che lo ha bloccato per 14 mesi.

Tra ieri serae stamattina, come un contatore Geiger, 111 tweets cosecutivi annunciano che c'è grande fermento e infatti una mezzoretta fa il tweet di annuncio: l'LHC è ripartito.

Qui c'è il sito che permette di seguire in diretta il monitor dell'esperimento e anche se non capisco nulla di quelle immagini, essere in qualche modo presente mi piace, mi fa sentire testimone di un grande evento scientifico del nostro tempo.

Da tanto non ridevo così di gusto!

Piero mi ha fatto conoscere un sito divertentissimo, in cui sono raccolte frasi proposte dagli utenti dell'omonimo gruppo su Friendfeed: www.storpionimi.it

Abbiamo riso fino alle lacrime con alcune (ma non vi voglio rovinare il piacere) come:

Marco Nervo Bielli: Fatti non foste a viver come Drupi

Michele Perone: Stampante multifinzione (che non fa niente di quello per cui l’hai acquistata)

Roberto Chibbaro

Il conte Ejacula (film hard con un vampiro che ha problemi di eiaculazione precoce)

Stefano Pederzini  A Nazareth avevano aperto un piccolo villaggio turistico. Dopo tre giorni era resort.

Adesso ascolto Marina di là in salotto che ride come una matta: Storpionimi è contagioso!

Colosseum

Ascolto Marina che saltabecca su YouTube alla ricerca di filmati di uno dei gruppi rock da noi più amati: i Colosseum, un vero monumento nella storia del rock. Non ho resistito e anche io mi sono messo a cercare usando i nomi dei vari componenti come chiave di ricerca.

Nati nel 1968 dal leader, il batterista Jon Hiseman una vera macchina del ritmo,avevano nel saxofonista Dick Heckstall-Smith un suono unico (con i due sax in simultanea), nel chitarrista Clem Clempson un grande solista (da ascoltare la sua Gibson Les Paul alla fine della Valentyne Suite) e soprattutto negli ultimi anni ingaggiarono Chris Farlowe una delle voci più grintose di tutto il rock britannico, basta ascoltare questa Stormy Monday.

Il loro album sublime è il doppio album dal vivo ( qui un bel filmato con Rope Ladder to The Moon dove Chris Farlowe si nota eccome e un delizioso duo tra tastiera e batteria) ma uno dei capolavori resta in assoluto, musicalmente parlando, Valentyne Suite che avrò ascoltato migliaia di volte ed ecco qui il filmato con una esecuzione dal vivo che fa capire quanto fossero bravi.

Provate a notare all'inizio la piccola rullata cupa che fa il batterista: dato che le mani le ha impegnate… la fa con i piedi! E poi la perfetta sincronia dei momenti in cui suonano lo stacco e il cambio di tempo a metà brano quando l'organista annuncia la seconda parte della suite e poi Jon Hiseman fa fuochi d'artificio alla fine. (peccato il filmato sia tagliato proprio in quel punto e bisogna passare al secondo spezzone). Noterete anche quante volte cambiano tema, struttura e ritmo fino al gran finale (che il bassista "chiama" al minuto 9.02 mentre l'assolo di chitarra è al massimo).

Valentyne Suite, suonata sul vostro stereo al massimo volume (anche con le cuffie, ma non è proprio la stessa cosa) è un sicuro antidepressivo per qualsiasi giornata andata storta.

Qui il primo filmato e qui il secondo.

Se poi volete proprio studiare come si deve, potete fare il confronto con lo stesso brano eseguito nel 1969 al festival del jazz di Montreaux purtroppo malamente tagliata nel finale. (nella seconda parte "citano" addirittura Whiter Shade of Pale dei Procol Harum, Bach, un istante di Satisfaction)

Qui il primo filmato e qui il secondo.

Perchè un’orchestra

Un altro video di José Antonio Abreu che illustra la sua visione sul ruolo dell'orchestra come una comunità che ha la caratteristica esclusiva di costruire il consenso.

Da vedere (non si riesce a fare embed) ma il video è qui sotto il menu The Communicator.

Perchè la musica

Oggi ho suonato con l’orchestra dei ragazzi della scuola e poi con gli adulti per preparare il concerto del 28 prossimo. E’ sempre una gioia immensae mentre girovago in rete per diluire l’adrenalina che la musica sempre mi regala e per calmare la collera per le notizie che leggo del degrado della politica.

Sono incappato in questo video di TED che premia José Antonio Abreu, un visionario venezuelano che ha dato vita a un sistema che vede nella musica il percorso per lo sviluppo di un nuovo mondo.

El Sistema conta oggi 350.000 ragazzi che studiano musica, 150 orchestre giovanili e 70 orchestre di bambini, un progetto straordinario che ha una grande visione alla base e che Abreu ricevendo il premio enuncia in questo fantastico discorso.

Affamati e folli

Grazie a Elena riascolto questo famoso discorso che Steve Jobs fece agli studenti dell'Università di Stanford nel 2005: una folla, praticamente uno stadio.

Nella seconda parte (merita anche la prima parte, ma questa va dritta al cuore) Jobs parla di cosa conta davvero e lo fa da par suo invitando i giovani ad essere "affamati" di cambiamento e ad essere "folli".

Fosse per loro, non esisterebbe il Natale

Rimugino sulla vergognosa notizia dei leghisti di Coccaglio (un paesino del bresciano) che vanno di casa in casa a scoprire e cacciare i clandestini e per ironia e oltraggio l'operazione è chiamata White Christmas (white nel senso della razza ovviamente).

Ripenso a quello che ricordo del catechismo, di Maria e Giuseppe che vagano e non trovano da dormire se non in una stalla e vedo i vigili di Coccaglio, come centurioni romani che controllano i viandanti, che senz'altro avrebbero cacciato Maria e Giuseppe, certamente senza permesso di soggiorno.

Fosse per questi schifosi non ci sarebbe un nuovo Gesù che nasce fra noi e, pur non essendo io pratico di queste cose, non riesco a capire come facciano i cattolici a tacere a non urlare dalle loro chiese, a non sputare addosso a questi che dicono addirittura che lo fanno per difendere la "tradizione cristiana".

Gesù disse forse "Abbraccia il tuo fratello solo se bianco?" Disse forse: "Prima di accogliere lo straniero controlla che abbia il permesso di soggiorno?"

Se i cattolici tacciono le puttane e le ragazzine di Sua Maestà, se i cattolici tacciono la negazione del loro stesso vangelo, allora è meglio che chiudano le loro chiese e ammettano che sono del tutto inutili e falsi i loro "scambiamoci il segno della pace", i loro "dalla lettera di…" perchè mentre continuano a leggere, senza forse dargli più peso, "In quel tempo…" non si rendono conto che il loro Gesù viene crocifisso di nuovo  "In questo tempo".

Tacciono, complici o codardi.

Una piccola storia ignobile

PerissMolto piacevole la lettura di questa "Piccola storia ignobile" di Alessandro Perissinotto.

Un giallo ambientato tra Bergamo e Milano, con un bel personaggio femminile di investigatrice "per caso".

Adesso sono curioso di leggere gli altri che Marina mi assicura sono altrettanto interessanti.