Piero ha cominciato a lavorare stamattina e sono molto contento per lui, non sempre appena terminata l'università trovi l'occasione di un lavoro, anche se ancora "precario", per cui hai studiato per cinque anni e lui sta facendo invece un lavoro perfettamente in linea con la sua competenza e lo vedo contento e determinato.
Comincia per lui una nuova fase fatta per ora di treni, di riunioni, di clienti, di relazioni da scrivere e ho come l'impressione di "aver già visto il film" e ricordo come fosse anche per me piena di entusiasmo e di responsabilità del "fare".
Ascolto i suoi racconti e cerco di dare qualche suggerimento sapendo che le occasioni si intrecciano imprevedibili e sono quelle che determinano poi i passaggi decisivi.
Per ora mi rallegro dei suoi successi come dei racconti che Giulio mi fa delle sue lezioni di chimica, piccole "normalità" quotidiane che mi portano squarci di futuro.