Nuovo look per MarketingTube TV

MarketingTube TV, il progetto di televisione di cultura d'impresa lanciato da Jakala e guidato da Alberto Bregani.

Molto semplice e diretta con un montaggio più immediato rispetto al prototipo, interessante la "pillola" di 60 secondi (raccomando quella di Luciano Bonetti a.d. di Foppa Pedretti) e la divisione per temi.

Manca ancora la componente di rating e commenti degli utenti e non c'è più il "canale" a trasmissione diretta che invece c'era nel prototipo. Capisco e immagino il dibattito, ma io credo che fare semplicemente il raccoglitore di video come TED o YouTube richieda una piattaforma di reputazione o di notorietà che non si inventa e se poi manca la blog/twitter/friendfeed/facebook "attitude", diventa ancora più difficile.

Io credo che se Tv si vuol fare Tv si debba fare.

Il senso del fenomeno

Questo speciale "contatore" dà il senso di cosa sta accadendo in rete (potete anche vedere il  trend dei games e del mondo mobile e i trend in periodi diversi cliccando sui campi del titolo):

YouTube a 1080p

Sul Blog di YouTube (grazie Piero) l'annuncio del supporto dei video in HD in formato 1080p.

In pratica la "tv francobollo" diventa sempre più televisione qualitativamente impeccabile ed ecco un altro dei motivi per cui si battaglia attorno alla larga banda.

Intanto guardatevi il trailer di Alice in Wonderland che non credo siano ancora a 1080p ma a 720p e già sono "potenti".

Dov'è la rivoluzione? Non certo nell'HD che c'è su Sky o che abbiamo già visto al cinema, è che i filmati prodotti dagli utenti che poi circolano a decine di migliaia da YouTube a Facebook, creano un' immediata aspettativa per il livello di qualità "minima" accettabile e quella che era sempre stata considerata un TV di serie B diventa potenzialmente pari in qualità ma poi superiore per freschezza e immediatezza.

Tutti torniamo ad essere "Cuccioli Multimediali" e come dicevamo con il caro maestro Gianpiero: vincerà il mouse o il telecomando? Forse nessuno dei due perchè scomparirà la differenza.

Web Tv avanzano

Scopro da Momo la WebTV dell’Università Cattolica di Brescia e, a parte il nome che trovo davvero brutto, mi pare significativo il fatto che ci sia. Altra obiezione è che non è una vera e propria TV, con trasmissioni e palinsesto ma più un “YouTube de noalter”, ma comunque resta un fatto positivo.

I programmi, o meglio gli spezzoni (quelli che ho guardato finora) mi sembrano ben realizzati e mentre YouTube annuncia l’HD a 1080, ci possiamo solo aspettare evoluzioni importanti nell’intreccio tra web e televisione.