Parole che hanno senso

Leggo sempre le riflessioni di Federica Mogherini, il suo ragionato ottimismo, la sua dedizione al fatto che c'è un altro modo di vedere il mondo soprattutto se ci giochiamo in prima persona a cambiarlo, sono sempre un'occasione per riflettere.

Il suo post di oggi mi pare davvero importante e se vi prendete 3 minuti per leggerlo forse troverete una risposta sensata alla domanda che ci facciamo in tanti: ma come si fa ad andare avanti in una situazione simile?

One Reply to “Parole che hanno senso”

  1. Un bel messaggio.
    Inoltre, con i tempi che corrono in cui si fa strame di Istituzioni Statali e per fare un po’ di ordine anche in me stesso, altrimenti rischio di avere una gran confusione in testa mi ripeto che:
    1. il Presidente della Repubblica è la prima carica dello stato ed è il garante supremo della Costituzione; non è un organo politico
    2. la Consulta è l’organo supremo di garanzia che verifica la costituzionalità delle leggi; è stata creata apposta per impedire che un governo al potere possa far passare leggi che violano le regole fondamentali della vita democratica e che sono scritte nella Costituzione; non è un organo politico
    3. la Costituzione è la carta fondamentale della Repubblica; chi governa giura sulla Costituzione; è modificabile con ampie maggioranze e non è modificabile di fatto con leggi ordinarie nè si può invocare l’esistenza di una Costituzione materiale in contrasto con quella scritta sulla carta
    4. il Parlamento è composto da persone votate nelle elezioni; è un organo politico che legifera; il suo operato è sottoposto al controllo degli organi competenti a giudicare la costituzionalità delle leggi
    5. il popolo vota e manda a governare le persone che ha votato; si resta al governo per 5 anni, poi si rivota a meno il governo non venga sfiduciato il che impedisce la prosecuzione dei lavori del governo medesimo; l’ottenimento del potere di governare, ancorchè ottenuto tramite una scheda sulla quale c’è scritto il proprio nome, non è un’investitura a vita nè autorizza a far passare qualsiasi provvedimento faccia comodo
    6. queste regole sono state inserite dai padri costituenti per impedire, dopo l’esperienza del fascismo, che fosse possibile in Italia un ritorno ad un’interpretazione “personale” della democrazia
    7. l’immunità parlamentare, prevista originariamente e poi abolita in un determinato momento storico perchè era diventata insopportabile impunità, potrebbe essere ripristinata e sarebbe doveroso farlo se servisse a garantire ai parlamentari la libertà di espressione ma è necessario impedire che possa essere utilizzata come scudo per procedimenti giudiziari che attengono a reati di qualsiasi tipo.
    Come ultima cosa vorrei dire che ciò che succede in questi giorni, con tutta questa disinformazione imperante, è dovuto in parte anche all’arretratezza dei mezzi di informazione; a quanto dicono le statistiche, il 69% della gente si forma un’idea politica dai TG. L’ha detto il TG! (La televisiun la ga na forsa de leun. La televisiun la ga paüra de nisün. La televisiun la te indurmenta me’ un cujun). Se ci fosse un po’ più di banda larga non sarebbe meglio per tutti? In Italia sarebbe possibile un fenomeno Obama che è stato sospinto in avanti anche dalla rete? Se oggi in Google cerco Berlusconi cosa trovo, a parte Loriana Lana o il comitato Berlusconi per il Nobel per la pace, su blog e giornali italiani ed esteri? Ma tutto ciò non ha importanza tanto la stragrande maggioranza della gente non li vede e Berlusconi, grande esperto di comunicazione a suo uso personale, lo sa benissimo e non se ne preoccupa. Berlusconi è un vecchio che governa con metodi vecchissimi.

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